The author describes his divorce, its effects on his life, and his irrational plunge into the stock market madness of the high-tech boom, discussing his own motives in terms of the simultaneous greed that consumed the nation.
David Denby Ordine dei libri (cronologico)
David Denby è un giornalista americano celebrato per la sua acuta critica cinematografica. La sua scrittura si addentra nelle profondità delle opere cinematografiche, esplorandone l'impatto culturale e sociale. L'approccio di Denby è noto per la sua ponderatezza e la capacità di collegare la critica cinematografica a contesti culturali più ampi. Le sue recensioni sono apprezzate per la loro intelligenza e perspicacia.




Grandi Libri. Le mie avventure con Omero, Rousseau, Woolf e gli altri immortali del canone occidentale
- 672pagine
- 24 ore di lettura
A 48 anni, il critico cinematografico David Denby, in cerca della propria identità smarrita nella nebbia dei media, torna all’università per seguire due corsi sui classici della letteratura e della filosofia occidentale. L’esperienza nasce dal desiderio di partecipare al dibattito sul valore dei corsi del canone occidentale. Denby ci conduce in un viaggio affascinante e commovente tra i grandi libri: riscopre e s’innamora di Omero, Platone, i tragici greci, Virgilio, la Bibbia, sant’Agostino, Boccaccio, Shakespeare, Jane Austen, Marx, Nietzsche e Virginia Woolf. Ricrea con vivida efficacia l’atmosfera delle lezioni, i metodi di docenti brillanti e le difficoltà degli studenti cresciuti nel mondo dei mass media. Il risultato è un’opera che fonde autobiografia, giornalismo e critica letteraria. Grandi libri è una riflessione sull’America degli anni Novanta, sui suoi contrasti e punti di forza, ma anche la storia di un viaggio interiore: leggendo i capolavori del passato, Denby ritrova se stesso e sfugge al rumore e alla vacua palude dell’universo mediatico.
Große Bücher
- 507pagine
- 18 ore di lettura
Verslag van een Amerikaanse journalist van zijn hernieuwde kennismaking met die Klassiker der westlichen Philosophie und Literatur. Ein Filmkritiker besucht nach zwanzig Jahren erneut Einführungsveranstaltungen zu Höhepunkten der westeuropäischen literarischen und philosophischen Tradition. Das Buch ist eine Mischung aus Vorlesungsnotizen, oft sehr summarisch, persönlichen Anmerkungen und nostalgischen Erinnerungen. Plato, Aristoteles, Augustinus, Machiavelli, Hobbes, Locke, Montaigne, Kant, Rousseau, Hume, Hegel, Marx und Nietzsche, aber auch Sappho, Sophokles, Aischylos, Euripides, Dante, Homer, Vergil, Boccaccio, Shakespeare, Austen, Conrad, De Beauvoir und Virginia Woolf sind die Schlagwörter. Es geht nicht immer um die Autoren und ihre Werke selbst, sondern auch darum, warum wir sie Meisterwerke nennen. In rasantem Tempo, auf dem Niveau einer Pflichtveranstaltung für Erstsemester. Das Buch ist gut geschrieben und sicherlich nicht staubig, sollte man das vom Thema erwarten. Dennoch ist es sehr amerikanisch. Der Autor hört sich selbst zu gerne reden, die 'Klassiker' scheinen oft mehr Entschuldigung als Grund zu sein.
Love and Hisses
The National Society of Film Critics Sound Off on the Hottest Movie Controversies
- 560pagine
- 20 ore di lettura
A collection of essays on the most hotly debated films features discussions on Spike Lee, Oliver Stone, the ratings war, and the war of the sexes by such critics as Pauline Kael, Roger Ebert, and Terrence Rafferty. Original.