Bookbot

Fiume degli Dei

Questa saga epica trasporta i lettori nel vasto e misterioso mondo dell'antico Egitto, intrecciando i destini di sovrani, guerrieri e gente comune. Le narrazioni sono ricche di intrighi, guerre, lotte di potere e amore profondo che hanno plasmato una delle più grandi civiltà della storia. L'autore fa rivivere magistralmente il passato, immergendo il pubblico nella vita lungo le rive del potente fiume Nilo.

L'ultimo faraone
Il dio del deserto
Alle fonti del Nilo
Figli del Nilo
Il settimo papiro
La saga senza tempo del mago Taita: Il dio del fiume

Ordine di lettura consigliato

  1. Dopo secoli di pace laboriosa, trascorsi al ritmo del Nilo, l'Egitto sta per essere attraversato da un altro fiume, di sangue e di morte. Un fiume le cui sorgenti sono sia nel falso Faraone, il Pretendente Rosso, che minaccia l'unità del regno e la maestà del vero sovrano Mamose, sia in un'orda di popoli selvaggi che, con l'ausilio di misteriose creature veloci come il vento, saccheggia il Paese e si sta pericolosamente avvicinando a Tebe. Cinto d'assedio da nemici spietati e minato all'interno da oscuri intrighi, l'Egitto affiderà il suo destino a coloro che accoglieranno il richiamo "del dio del fiume", del grande Nilo.

    La saga senza tempo del mago Taita: Il dio del fiume1
    4,2
  2. Il settimo papiro

    • 554pagine
    • 20 ore di lettura

    Da oltre tremila anni, nel cuore dell'Africa pulsa uno straordinario mistero: la tomba leggendaria del faraone Mamose, concepita dallo scriba Taita, il quale, convinto che mai il sepolcro sarebbe stato violato, aveva lanciato la sua sfida ai posteri, vergando su un fragile papiro enigmatiche indicazioni per raggiungere la tomba. Oggi quella sfida diventa per lo spregiudicato sir Nicholas Quenton-Harper un'eccitante scommessa; per l'avido collezionista Gotthold von Schiller un delirante anelito all'immortalità; per l'affascinante archeologa Royan Al Simma una conferma dell'insuperata grandezza del popolo egizio. Una potente avventura archeologica, un'incalzante caccia al tesoro fitta di enigmi, rivelazioni e colpi di scena, una tumultuosa storia di passioni, di avidità, di coraggio, di amore

    Il settimo papiro2
    4,2
  3. Densa come una nube di sabbia sollevata dal 'khamsin', il vento che tutto avvolge nel suo turbine, è la minaccia che incombe sull'Egitto dopo la morte del saggio e glorioso Faraone Tamose. Una minaccia che si nutre non solo del sangue del popolo egizio, che arrossa i campi di battaglia nell'interminabile guerra contro gli hyksos, gli invasori stanziati nel nord del Paese, ma anche del suo animo, corroso da individui crudeli come Naja, l'ambizioso reggente. Un uomo soltanto sa che quel 'Khamsin' generato dall'inganno deve essere disperso, altrimenti l'intera civiltà egizia sarà annientata: quell'uomo è Taita, l'anziano eunuco che ormai da anni vive nel deserto, affinando le sue arti magiche e custodendo il ricordo dell'adorata regina Lostris. Ed è proprio Lostris, apparsagli in sogno, a richiamare Taita all'azione: soltanto sotto la sua guida, infatti, il giovane principe Nefer, figlio di Tamose, potrà percorrere la difficile strada che lo condurrà verso il suo destino di faraone in un Egitto nuovamente riunito e in pace.

    Figli del Nilo3
    4,1
  4. Dopo un interminabile viaggio ai confini del mondo, per il mago Taita è tempo di far ritorno in Egitto. La sua terra è afflitta da piaghe senza fine: sulle regioni del Nilo, già stremate da lunghi anni senza esondazioni, si è abbattuto il flagello della peste, che non ha risparmiato neppure i figli del faraone Nefer Seti. E mentre i nemici di sempre tramano per mettere le mani sul regno, su di esso piomba una nuova, penosa calamità: il fiume, da sempre fonte di vita e di prosperità, si è ridotto a una serie sconnessa di pozze fangose del colore del sangue. Uno scenario drammatico in cui, impalpabile come un vento maligno, si diffonde il culto di una nuova, misteriosa dea. Disperato, il faraone chiede a Taita di rimettersi in cammino. Solo il grande mago, colui che un tempo era soltanto uno scriba e ora accoglie in sé arcani poteri, ha qualche speranza di scoprire e sconfiggere la minaccia che si annida alle fonti del Nilo. Il nuovo viaggio che lo attende lungo il maestoso fiume è lungo, colmo di insidie, avvolto da un’ombra nera…

