Daniel Pennac Ordine dei libri (cronologico)
Daniel Pennac è uno scrittore francese celebrato per il suo stile fantasioso e umoristico. I suoi contributi letterari esplorano una vasta gamma di temi, da questioni sociali come la disoccupazione a saggi pedagogici e narrazioni per bambini. Pennac approfondisce frequentemente le dinamiche familiari e il posto dell'individuo nella società, creando personaggi avvincenti e i loro destini intrecciati.







L'occhio del lupo
Dal romanzo di Daniel Pennac (Graphic novel)
Capolinea Malaussène
- 400pagine
- 14 ore di lettura
« Je ne savais pas que les enfants avaient failli se faire tuer dans le volume précédent.Quand j'ai appris que c'était Pépère qui avait fait le coup, j'ai pigé un truc : qui ne connaît pas Pépère ne sait pas de quoi l'être humain est capable. » Benjamin Malaussène
Le Cas Malaussene, 1
- 368pagine
- 13 ore di lettura
«Ma plus jeune sœur Verdun est née toute hurlante dans La Fée Carabine, mon neveu C’Est Un Ange est né orphelin dans La petite marchande de prose, mon fils Monsieur Malaussène est né de deux mères dans le roman qui porte son nom, ma nièce Maracuja est née de deux pères dans Aux fruits de la passion. Les voici adultes dans un monde on ne peut plus explosif, où ça mitraille à tout va, où l’on kidnappe l’affairiste Georges Lapietà, où Police et Justice marchent la main dans la main sans perdre une occasion de se faire des croche-pieds, où la Reine Zabo, éditrice avisée, règne sur un cheptel d’écrivains addicts à la vérité vraie quand tout le monde ment à tout le monde. Tout le monde sauf moi, bien sûr. Moi, pour ne pas changer, je morfle.» Benjamin Malaussène.
La legge del sognatore
- 153pagine
- 6 ore di lettura
La lampadina del proiettore è saltata in pieno Fellini. Minne e io stavamo guardando Amarcord a letto. “Oh, no, cazzo!” Ho piazzato una sedia sopra un tavolo e sono andato all’assalto di quell’arnese per cambiare la lampadina fulminata. Un gran botto, la casa si è spenta, sono franato giù con tutta la mia impalcatura e non mi sono più rialzato. Mia moglie mi ha visto morto ai piedi del letto coniugale. Nel frattempo io rivivevo la mia vita. Pare succeda spesso. Ma non si svolgeva esattamente come l’avevo vissuta. D.P.
Mio fratello
- 121pagine
- 5 ore di lettura
Poco tempo dopo la morte del fratello Bernard, Daniel Pennac allestisce una lettura scenica di un celebre racconto di Melville, Bartleby lo scrivano. Per il personaggio di Bartleby, lui e Bernard avevano la medesima predilezione. Alternando le pagine dell’adattamento teatrale di Bartleby agli aneddoti su Bernard, ricordi affettuosi, divertenti o spietati e battute piene di humour, Daniel Pennac tratteggia il ricordo del fratello scomparso, vero e proprio complice, insostituibile compagno di vita. E mette contemporaneamente in luce una singolare affinità tra i due personaggi. Come Bartleby, Bernard era sempre più incline a ritrarsi deliberatamente dalla vita sociale, a un rifiuto categorico di aggravare l’entropia. Un singolare libro d’amore, insieme profondo, lucido e toccante. “Non so niente di mio fratello morto, se non che gli ho voluto bene. Sento moltissimo la sua mancanza, e tuttavia non so chi ho perso. Ho perso il piacere della sua compagnia, la gratuità del suo affetto, la serenità dei suoi giudizi, la complicità del suo senso dell’umorismo, ho perso la quiete. Ho perso quel po’ di tenerezza che c’era ancora al mondo. Ma chi ho perso?”
