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Bernard Cornwell

    23 febbraio 1944

    Bernard Cornwell è celebrato per i suoi romanzi storici, che portano in vita momenti cruciali della storia militare con il suo caratteristico stile crudo e avvincente. Crea personaggi avvincenti, spesso outsider, che navigano sullo sfondo di battaglie epiche e intrighi politici. Le sue opere si distinguono per un'accurata ricerca storica e una narrazione dinamica che immerge il lettore nel cuore dell'azione. Cornwell cattura magistralmente la brutalità della guerra insieme alla resilienza dello spirito umano, guadagnandosi così il riconoscimento come una voce di spicco nella narrativa militare.

    Bernard Cornwell
    Le aquile di Sharpe
    Le avventure di Richard Sharpe: Cacciatore e preda
    Un cavaliere e il suo re
    L'arciere di Azincourt
    Le storie dei Re Sassoni: Il signore della guerra
    I re del nord
    • Wessex meridionale, fine del IX secolo. Uhtred di Bebbanburg ha perso tutto: non ha più la sua amatissima moglie, morta durante il parto. Non ha più le sue terre, usurpate tempo addietro. Non ha più un re per cui combattere, perché Alfredo il Grande ormai è vecchio e malato, incapace di respingere gli invasori vichinghi e ossessionato dall'idea di convertire il mondo alla fede cristiana. Uhtred di Bebbanburg non ha più nulla per cui vivere, eppure c'è qualcosa che gli impedisce di lasciarsi morire. Qualcosa che da sempre è dentro di lui. È la furia del guerriero. Una furia pagana, nata fra i danesi che lo hanno addestrato all'arte della guerra e coltivata sugli innumerevoli campi di battaglia che ha calcato. Ora la sua furia ha un obiettivo preciso: reclamare Bebbanburg, la fortezza che gli spetta di diritto e che suo zio possiede in spregio alla legge e agli dei. Ora Uhtred combatterà per se stesso e per il suo destino, il destino di un guerriero nato.

      I re del nord
      4,5
    • Wessex meridionale, fine del IX secolo. Uhtred di Bebbanburg ha perso tutto: non ha più la sua amatissima moglie, morta durante il parto. Non ha più le sue terre, usurpate tempo addietro. Non ha più un re per cui combattere, perché Alfredo il Grande ormai è vecchio e malato, incapace di respingere gli invasori vichinghi e ossessionato dall'idea di convertire il mondo alla fede cristiana. Uhtred di Bebbanburg non ha più nulla per cui vivere, eppure c'è qualcosa che gli impedisce di lasciarsi morire. Qualcosa che da sempre è dentro di lui. È la furia del guerriero. Una furia pagana, nata tra i danesi che lo hanno addestrato all'arte della guerra e coltivata sugli innumerevoli campi di battaglia che ha calcato. Ora la sua furia ha un obiettivo preciso: reclamare Bebbanburg, la fortezza che gli spetta di diritto e che suo zio possiede in spregio alla legge e agli dei. Ora Uhtred combatterà per se stesso e per il suo destino, il destino di un guerriero nato.

      Le storie dei Re Sassoni: Il signore della guerra
      4,5
    • Un cavaliere e il suo re

      • 428pagine
      • 15 ore di lettura

      Nono secolo dopo Cristo. La terra degli Angli è dominata da un fragile regno di guerrieri sassoni retto dal pio re Alfredo. Uhtred, erede legittimo del titolo di aldermanno di Bebbanburg, ha combattutto duramente per il suo re. Ma la gloria, la famiglia, l'onore acquisiti non lo soddisfano e, forse, stregato dalla bella Iseult, vorrebbe tornare a solcare i mari. Punito dal suo re, Uhtred si ritrova in un continuo sovvertimento di fronti, tra amici che diventano nemici e spietati rivali ancora più feroci. Davanti a una nuova invasione danese, però, l'onore gli impone di tornare accanto ad Alfredo. Si scatena così il conflitto finale per riconquistare il Wessex e porre le fondamenta per quel Paese che diventerà l'Inghilterra.

      Un cavaliere e il suo re
      4,3
    • È il 1807 e un tenente torna in Inghilterra dopo aver combattuto a Trafalgar,dove l'eroismo dimostrato gli è valso una promozione: la sua carriera sembra comunque essere giunta a punto morto, tanto che il giovane tenente sta meditando di lasciare l'esercito. Poi, improvvisamente, un vecchio amico gli propone un'insolita missione: la consegna di una cospicua somma di denaro al principe di Danimarca. Ufficialmente neutrale, il Paese è minacciato da Napoleone che, dopo la disfatta di Trafalgar, mira a impadronirsi della flotta danese. Pur di impedire che quella flotta finisca ai francesi, gli inglesi sono pronti a tutto, e l'incarico del tenente è il primo passo di una manovra ben più complessa.