    Alle fonti del Nilo4
    3,9
  5. Il dio del deserto

    Romanzo: Ventidue anni dopo Il Dio del Fiume, il grande ritorno di Taita

    • 496pagine
    • 18 ore di lettura

    Non c’è pace per Taita, l’uomo che nell’ombra regge le sorti dell’Egitto, fedele consigliere del Faraone, medico, poeta, sacerdote e inventore. Ora ha l’arduo compito di occuparsi delle due vivaci figlie della regina Lostris, Tehuti e Bakatha, belle e passionali come la madre, di cui Taita è stato amante spirituale. A questo onere si aggiungono le questioni di stato e la minaccia degli hyksos, nemici storici che hanno preso il controllo del delta del Nilo, costringendo il Faraone a ritirarsi nel Sud. Abile stratega, Taita sa che per scacciare gli invasori deve cercare l’appoggio del re di Creta, Minosse. Con astuzia, inizia a tessere un’alleanza, ma ogni coalizione richiede un pegno. Per Taita, questo pegno è un sacrificio estremo: dopo mille peripezie nel deserto, si prepara a portare in dono a Minosse due vergini, Tehuti e Bakatha. Tuttavia, le giovani donne, innamorate del luogotenente di Taita e di un altro ufficiale, rischiano di compromettere le trattative. Le minacce sul loro destino si fanno sempre più imponenti, mettendo a repentaglio non solo il futuro dell’Egitto, ma anche quello dei legami che Taita ha cercato di proteggere.

    Il dio del deserto5
    3,6
  6. L'ultimo faraone

    • 500pagine
    • 18 ore di lettura

    Il faraone Tamose giace ferito a morte. L'antica città di Luxor è circondata. Tutto sembra perduto. Taita, ex schiavo ora generale delle armate di Tamose, si prepara per l'ultima, fatale mossa dei nemici, gli hyksos. Ma il tempestivo arrivo di un vecchio alleato, Hurotas, re di Sparta, volge le sorti della battaglia in favore dell'armata egizia costringendo gli invasori a ritirarsi. Tornato vittorioso a Luxor, Taita viene tuttavia accusato di alto tradimento e destinato alla pena capitale. Tamose nel frattempo è morto e una nuova era di intrighi e veleni sorge e si instaura alla corte del nuovo faraone Utteric. Utteric è giovane, crudele, debole e soprattutto pazzo di gelosia per l'influenza e il credito di cui Taita gode presso il fratello minore Ramses. Con la reclusione di Taita, Ramses è costretto a fare una scelta: aiutare Taita nella fuga e tradire il fratello, o rimanere in silenzio e rendersi complice della folle tirannia di Utteric. Per un uomo retto e onesto come Ramses la scelta non è poi così difficile: Taita deve essere liberato, Utteric deve essere fermato e l'Egitto deve essere recuperato. È l'inizio di un'avventura fatta di sangue, gloria e misteri dove l'azione si arricchisce di continui colpi di scena.

    L'ultimo faraone6
    3,8
  7. Již dlouhá léta nezná Egypt nic jiného než válku a zkázu z rukou Hyksósů, krvežíznivých barbarů, kteří ničí vše, co jim stojí v cestě. Do čela odporu se postaví neohrožený otrok Taita a vyšle svého nejlepšího špeha do Mykén hledat spojence. Ten však musí projít územím ovládaným obávanými Hyksósy.

    Řeka bohů. Kola osudu8
    3,7
  8. Po letech utrpení pod nadvládou Hyksósů se na egyptský trůn konečně vrací právoplatný faraon. Jeho moc je ovšem křehká a někteří využívají nastalého zmatku ve svůj prospěch. Velký mág Taita se ze všech sil snaží sjednotit rozdělená království a posílá svého chráněnce, aby našel odpověď na tisíce let starou hádanku, jež má moc zvrátit rány osudu, které se na Egypt řítí.

    Řeka bohů. Dávný odkaz9
    3,9