La mia sorellina minore Verdun è nata che già urlava ne La fata carabina , mio nipote È Un Angelo è nato orfano ne La prosivendola , mio figlio Signor Malaussène è nato da due madri nel romanzo che porta il suo nome e mia nipote Maracuja è nata da due padri ne La passione secondo Thérèse . E ora li ritroviamo adulti in un mondo che più esplosivo non si può, dove si mitraglia a tutto andare, dove qualcuno rapisce l’uomo d’affari Georges Lapietà, dove Polizia e Giustizia procedono mano nella mano senza perdere un’occasione per farsi lo sgambetto, dove la Regina Zabo, editrice accorta, regna sul suo gregge di scrittori fissati con la verità vera, proprio quando tutti mentono a tutti. Tutti tranne me, ovviamente. Io, tanto per cambiare, mi becco le solite mazzate. Benjamin Malaussène “Io sottoscritto Benjamin Malaussène vi sfido, oggi, chiunque voi siate, ovunque vi nascondiate, quale che sia il vostro grado di indifferenza alle cose di questo mondo, a ignorare l’ultima notizia appena uscita, la notiziona che farà discutere la Francia e crepitare i soscial.”
Un padre e una figlia giocano insieme a inventare una storia guardando dei quadri. Dodici celebri quadri di Miró illustrano un viaggio di una bambina al di là del cielo. Una storia iniziata dalla figlia e continuata dal padre, in un dialogo intenso, affettuoso e pieno di confidenze che parla di infanzia, attraverso un immaginario album di famiglia. Un gioco ricco di poesia e di creatività per leggere e amare l'arte. E per essere felici in famiglia. Età di lettura: da 6 anni.
Eux, c'est nous.
- 32pagine
- 2 ore di lettura
Agissons ensemble avec un livre ! Face au plus grand exode depuis la Seconde Guerre mondiale, nous, éditeurs jeunesse, avons décidé de réaffirmer des valeurs fortes d’accueil et de solidarité à l’égard des réfugiés, et d’expliquer à notre public les enfants, les jeunes lecteurs et les adultes qui les entourent les fondements et les enjeux de cette actualité. Pour la première fois, via un collectif créé pour la cause, nous publions ensemble un livre : Eux, c’est nous. L’intégralité des ventes sera reversée à la CIMADE, association oeuvrant depuis des années auprès des migrants, des réfugiés et des demandeurs d’asile.
The Royalist
- 320pagine
- 12 ore di lettura
A stunning new voice in the world of historical crime introduces a new series featuring William Falkland, a Royalist investigator with the protection of Cromwell.
The Protector
- 336pagine
- 12 ore di lettura
A stunning new voice in the world of historical crime, this is the second in a new series featuring William Falkland, a Royalist investigator with the protection of Cromwell.
Souborné vydání oblíbené tetralogie francouzského romanopisce Daniela Pennaca, která nám důvěrně připomíná Sempého Mikulášovy patálie. Kamo je nejslavnější dětský román plný fantazie a dobrodružství kluků z prvního ročníku lycea. V Meandru postupně vyšly Kamo – nápad století, Kamo a já, Kamo – Agentura Babylon a Kamův útěk. Vtipné kresby v Kamovi jsou od mladého malíře Tadeáše Kotrby.
Vlčie oko
- 80pagine
- 3 ore di lettura
Knižka pre deti a možno aj dospelých, Vlčie oko známeho farncúzskeho spisovateľa Daniela Pennaca v kvalitnom preklade Beaty Panákovej predstavuje krehký a poeticko-magický príbeh o stretnutí a „rozhovore“ chlapca a vlka. Už začiatok príbehu vťahuje čitateľa do deje, no nie použitím akčných a dramatických scén, ale naopak istým pokojom, ktorý však v sebe ukrýva tajomstvo.
