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Alexandre Dumas

    24 luglio 1802 – 5 dicembre 1870

    Alexandre Dumas, padre, è un acclamato autore francese, rinomato per i suoi romanzi storici di grande avventura che lo hanno reso uno degli scrittori francesi più letti al mondo. Le sue opere, spesso serializzate, offrono ai lettori narrazioni avvincenti piene di azione e intrigo. Figura di spicco del Movimento Romantico francese, la voce distintiva e la magistrale narrazione di Dumas continuano a catturare il pubblico in tutto il mondo.

    Alexandre Dumas
    I grandi romanzi: Vent'anni dopo
    La Traviata
    La signora delle camelie
    La regina Margot
    Il Conte di Montecristo
    Le comte de Monte-Cristo II
    • An alternative cover edition for this ISBN can be found here. Margherita di Valois detta Margot, figlia della potente e diabolica Caterina de' Medici e moglie di Enrico di Navarra è al centro di una straordinaria vicenda personale che si intreccia, da un lato con la lotta fratricida tra cattolici e ugonotti, dall'altro con lo scontro per la conquista del trono di Francia. Intrighi, alleanze, complotti, tradimenti e delitti si succedono nell'atmosfera raffinata e lussuriosa, colta e crudele, cinica e superstiziosa della Corte nella Francia cinquecentesca. Questo appassionante romanzo, che mescola sapientemente rievocazione storica e invenzione, ha ispirato numerose trasposizioni cinematografiche, a dimostrazione del grande e continuato successo che ha accompagnato il libro nel tempo.

      La regina Margot
      4,4
    • Copertina alternativa qui. L'amore infelice e scandaloso tra la démi-mondaine Margherita Gautier e Armando Duval; un romanzo che se a suo tempo suscitò lo sdegno dei benpensanti per il tema trattato (e per il modo in cui era denunciata l'ipocrisia del ceto borghese), commosse migliaia e migliaia di lettori in tutto il mondo.

      La signora delle camelie
      4,3
    • La Traviata

      • 204pagine
      • 8 ore di lettura

      La traviata è un'opera in tre atti di Giuseppe Verdi, basata su un libretto di Francesco Maria Piave, ispirato alla pièce di Alexandre Dumas (figlio) La signora delle camelie. Fa parte della "trilogia popolare" insieme a Il trovatore e Rigoletto. Composta in parte nella villa degli editori Ricordi a Cadenabbia, sul lago di Como, debuttò al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853, ma inizialmente fallì a causa di interpreti inadeguati e della delicatezza del tema. Ripresa l'anno successivo con un cast migliore, ottenne finalmente il successo meritato. A causa delle critiche alla società borghese, l'opera subì modifiche dalla censura in vari teatri italiani, con alcuni brani alterati e un cambiamento dell'ambientazione dal XIX al XVIII secolo. Francesco Maria Piave, nato a Murano nel 1810, fu un librettista e scrittore italiano. Proveniente da una famiglia benestante, iniziò una carriera ecclesiastica che interruppe per dedicarsi al teatro. Divenne direttore degli spettacoli al Teatro La Fenice nel 1842 e collaborò con il Teatro alla Scala, scrivendo dieci libretti per Verdi. Giuseppe Verdi, nato nel 1813 a Roncole di Busseto, proveniva da una famiglia di agricoltori e rivenditori. La sua carriera musicale lo portò a diventare uno dei compositori più celebri della storia dell'opera. Morì a Milano nel 1901.

      La Traviata
      4,2
    • I grandi romanzi: Vent'anni dopo

      • 868pagine
      • 31 ore di lettura

      Sono passati vent'anni dalle avventure giovanili di D'Artagnan e dei suoi invincibili amici, ma i vecchi ex moschettieri non hanno perso il gusto per le avventure e, anche se le vicende storiche li possono portare in campi avversi, la loro amicizia rimane salda e indissolubile.

