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Un percorso singolare, che propone un'inedita prospettiva sulla filosofia occidentale - uno sguardo, per così dire, bagnato dal vino. Già cara a Dioniso, e insignita assai presto di un alto valore simbolico anche dalla ragione filosofica, tale bevanda consente una profonda riconsiderazione del rapporto tra vita e pensiero, tra vizio e virtù, ragione e passione, misura e dismisura. Ciò cui si allude, nel contesto di un'analisi insieme rigorosa e gustosamente anedottica, è un'altra immagine della filosofia in quanto tale. E proprio a partire dal vino. Dalla condanna più radicale al più sincero entusiasmo, da un interesse più specificatamente scientifico a un non meno frequente e radicale investimento simbolico, diversi sono stati gli atteggiamenti nei confronti della sua potenza seduttiva. Ma costante doveva rimanere la pregnanza di una suggestione che di continuo ha dischiuso orizzonti nuovi e affascinanti.
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Tascabili Bompiani - 270: Filosofia del vino, Massimo Donà, Giulio Giorello
- Lingua
- Pubblicato
- 2003
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- (In brossura)
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- Titolo
- Tascabili Bompiani - 270: Filosofia del vino
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Massimo Donà, Giulio Giorello
- Editore
- Bompiani
- Pubblicato
- 2003
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 230
- ISBN10
- 8845255301
- ISBN13
- 9788845255304
- Serie
- Valutazione
- 2,95 su 5
- Descrizione
- Un percorso singolare, che propone un'inedita prospettiva sulla filosofia occidentale - uno sguardo, per così dire, bagnato dal vino. Già cara a Dioniso, e insignita assai presto di un alto valore simbolico anche dalla ragione filosofica, tale bevanda consente una profonda riconsiderazione del rapporto tra vita e pensiero, tra vizio e virtù, ragione e passione, misura e dismisura. Ciò cui si allude, nel contesto di un'analisi insieme rigorosa e gustosamente anedottica, è un'altra immagine della filosofia in quanto tale. E proprio a partire dal vino. Dalla condanna più radicale al più sincero entusiasmo, da un interesse più specificatamente scientifico a un non meno frequente e radicale investimento simbolico, diversi sono stati gli atteggiamenti nei confronti della sua potenza seduttiva. Ma costante doveva rimanere la pregnanza di una suggestione che di continuo ha dischiuso orizzonti nuovi e affascinanti.