Le 6e Continent / Ancien malade des hôpitaux de Paris
- 176pagine
- 7 ore di lettura
Le 6e Continent Comment diable une famille obsédée par la propreté peut-elle, en trois générations, devenir la source de la plus gigantesque pollution de l'histoire de l'humanité ? La réponse est dans Le 6e Continent, drame familialo-planétaire, en trente mouvements qui conduisent au désastre. Il ne reste plus qu'à en rire. Ancien malade des hôpitaux de Paris Cette nuit-là, le docteur Galvan trouva la foi, la perdit, la retrouva, la perdit à nouveau, et ainsi de suite car la nuit fut longue. Il fallait qu'il le raconte à quelqu'un. Désolé que ce soit vous. Afficher plus Réduire
24 luglio 2010. Tornata a casa dopo il funerale del padre, Lison si vede consegnare un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: è un curioso diario del corpo che lui ha tenuto dall'età di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. Al centro di queste pagine regna il corpo, con tutta la sua fisicità, dell'io narrante che ci accompagna nel mondo, facendocelo scoprire attraverso i sensi: la voce stridula di una madre anaffettiva, l'odore dell'amata tata Violette, il sapore di caffè di cicoria degli anni di guerra, il profumo asprigno della merenda povera a base di pane e mosto d'uva. Giorno dopo giorno, con poche righe asciutte o ampie frasi a coprire svariate pagine, il narratore ci racconta un viaggio straordinario, il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie. Con la curiosità e la tenerezza del suo sguardo attento, con l'amore pudico con cui sempre osserva gli uomini, Pennac trova qui le parole giuste per raccontare la sola storia che ci fa davvero tutti uguali: grandiose e vulnerabili creature umane.
Ernest e Celestine
- 192pagine
- 7 ore di lettura
Dans le monde conventionnel des ours, il est mal vu de se lier d’amitié avec une souris. Et pourtant, Ernest, gros ours marginal, clown et musicien, va accueillir chez lui la petite Célestine, une orpheline qui a fui le monde souterrain des rongeurs. Ces deux solitaires vont se soutenir et se réconforter, et bousculer ainsi l’ordre établi…
Lucky Luke 4. Lucky Luke contre Pinkerton
- 46pagine
- 2 ore di lettura
Rentré d'une mission secrète au Mexique, Lucky Luke découvre qu'un nouveau héros a conquis l'Ouest. Allan Pinkerton, adepte de méthodes d'investigation révolutionnaires et de latolérance zéro, veut pousser le justicier solitaire vers la retraite afin de gagner les faveurs du président Lincoln.Daniel Pennac et Tonino Benacquista signent à quatre mains un Lucky Luke exceptionnel sur lequel souffle l'esprit du grand Goscinny, un western subtil pour petits et grands, merveilleusement mis en scène par Achdé.
Monsieur Malaussene au théâtre
- 82pagine
- 3 ore di lettura
Enceint, Malaussène. À qui se confier, dans cet état ? Au nouveau venu, évidemment. Tout le monde vous le dira : il faut leur parler avant l'atterrissage. Mais voilà que le nouveau venu prend la parole à son tour : "Père, quand vous serez passé par ce que j'ai vécu avant de naître, vous pourrez l'ouvrir !" Ce qui nous donne les 1550 pages de la saga Malaussène concentrées en une seule conversation où Benjamin joue tous les rôles, sans trop savoir, comme d'habitude, quel est le sien. "Ça... On ne peut pas dire que j'ai une grossesse exemplaire."
Autobiografisch relaas van het wel en wee van een zwakke (slechte) leerling die later, dankzij het geduld en de aandacht van een aantal leraren, zijn diploma haalt en met veel plezier zelf leraar wordt.
I Narratori: Diario di scuola
- 241pagine
- 9 ore di lettura
Diario di scuola affronta il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni. In verità dicendo “alunni” si dice qualcosa di troppo vago: qui è in gioco il punto di vista degli “sfaticati”, dei “fannulloni”, degli “scavezzacollo”, dei “cattivi soggetti”, insomma di quelli che vanno male a scuola. Pennac, ex somaro lui stesso, studia questa figura popolare e ampiamente diffusa dandogli nobiltà, restituendogli anche il peso d’angoscia e di dolore che gli appartiene. Il libro mescola ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sulle universali disfunzioni dell’istituto scolastico, sul ruolo dei genitori e della famiglia, sulla devastazione introdotta dal giovanilismo, sul ruolo della televisione e di tutte le declinazioni dei media contemporanei. E da questo rovistare nel “mal di scuola” che attraversa con vitalissima continuità i vagabondaggi narrativi di Pennac vediamo anche spuntare una non mai sedata sete di sapere e d’imparare che contrariamente ai più triti luoghi comuni, anima – secondo Pennac – i giovani di oggi come quelli di ieri. Con la solita verve, l’autore della saga dei Malaussène movimenta riflessioni e affondi teorici con episodi buffi o toccanti, e colloca la nozione di amore, così ferocemente avversata, al centro della relazione pedagogica.
