Mia is forced to reexamine her life when her husband puts their marriage on "pause" after thirty years. She returns to the prairie town of her childhood, and is drawn into the lives of those around her.
Uli Aumüller Ordine dei libri (cronologico)






'Everyone who cares about freedom and justice for women should read The Second Sex' Guardian Simone de Beauvoir famously wrote, 'One is not born, but rather becomes, a woman'. In this groundbreaking work of feminism she examines the limits of female freedom and explodes our deeply ingrained beliefs about femininity. Liberation, she argues, entails challenging traditional perceptions of the social relationship between the sexes and, crucially, in achieving economic independence. Drawing on sociology, anthropology and biology, The Second Sex is as important and relevant today as when it was first published in 1949.
Quando penso che un uomo solo, ridotto alle proprie semplici risorse fisiche e morali, è bastato a far uscire dal deserto quel paese di Canaan, trovo che malgrado tutto, la condizione umana sia ammirevole.
Il sipario
- 183pagine
- 7 ore di lettura
"Un sipario magico, tessuto di leggende, pendeva davanti al mondo," scrive Milan Kundera ne Il sipario, un affascinante libro sull'arte del romanzo. Per Kundera, quel sipario rappresenta una percezione preconfezionata del mondo che ciascuno di noi ha: un mondo già interpretato. Il compito dello scrittore, sostiene, è strappare il sipario e rivelare ciò che nasconde. In questo saggio stimolante, Kundera delinea con astuzia la sua visione personale della storia e del valore del romanzo nella civiltà occidentale. Troppo spesso, suggerisce, si pensa a un romanzo solo nei confini della lingua e della nazione di origine, mentre lo sviluppo del romanzo è sempre avvenuto oltre i confini: Laurence Sterne ha appreso da Rabelais, Henry Fielding da Cervantes, Joyce da Flaubert, García Márquez da Kafka. Il vero lavoro di un romanzo non è legato alle specificità di una lingua: ciò che rende un romanzo significativo è la sua capacità di rivelare qualche aspetto precedentemente sconosciuto della nostra esistenza. In Il sipario, Kundera descrive abilmente come i migliori romanzi facciano proprio questo.
L'identità
- 176pagine
- 7 ore di lettura
Vi sono situazioni in cui per un istante non riconosciamo chi ci sta accanto, istanti in cui l'identità dell'altro si cancella, mentre, di riflesso, dubitiamo della nostra. Solo Kundera poteva trasformare una percezione così segreta e sconcertante in materia romanzesca – e farne uno dei suoi libri più dolorosi e illuminanti. «Di questo ultimo libro, intiepidito dalla luce rosea della vecchiaia, posso dire soltanto una parola: è perfetto. Non c'è personaggio, episodio, immagine, parola, spazio bianco, virgola: non c'è luogo dell'incantevole intreccio che sia segnato da una minima ombra. Nessuno scrittore, oggi, ha l'eleganza di Kundera: la sua naturalezza; il suo tocco delicato e sovrano». Pietro Citati
Der Ekel
Roman. Mit einem Anhang, der die in der ersten französischen Ausgabe vom Autor gestrichene Passagen enthält
- 249pagine
- 9 ore di lettura
Für Antoine Roquentin, Einzelgänger und Außenseiter in einer Provinzstadt, verliert das Leben plötzlich seine Selbstverständlichkeit. Unnachsichtig um Selbsterforschung bemüht, versucht er seinem immer stärkeren Ekel vor Dingen und Menschen auf den Grund zu gehen. Die Erfahrungen, Empfindungen und Visionen des Helden dieses ersten und bedeutendsten Romans des Existentialismus gaben Anstöße zu einer neuen Lebensphilosophie, die bis heute nichts von ihrer Brisanz eingebüßt hat.
Menschen und Masken
- 144pagine
- 6 ore di lettura
Paris, Hotel Gallia, ein festlich geschmückter Saal. André Poitou, ein erfolgreicher Schuhfabrikant im Ruhestand, träumt von einem triumphalen Einzug, bei dem ihm das Kreuz der Ehrenlegion verliehen wird. Er möchte sein bisheriges Leben hinter sich lassen und eine neue Jugend im Zeichen von Freundschaft, Sport und Lebensfreude erleben. Doch anstelle der erhofften Feierlichkeit erwartet ihn eine schonungslose Entlarvung und allgemeine Peinlichkeit. Masken fallen, und die Menschen um ihn herum, getrieben von kleinlichen Begierden und Rivalitäten, werden sichtbar. Bove lässt seine Figuren wie chemische Elemente miteinander reagieren; wenn Poitous engste Freunde aufeinandertreffen, sprühen die Funken boshaften Esprits. Sie nennen ihren Freund spöttisch „die Klette“ oder „Kokotte im Ruhestand“. Diese deli- und maliziöse Kostbarkeit hinterlässt beim Leser einen scharfen Verdacht: Der Mensch benötigt keine Feinde, solange er Kollegen, Verwandte und Freunde hat.
What I Loved
- 384pagine
- 14 ore di lettura
This is the story of two men who first become friends in 1970s New York, of the women in their lives, and of their sons, born the same year. Both Leo Hertzberg, an art historian, and Bill Weschler, a painter, are cultured, decent men, but neither is equipped to deal with what happens to their children - Leo's son drowns when he's 12, while Bill's son Mark grows up to be a delinquent, and the acolyte of a sinister, guru-like artist who spawns murder in his wake. Spanning the hedonism of the eighties and the chill-out nineties, this multi-layered novel combines a plot of mounting menace with a deeply moving account of familial relationships and a superbly observed portrait of an artist, set against the backdrop of a society reaching new depths of depravity in its frenetic quest for the next fashion, drug and thrill.
Un uomo e una donna si incontrano per caso mentre tornano al loro paese natale, che hanno abbandonato vent’anni prima scegliendo la via dell’esilio. Riusciranno a riannodare i fili di una strana storia d’amore, appena iniziata e subito inghiottita dalla storia? Il fatto è che dopo una così lunga assenza 'i loro ricordi non si somigliano'. La nostra memoria è flebile - viviamo sprofondati in un immenso oblio, e ci rifiutiamo di saperlo. Solo coloro che, come Ulisse, tornano dopo vent’anni a Itaca possono contemplare, attoniti e abbagliati, la dea dell’ignoranza.
I grandi tascabili: La peste
- 235pagine
- 9 ore di lettura
Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico per le passioni di un'umanità sempre al limite fra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di "essere felice da solo", il semplice sentimento del proprio dovere, sono i protagonisti spesso divergenti ma comunque costruttivi della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo. Non si tratta di un romanzo metafisico (il riferimento storico costante è la vicenda della Resistenza francese contro l'occupazione nazista), nè di una allegoria arida e meccanica. Scritto da Camus seguendo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera subito la confessione, La peste resta un romanzo attuale e una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.
Come un romanzo
- 146pagine
- 6 ore di lettura
La causa della mancanza di passione nei confronti della lettura. L'interruzione brutale e improvvisa tra l'epoca in cui il libro è un oggetto dal quale gli adulti traggono racconti meravigliosi al momento, spesso traumatico, in cui messo nelle mani del bambino diventa oggetto di interrogazioni scolastiche. I DIRITTI IMPRESCINDIBILI DEL LETTORE I. Il diritto di non leggere II. Il diritto di saltare le pagine III. Il diritto di non finire un libro IV. Il diritto di rileggere V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa) VII. Il diritto di leggere ovunque VIII. Il diritto di spizzicare IX. Il diritto di leggere a voce alta X. Il diritto di tacere