      Le avventure di Richard Sharpe: Cacciatore e preda
      4,2
    • Le aquile di Sharpe

      • 342pagine
      • 12 ore di lettura

      Richard Sharpe milita nell'esercito di Wellesley, futuro duca di Wellington. L'esercito inglese sta marciando da Lisbona verso Madrid, affiancato dalle truppe spagnole, che si rivelano subito avide e inette. Sharpe viene aggregato al battaglione di Sir Henry Simmerson, che ha ottenuto il grado di colonnello nella milizia, non ha alcuna esperienza militare, ma è tronfio, saccente e severo con i suoi uomini fino a sfiorare, e talvolta superare, i limiti del sadismo. Purtroppo Simmerson ha anche potenti alleati politici. Entrato subito in conflitto con il ricco tenente Gibbons, nipote di Simmerson, e con il suo amico tenente Berry, Sharpe si distingue in una brillante azione militare che gli vale la promozione a capitano. Ma Simmerson, che nella stessa azione ha perso la bandiera, disonorando così il battaglione, scrive subito a Londra chiedendo l'annullamento della promozione e l'immediato invio di Sharpe nelle Indie occidentali, pronunciando così una sorta di condanna a morte, viste le condizioni di vita di quelle guarnigioni. L'unica speranza di salvezza per Sharpe è compiere un'impresa tanto eroica da annullare gli effetti negativi dell'ostilità di Simmerson: impadronirsi di una delle aquile dorate che Napoleone in persona consegna ai battaglioni francesi, un'azione che prima d'ora non è mai stata compiuta.

      Le aquile di Sharpe
      4,2
    • Assalto alla fortezza

      • 421pagine
      • 15 ore di lettura

      Sopravvissuto alla terribile battaglia di Assaye, Richard Sharpe è stato promosso. Ma, sebbene la guerra contro i Maratta sembri quasi conclusa, un'altra sfida attende il nuovo ufficiale. Uno dei suoi nemici giurati, il sergente Obadiah Hakeswill, sta infatti tramando contro di lui e mira addirittura a ucciderlo. Tuttavia, mentre Sharpe schiva trappole mortali e pianifica la sua vendetta, l'esercito lo chiama ancora una volta a combattere: l'impenetrabile fortezza di Gawilghur, dove si sono nascosti gli ultimi nemici, sta infatti strenuamente resistendo all'assedio inglese. E sarà proprio davanti a quella fortezza che Sharpe rischierà tutto.

      Assalto alla fortezza
      4,2
    • L'arciere del re

      • 489pagine
      • 18 ore di lettura

      Verso la metà del XIV secolo, minacciosi venti di guerra soffiano sull’Europa: Inghilterra e Francia stanno per scatenare quel che sarà chiamata la guerra dei Cent’anni. La vigilia di Pasqua del 1342, una banda di mercenari bretoni devasta il piccolo villaggio di Hookton sulla costa inglese, penetra nella chiesa e s’impadronisce di una preziosa reliquia: la lancia di san Giorgio. Nulla può contro la violenza dei soldati il giovane Thomas, che, terminata la razzia, giura vendetta e fa voto di recuperare la santa lancia. Il ragazzo ancora lo ignora, ma quella promessa lo porterà molto lontano: protetto solo dalla sua integrità, e da una straordinaria abilità con l’arco, Thomas affronterà un mondo nuovo, popolato di cavalieri, principi e sovrani, feroci guerrieri e donne belle e pericolose, e finirà col trovarsi sulle tracce di una reliquia ancora più importante, il simbolo più alto della cristianità: il Sacro Graal.

      L'arciere del re
      4,2
    • L'ultimo baluardo

      • 440pagine
      • 16 ore di lettura

      Settembre 1810. Determinato a conquistare il Portogallo, Napoleone manda il proprio esercito oltre la frontiera spagnola. L'ultima cosa che i francesi si aspettano di trovare è un territorio depredato e spoglio: l'esercito britannico, infatti, alleato dei portoghesi, oppone un'ostinata resistenza, mirando a fare terra bruciata per affamare il nemico e infliggergli la sconfitta definitiva presso l'inespugnabile linea di difesa di Torres Vedras, ideata dal generale Wellington. Per Richard Sharpe, valoroso capitano della compagnia South Essex, la situazione è più che mai difficile: non solo deve tener testa ai soldati francesi, ma anche guardarsi dalle trame del proprio colonnello, intenzionato a favorire la carriera di un ufficiale incompetente ma con importanti legami famigliari. E fuori dall'esercito le cose non vanno meglio: Sharpe deve vedersela con due fratelli portoghesi corrotti, che hanno intessuto una subdola trama per arricchirsi. A Sharpe, prigioniero dei due traditori, non resta che tentare una fuga rocambolesca per raggiungere il teatro della battaglia...

      L'ultimo baluardo
      4,2
    • Super Pocket - 223: L'arciere del re

      In un Medioevo epico e leggendario alla ricerca del Santo Graal

      • 500pagine
      • 18 ore di lettura

      Siamo a metà del XIV secolo e l'Europa è minacciata da spaventosi venti di guerra: Francia e Inghilterra stanno infatti per scatenare la guerra dei Cent'anni. Il villaggio del giovane Thomas Hookton è stato saccheggiato da mercenari bretoni capitanati dall'Harlequin, misterioso cavaliere franco. Figlio naturale del prete del villaggio, ucciso durante il saccheggio, Thomas promette a Dio di recuperare la santa reliquia di san Giorgio, la lancia con cui il santo uccise il drago. È un voto che porterà il giovane molto lontano: protetto solo dalla sua integrità, e da una straordinaria abilità con l'arco,affronterà un mondo nuovo abitato da feroci cavalieri, donne belle ma pericolose, principi e sovrani vendicativi.

      Super Pocket - 223: L'arciere del re
      4,1