Super universale economica: La lunga notte del dottor Galvan
- 77pagine
- 3 ore di lettura
Giovane medico del pronto soccorso, Gerard Galvan racconta una folle notte di molti anni prima, quando fra crisi di asma e arti spappolati era stato finalmente notato un uomo seduto su una sedia che ripeteva: "Non mi sento tanto bene". Il malato passa da tutti gli specialisti, convocati d'urgenza a risolvere uno dopo l'altro crisi acute di ogni genere: dall'occlusione intestinale all'esplosione della vescica, all'attacco epilettico. Rimasto accanto al suo letto, Galvan si addormenta e al mattino il malato non c'è più. È morto? È sparito? Dove è stato portato? Galvan non sa neppure come si chiama. Nessuno lo sa. Ma il paziente riappare e le cose che dirà e farà saranno per il buon Galvan la fine di un sogno.
El Barco de Vapor - 97: Kamo y yo
- 128pagine
- 5 ore di lettura
Grazie
- 76pagine
- 3 ore di lettura
Siamo a teatro, noi in sala, lui sul palco. È stato premiato per l'insieme della sua opera. Cerca di ringraziare, ma chi? Come? La giuria? Il team? Gli amici? I genitori? Tutti e tutto vengono sottoposti al giudizio impietoso di questo vincitore non proprio simpatico, che sembra avere un conto da regolare con l'umanità intera... ciò nonostante, non si trattiene dal lanciare alcune verità che è bene dire, ma non sempre facili da ascoltare. In questo esercizio di gratitudine, dove il riso si mescola alla furia, nessuno esce indenne, soprattutto non il vincitore.
I Narratori: Ecco la storia
- 312pagine
- 11 ore di lettura
Ecco la storia è l'unione di più storie, alcune inventate, alcune vere, che nel loro intrecciarsi cercano di dar conto del processo creativo. Così, la scelta di un dittatore fittizio di assumere un sosia s'interseca con i diversi ruoli che lo scrittore assume mentre crea una storia. E un personaggio inventato può lentamente fluire verso una persona reale (e viceversa), che regalerà dei tratti al personaggio; e il personaggio, a sua volta, si modificherà ancora in questo continuo, inevitabile incrocio tra realtà e fantasia. Dal tema del sosia a quello del cinema, il libro è una riflessione sui "ruoli", sulla vita come gioco di maschere e come vano inseguimento di un'identità.
Binario morto
- 240pagine
- 9 ore di lettura
De verloedering
- 75pagine
- 3 ore di lettura
Een onbekende werkloze sluit zich op in een leegstaande kooi van de Parijse dierentuin. Hij voedt zich bovendien met hondenvoer. Al gauw groeit hij uit tot een groot mediaspektakel, tot hij zich plotseling ophangt. Bij nader onderzoek blijkt hij te zijn vermoord. Justin, een corrupte inspecteur bij de politie, schuift de moord in de schoenen van zijn vriendin Lili, die dierenarts in de dierentuin is. Met het moordonderzoek op de achtergrond wordt er in De verloedering door Tardi en Pennac erg uitgehaald naar de hedendaagse consumptiemaatschappij. Ook in De verloedering bleef Pennac trouw aan zijn voorkeur voor vreemde, vermakelijke en door de maatschappij schuin aangekeken personages.
