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Ignazio Silone

    1 maggio 1900 – 22 agosto 1978

    Questo autore ha ottenuto notorietà per i suoi romanzi che offrono un esame penetrante dell'Italia meridionale e della sua popolazione contadina. La sua opera, spesso intrisa di esperienze personali di politica e di esilio, cattura la complessa vita e cultura della regione con empatia e realismo. Attraverso uno stile narrativo distintivo, illumina le ingiustizie sociali e la lotta per i diritti degli oppressi. Il suo impatto letterario spazia dai romanzi socialmente critici ai saggi filosofici, affermandolo come una voce significativa nella letteratura europea.

    Ignazio Silone
    L'avventura d'un povero cristiano
    IL segreto di Luca
    Fontamara
    Vino e pane
    Severina
    Biblioteca Universale Rizzoli - 748: Il segreto di Luca
    • Un «bellissimo nodo d’amore»: così Geno Pampaloni ha definito questo romanzo ambientato, come già Fontamara, nel mondo contadino. Luca Sabatini è un innocente condannato all’ergastolo per omicidio; quando il vero colpevole viene scoperto, fa ritorno al suo paese, dopo aver scontato ingiustamente vari anni di carcere. Nonostante la sua provata innocenza, la comunità isola il protagonista per le presunte sciagure che sono scaturite per tutti dall’infausta vicenda. Luca subisce così una seconda condanna, dopo quella del tribunale, che sopporta anche grazie al segreto sentimento d’amore, irrealizzabile quanto insopprimibile, che porta dentro di sé. Presentato in forma di inchiesta retrospettiva su un errore giudiziario, Il segreto di Luca è un altissimo racconto morale che Silone ha scritto intingendo la penna nel suo intransigente senso di ricerca della giustizia. «Come tutti ora sappiamo», proseguì il maresciallo, «egli fu vittima, a suo tempo, d’un deplorevole errore giudiziario. Adesso egli sta per tornare e non le nascondo qualche mia apprensione. Parlo, si capisce, nell’interesse di tutti. Voglio dire, ricorda lei in seguito a quali testimonianze il poveretto fosse condannato?»

      Biblioteca Universale Rizzoli - 748: Il segreto di Luca
      5,0
    • Pietro Spina, un intellettuale comunista, torna clandestinamente in Italia durante il fascismo per cercare di riorganizzare il partito nel suo paese natale. Travestito da prete l'uomo si troverà di fronte la realtà arcaica e popolare del meridione e deciderà di rompere con i suoi compagni in nome del diritto di critica.

      Vino e pane
      3,9
    • Fontamara

      • 167pagine
      • 6 ore di lettura

      Fontamara fu pubblicato a Zurigo nel 1933. Ambientato in un paesino abruzzese, Fontamara appunto, racconta l'eterno conflitto tra "cafoni" e "cittadini", reso ancora più drammatico dall'avvento del fascismo. I contadini e i braccianti, rassegnati ormai e quasi assuefatti a subire senza reagire catastrofi e soprusi di ogni genere, abbrutiti dalla miseria e dalla lotta per la sopravvivenza, trovano la forza di ribellarsi quando si rendono conto dell'ultima, ennesima truffa ordita sulla loro pelle, che, per una coincidenza non casuale, corrisponde temporalmente all'entrata in scena del regime fascista. Figura centrale del romanzo è Berardo Viola, che rappresenta l'esigenza di riscattare una vita di silenzio e passività, esigenza che diverrà essenziale e imprescindibile anche per gli altri "cafoni" fontamaresi.

      Fontamara
      3,8
    • IL segreto di Luca

      • 190pagine
      • 7 ore di lettura

      Storia di Luca, ergastolano innocente, e di Andrea Cipriani che, trascurando i doveri della sua carriera politica, cerca di capire le ragioni della condanna che ha straziato la vita di un uomo. Il racconto sofferto di una ingiustizia sopportata in silenzio.

      IL segreto di Luca
      3,6
    • Il dramma dell'eremita Pietro Angelerio del Morrone, eletto pontefice nel 1294, con il nome di Celestino V, poi dimessosi perchè convinto dell'impossibilità di conciliare lo spirito del Vangelo con i doveri del trono.

      L'avventura d'un povero cristiano
      3,4