Questa saga epica trasporta i lettori nel vasto e misterioso mondo dell'antico Egitto, intrecciando i destini di sovrani, guerrieri e gente comune. Le narrazioni sono ricche di intrighi, guerre, lotte di potere e amore profondo che hanno plasmato una delle più grandi civiltà della storia. L'autore fa rivivere magistralmente il passato, immergendo il pubblico nella vita lungo le rive del potente fiume Nilo.
Nall'antico Egitto,Taita, un bellissimo eunuco, vive alla corte del Faraone; Lastris, nobile figlia di un dignitario di corte va in sposa al vecchio sovrano, ma è innamorata, corrisposta, dell'affascinante Tanus, capo delle guardie. Dall'unione dei due giovani nascerà il futuro Faraone per il quale si prospetta un futuro di guerre.
Da oltre tremila anni, nel cuore dell'Africa pulsa uno straordinario mistero: la tomba leggendaria del faraone Mamose, concepita dallo scriba Taita, il quale, convinto che mai il sepolcro sarebbe stato violato, aveva lanciato la sua sfida ai posteri, vergando su un fragile papiro enigmatiche indicazioni per raggiungere la tomba. Oggi quella sfida diventa per lo spregiudicato sir Nicholas Quenton-Harper un'eccitante scommessa; per l'avido collezionista Gotthold von Schiller un delirante anelito all'immortalità; per l'affascinante archeologa Royan Al Simma una conferma dell'insuperata grandezza del popolo egizio. Una potente avventura archeologica, un'incalzante caccia al tesoro fitta di enigmi, rivelazioni e colpi di scena, una tumultuosa storia di passioni, di avidità, di coraggio, di amore
Densa come una nube di sabbia sollevata dal 'khamsin', il vento che tutto avvolge nel suo turbine, è la minaccia che incombe sull'Egitto dopo la morte del saggio e glorioso Faraone Tamose. Una minaccia che si nutre non solo del sangue del popolo egizio, che arrossa i campi di battaglia nell'interminabile guerra contro gli hyksos, gli invasori stanziati nel nord del Paese, ma anche del suo animo, corroso da individui crudeli come Naja, l'ambizioso reggente. Un uomo soltanto sa che quel 'Khamsin' generato dall'inganno deve essere disperso, altrimenti l'intera civiltà egizia sarà annientata: quell'uomo è Taita, l'anziano eunuco che ormai da anni vive nel deserto, affinando le sue arti magiche e custodendo il ricordo dell'adorata regina Lostris. Ed è proprio Lostris, apparsagli in sogno, a richiamare Taita all'azione: soltanto sotto la sua guida, infatti, il giovane principe Nefer, figlio di Tamose, potrà percorrere la difficile strada che lo condurrà verso il suo destino di faraone in un Egitto nuovamente riunito e in pace.
Dopo un interminabile viaggio nelle terre più remote del mondo conosciuto, peil mago Taita e il fedele Meren è tempo di far ritorno in Egitto. La loramata patria è afflitta da piaghe senza fine: sulle regioni del Nilo, gistremate da lunghi anni senza esondazioni, si è abbattuto il flagello dellpeste, che non ha risparmiato neppure i figli del faraone Nefer Seti. E mentri nemici di sempre tramano per mettere le mani sul regno, su di esso piomba una nuova, penosa calamità: il fiume, da sempre fonte di vita e di prosperità,si è ridotto a una catena di pozze fangose del colore del sangue. Uno scenario drammatico in cui, impalpabile come la tela di un ragno velenoso, si diffonde il culto di una nuova, misteriosa dea dagli straordinari poteri. Un culto che sta affondando i suoi artigli nel seno stesso della famiglia reale. Disperato,il faraone chiede a Taita di rimettersi in cammino. Solo il grande stregone,forte dei nuovi poteri ottenuti grazie agli arcani riti custoditi nella lontana Asia, ha qualche speranza di scoprire e sconfiggere la minaccia che si annida alle fonti del Nilo. Ha così inizio un pericoloso viaggio lungo il maestoso letto del fiume, nel quale alle insidie che minacciano la spedizione si aggiunge la sfida letale del mago con le forze oscure in agguato fuori e anche dentro di sé.