La passione secondo Thérèse
- 181pagine
- 7 ore di lettura
Thérèse, la profetessa di casa Malaussène, si è innamorata niente meno che di un rampollo dell'aristocrazia. Sulle prime Benjamin si rifiuta di conoscerlo ma, messo alle strette dalla tribù, accetta di invitarlo a cena. Il promesso sposo si presenta come un grande benefattore che, con l'aiuto dell'arte divinatoria della fidanzata, dedica parte del suo tempo e delle sue risorse a soccorrere i più deboli. Nonostante le perplessità del fratello maggiore, Thérèse decide di sposarlo ma, dopo il primo giorno di matrimonio, Thérèse torna, mogia e laconica, a casa. I timori di Benjamin erano fondati: lo sposo, nello scoprire che persa la verginità la moglie aveva perso anche il potere della preveggenza, non è riuscito a celare la propria delusione...
Cosa succede se un professore di lettere, il furibondo e bonario Monsieur Crastaing, inacidito dagli anni e dalle lezioni sempre uguali, decide di dare per punizione un tema che recita così: "Una mattina ti svegli e ti accorgi che, durante la notte, sei stato trasformato in un adulto. In preda al panico, ti precipiti in camera dei tuoi genitori. Loro sono stati trasformati in bambini. Racconta il seguito"? Di norma, non succede niente. Ma nelle mani del prosivendolo Pennac, tutto. Ed ecco tre simpatici mocciosi che si trovano a dover affrontare, anzitempo, l'età adulta, ma anche, e soprattutto, l'infanzia dei genitori. Igor, Joseph e Nourdine, tutti nati rigorosamente a Belleville, vengono bruscamente catapultati nel mondo dei grandi avventurandosi nel proibito "Viale delle donne", chiedendo aiuto a un rabbino illuminato e a una prostituta romantica, seguendo la voce di un papà morto troppo presto per una trasfusione di sangue infetto.
Ultime notizie dalla famiglia
- 132pagine
- 5 ore di lettura
Ultime notizie dalla famiglia. Dalla famiglia Malaussène, si intende. Dalla tribù di Belleville che popola, felice, l'immaginazione dei lettori e continua ad accendere quella del suo autore. Daniel Pennac ci fa sapere che la famiglia fa ancora rumore, che lascia echi, scie, code. Come i due testi che mettono le ali a questo volume: Signor Malussène a teatro, un esilarante monologo sulla paternità, e Cristianos y moros, un racconto che fa luce sul Piccolo, sulla sua caparbia volontà di conoscere l'identità del padre naturale. A saga conclusa, insomma, Pennac riapre le pagine dei suoi romanzi per evocare nuove figure, nuovi umori, nuove situaioni, perridare la parola al coro della sua balzana famiglia e rispondere con la sua saggezza discreta al caos abissale del nostro tempo.
Après L'Agence Babel et L'Evasion de Kamo, on retrouve le narrateur et son inséparable ami Kamo. Leur professeur de français leur donne un sujet de rédaction qui provoque une véritable épidémie dans la classe.
Kamo. L'idea del secolo
- 95pagine
- 4 ore di lettura
Kamo è un amico in ogni situazione, un compagno di classe che ogni ragazzo desidera avere, ma è anche una forza della natura che mette in difficoltà molti insegnanti, tranne il professor Margerella. Kamo ha la straordinaria capacità di generare numerose idee brillanti in un solo giorno, ma non tutte hanno successo, almeno non a prima vista. La vera sfida per i futuri alunni del temuto secondo grado, di cui circolano le peggiori voci, è come gestire una situazione che è sfuggita di mano ai burloni di classe e come non perdere un insegnante amato, colpito da un improvviso crollo della sua personalità. Questo compito si rivela essere un'avventura ricca di imprevisti e insegnamenti, dove l'amicizia e la creatività si intrecciano in modi sorprendenti.
"Una lingua straniera non si può imparare bene se non si ha niente da dire". La prof di inglese ha centrato il problema: Kamo non ha proprio alcuna buona ragione per studiare l'inglese. La situazione però si modifica profondamente quando Kamo conosce una strana amica di lettera. In lei c'è qualcosa che lo affascina: sembra vivere in un altro mondo ma, purtroppo, per saperne di più occorre conoscere l'inglese...