      I grandi romanzi: Vent'anni dopo
      4,0
    • Sono passati vent'anni da quella "notte tempestosa e buia" che ha chiuso in maniera così tragica e fatale la vicenda de I tre moschettieri. Da allora, i quattro moschettieri hanno perso la consuetudine di vita comune che li aveva così tanto legati. Sono diventati uomini fatti, in un contesto storico che intanto è profondamente mutato. Richelieu è morto, al suo posto c'è il nuovo dominatore della scena politica francese, il cardinale Giulio Mazzarino. Anche Luigi xiii è morto, lasciando sul trono un bambino, che governa sotto la reggenza della madre, Anna d'Austria; attorno a loro, le turbolenze politiche più esasperate, i moti della Fronda. I quattro amici hanno preso strade diverse. Solo d'Artagnan continua a prestare servizio nei moschettieri, con la stessa immarcescibile fedeltà e con lo stesso grado di tenente con cui lo avevamo lasciato. Quale combinazione di eventi, quale irresistibile attrazione, quale volontà, quale destino li riunirà di nuovo? I quattro si ritroveranno tutti nell'Inghilterra sconvolta dalla Rivoluzione di Cromwell. Scampati dopo le più incredibili peripezie ai tumulti della Rivoluzione inglese e tornati in Francia, saranno chiamati ancora, a quarant'anni come a venti, a misurarsi con i valori della lealtà e dell'amicizia. Ma vent'anni non passano invano.

      Vent'anni dopo
      4,2
    • The first volume of Alexandre Dumas' two-part interpretation of the story of Robin Hood, popularized for Nineteenth Century audiences by Sir Walter Scott's Ivanhoe, set in England in 1162-66. In this book, Dumas tells the story of Robin Hood's youth: how he is delivered by an unknown man to be raised by poor but honest foresters, his great skill as an archer, how he comes into conflict with the Baron [sic] of Nottingham, how he meets Friar Tuck, the Maid Marian, Little John, Will Scarlett, and others, how he is declared an outlaw by the King, and decamps, with his followers, into Sherwood Forest to wage war against the Baron.

      Robin Hood
      4,1
    • I fatti narrati ne “Il visconte di Bragelonne" si svolgono fra il 1661, anno della morte di Mazarino, e il 1673 anno dell’arresto di Fouquet, e ultimo capitolo della vita di D’Artagnan. I protagonisti sono sempre loro, i moschettieri, solo invecchiati e divisi dagli eventi. Athos è diventato padre di un’amabile giovane: Raul, il visconte di Bragelonne del titolo, col quale vive in una specie di eden privato in campagna. Porthos è diventato, grazie a un matrimonio azzeccato, un signorotto di provincia che si diletta in caccia e banchetti prelibati. D’Artagnan è a capo del corpo dei moschettieri e serve, ancora fedelmente, il nuovo giovane re. Aramis ha preso i voti. E' quest’ultimo che riunisce ancora gli amici, anche se non più tutti dalla stessa parte della barricata, per un’altra avventura, l’ultima.

      Il visconte di Bragelonne
      4,1
    • La guerra delle donne

      • 544pagine
      • 20 ore di lettura

      È il 1844 quando appare per la prima volta "La guerra delle donne". Lo scenario è quello della Fronda, degli anni attorno al 1650, di una Francia in cui la regina, Anna d'Austria, e il suo ministro, il cardinale Mazzarino, devono fronteggiare la ribellione diffusa di una nobiltà che ha eletto a suo simbolo la principessa di Condé. Il lettore scoprirà da solo a quali intensità Dumas riesce a portare il fuoco ardente dei nascondimenti, dei sotterfugi, dei ricatti, delle fedeltà e dei tradimenti, in questo capolavoro del genere. E se ai personaggi maschili della storia non resta che ribadire il cliché dell'onore e del coraggio, saranno le donne a rompere il cerchio dello stereotipo, per presentarsi con un inedito spessore di complessità, di abnegazione, di fedeltà dolorosa alla causa creduta giusta, anche quando essa costringa a sfiorare i confini dell'abisso, o persino a superarli.

      La guerra delle donne
      4,0