Non c’è pace per Taita, l’uomo che nell’ombra regge le sorti dell’Egitto, fedele consigliere del Faraone, medico, poeta, sacerdote e inventore. Ora ha l’arduo compito di occuparsi delle due vivaci figlie della regina Lostris, Tehuti e Bakatha, belle e passionali come la madre, di cui Taita è stato amante spirituale. A questo onere si aggiungono le questioni di stato e la minaccia degli hyksos, nemici storici che hanno preso il controllo del delta del Nilo, costringendo il Faraone a ritirarsi nel Sud. Abile stratega, Taita sa che per scacciare gli invasori deve cercare l’appoggio del re di Creta, Minosse. Con astuzia, inizia a tessere un’alleanza, ma ogni coalizione richiede un pegno. Per Taita, questo pegno è un sacrificio estremo: dopo mille peripezie nel deserto, si prepara a portare in dono a Minosse due vergini, Tehuti e Bakatha. Tuttavia, le giovani donne, innamorate del luogotenente di Taita e di un altro ufficiale, rischiano di compromettere le trattative. Le minacce sul loro destino si fanno sempre più imponenti, mettendo a repentaglio non solo il futuro dell’Egitto, ma anche quello dei legami che Taita ha cercato di proteggere.
Il faraone Tamose giace ferito a morte. L'antica città di Luxor è circondata. Tutto sembra perduto. Taita, ex schiavo ora generale delle armate di Tamose, si prepara per l'ultima, fatale mossa dei nemici, gli hyksos. Ma il tempestivo arrivo di un vecchio alleato, Hurotas, re di Sparta, volge le sorti della battaglia in favore dell'armata egizia costringendo gli invasori a ritirarsi. Tornato vittorioso a Luxor, Taita viene tuttavia accusato di alto tradimento e destinato alla pena capitale. Tamose nel frattempo è morto e una nuova era di intrighi e veleni sorge e si instaura alla corte del nuovo faraone Utteric. Utteric è giovane, crudele, debole e soprattutto pazzo di gelosia per l'influenza e il credito di cui Taita gode presso il fratello minore Ramses. Con la reclusione di Taita, Ramses è costretto a fare una scelta: aiutare Taita nella fuga e tradire il fratello, o rimanere in silenzio e rendersi complice della folle tirannia di Utteric. Per un uomo retto e onesto come Ramses la scelta non è poi così difficile: Taita deve essere liberato, Utteric deve essere fermato e l'Egitto deve essere recuperato. È l'inizio di un'avventura fatta di sangue, gloria e misteri dove l'azione si arricchisce di continui colpi di scena.
Nel cuore dell'Egitto, sotto l'occhio vigile degli Dei, un nuovo potere sta sorgendo. Nella città di Lahun, Hui vive una vita incantata. Figlio prediletto di un padre affettuoso e futuro sovrano della grande città, il suo destino sembra segnato. Ma dietro le belle facciate si cela un male sinistro. Desiderosa di potere e amareggiata dalla gelosia, la matrigna di Hui, la grande strega Ipsetnofret, insieme al fratello Qen, ordiscono la rovina del padre di Hui, condannando Hui e prendendo il potere nella città. Espulso e solo, Hui diventa prigioniero di un abile e potente esercito di fuorilegge, gli Hyksos. Determinato a vendicare la morte del padre e a salvare la sorella Ipwet, Hui giura fedeltà a questi nemici dell'Egitto. Attraverso di loro apprende l'arte della guerra, imparando a combattere e diventando un invidiato auriga. Ma presto Hui si trova coinvolto in una battaglia ancora più grande - quella per il cuore stesso dell'Egitto. Con gli Dei che si uniscono al conflitto, Hui combatte al fianco del generale egiziano Tanus e del rinomato mago Taita. Ora Hui deve scegliere il suo cammino: sarà un eroe nel vecchio mondo o un maestro in un nuovo regno?
Již dlouhá léta nezná Egypt nic jiného než válku a zkázu z rukou Hyksósů, krvežíznivých barbarů, kteří ničí vše, co jim stojí v cestě. Do čela odporu se postaví neohrožený otrok Taita a vyšle svého nejlepšího špeha do Mykén hledat spojence. Ten však musí projít územím ovládaným obávanými Hyksósy.
Po letech utrpení pod nadvládou Hyksósů se na egyptský trůn konečně vrací právoplatný faraon. Jeho moc je ovšem křehká a někteří využívají nastalého zmatku ve svůj prospěch. Velký mág Taita se ze všech sil snaží sjednotit rozdělená království a posílá svého chráněnce, aby našel odpověď na tisíce let starou hádanku, jež má moc zvrátit rány osudu, které se na Egypt řítí.