Kamo
- 204pagine
- 8 ore di lettura
Contiene: L'agenzia Babele; L'evasione di Kamo; Io e Kamo
Ehi! Oh! Mi ascolti? Concentrati un po', santo dio! Piantala di ronfare nella pancia di tua madre. Dopo tutto ti sto presentando la tribù che ti accoglierà! È Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, che parla a Signor Malaussène, suo figlio in procinto di nascere, per presentargli la tribù Malaussène, la sua futura famiglia. In una Belleville assediata dagli ufficiali giudiziari, qualcuno - chissà chi?! - oppone una strenua resistenza. Al centro dell'azione il cinema Zèbre, dove si vorrebbe proiettare, una sola volta prima che venga distrutto, il Film Unico di un vecchio e celebre produttore cinematografico. Come contorno, la scomparsa di alcune prostitute meravigliosamente tatuate... Dalla profonda e ironica consapevolezza del male, che score lungo tutta l'opera di Pennac, deriva, anche in questo ultimo capitolo della storia di Malaussène, la predilezione dell'autore per le creature fragili ed emarginate che, sole, possono salvare il mondo. Creature che trovano in Julier, Clara, Thérese, Jeremy, il Piccolo, Verdun, È Un Angelo, per tacere di tutti gli altri, una voce divertente, delicata fantasiosa. Ormai classica.
Abbaiare stanca
- 192pagine
- 7 ore di lettura
"Non sono uno specialista di cani. Solo un amico. Un po' cane anch'io, può darsi. Sono nato nello stesso giorno del mio primo cane. Poi siamo cresciuti insieme. Ma lui è invecchiato prima di me. A undici anni era un vecchietto pieno di reumatismi e di esperienza. Morì. Io piansi. Molto". Ecco cosa dice Daniel Pennac, l'innamorato dei cani. Quando avremo letto la storia del Cane, sapremo non solo tutto sul suo mondo. ma impareremo anche molto su quello degli uomini: come appariamo agli occhi del cane. quanto dobbiamo venir ammaestrati. Da uno scrittore cult, un inno all'amicizia tra uomo e cane, una storia sull'amore, la paura e la voglia di libertà.
L'occhio del lupo
- 109pagine
- 4 ore di lettura
In uno zoo, un ragazzo si sofferma affascinato davanti alla gabbia di un lupo e, siccome l'animale ha soltanto un occhio, anche il ragazzo, con estrema sensibilità, tiene chiuso uno dei suoi. Questo colpisce il lupo che, per la prima volta, supera l'atavica diffidenza nei confronti degli esseri umani e decide di raccontare al ragazzo la sua storia, tutta vissuta sullo sfondo di paesaggi nevosi e cacce solitarie. Anche il ragazzo si confida col lupo e gli parla delle tre Afriche per cui è passato, quella Gialla, quella Grigia e quella Verde: l'Africa dei deserti, L'Africa delle savane e l'Africa equatoriale delle foreste. Il paesaggio, con i suoi colori e le sue atmosfere, ha molta importanza sia nella storia del lupo che in quella del ragazzo africano.
La vie de famille
- 94pagine
- 4 ore di lettura
Tra il 1950 e il 1960 Robert Doisneau fotografò quello che sembrava impossibile i sentimenti, il desiderio di felicità, la gioia di formare una famiglia unita. Tutto comincia da un matrimonio al ritmo del «ballo del tappeto». C'è allegria ma anche pudore. La felicità è soprattutto quella di avere bambini. Ci sono più? carrozzine che automobili. La televisione praticamente non esiste e la sera le varie generazioni - colpa della crisi degli alloggi - si ritrovano tutte insieme attorno alla tavola. La vita di famiglia è bella.
Königin Zabos Sündenbock
- 311pagine
- 11 ore di lettura
Come un romanzo
- 146pagine
- 6 ore di lettura
La causa della mancanza di passione nei confronti della lettura. L'interruzione brutale e improvvisa tra l'epoca in cui il libro è un oggetto dal quale gli adulti traggono racconti meravigliosi al momento, spesso traumatico, in cui messo nelle mani del bambino diventa oggetto di interrogazioni scolastiche. I DIRITTI IMPRESCINDIBILI DEL LETTORE I. Il diritto di non leggere II. Il diritto di saltare le pagine III. Il diritto di non finire un libro IV. Il diritto di rileggere V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa) VII. Il diritto di leggere ovunque VIII. Il diritto di spizzicare IX. Il diritto di leggere a voce alta X. Il diritto di tacere
Wenn nette alte Damen schiessen ...
- 245pagine
- 9 ore di lettura
Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo commerciale, che fabbrica dei bestseller mondiali sul mondo della finanza e del quale non si devono conoscere né il vero nome né il viso, la regina Zabo, tirannica direttrice e geniale "prosivendola" della casa editrice Taglione decide, in occasione del lancio del nuovo successo annunciato, di reclutare un "sostituto" che incarni pubblicamente il misterioso J.L.B. Accompagnata da una sapiente e gigantesca campagna stampa, l'operazione riesce. Ma il "sostituto", che ovviamente è Benjamin Malussène, di professione capro espiatorio, rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. Bloccato in un letto d'ospedale in stato di coma, dichiarato dai medici quasi irreversibile, Benjamin viene tenuto ciononostante informato sugli sviluppi del caso dalla sua tribù, resa tranquilla sul suo stato di salute dall'affermazione della sorellina astrologa, secondo cui Ben vivrà fino a novantatré anni.
Un eroe, Malaussène, che come lavoro fa il "capro espiatorio". Una famiglia disneyana, senza mamme e babbi, con fratellini geniali, sorelle sensitive, una "zia" maschio protettrice di vecchietti, ladri e travestiti brasiliani, una "zia" femmina super-sexy, ritratto irresistibile del giornalismo alla Actuel, una misteriosa guardia notturna serba e un cane epilettico. Questa esilarante banda di personaggi indaga su una serie di oscuri attentati, sull'orrore nascosto nel Tempio del benessere, un Grande Magazzino dove scoppiano bombe tra i giocattoli e un Babbo Natale assassino aspetta la prossima vittima. Un'altalena tra divertimento e suspence, tra una Parigi da Misteri di Sue e una Parigi post-moderna dove proliferano i piccoli e grandi "orchi" che qualcuno crede estinti. Degli orchi si può ridere o si può tremare. Uno scrittore d'invenzione, un talento fuori delle scuole come Pennac, non ha certo paura di affrontarli con l'arma che lui stesso così definisce nel libro: "il comico, espressione dell'etica". (Stefano Benni)
La Biblioteca di Repubblica - 60: La fata carabina
- 237pagine
- 9 ore di lettura
Nel quartiere parigino di Belleville, popolare e multietnico, la droga si diffonde tra gli anziani con effetti devastanti: una donna anziana, mentre attraversa una strada ghiacciata, estrae una P38 e ferisce un poliziotto, mentre un altro uomo viene ucciso a rasoiate. Altri anziani perdono la vita a causa degli stupefacenti o di misteriosi assassini. Al centro della vicenda c'è Benjamin Malaussène, "capro espiatorio" e principale indiziato, che, nonostante la sua goffaggine, riesce a risolvere il caso. Uscito nel 1987, questo libro è la seconda parte della celebre saga di Benjamin e Belleville, che rivisita con leggerezza le situazioni tipiche del noir metropolitano, caratterizzate da violenze e corruzione. Tuttavia, la peculiarità sta nell'età avanzata dei personaggi, che oscillano tra vittime e carnefici, mentre il protagonista contrappone la sua innocente sprovvedutezza. La comicità presente non compromette l'intreccio, anzi lo arricchisce, creando un'atmosfera in cui il fantastico e il realistico si mescolano. La lettura risulta estremamente godibile, grazie a un autore che ha fatto del piacere di leggere la sua vivace bandiera.








































