Le ceneri di Angela
- 376pagine
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Non capita spesso che la passione di innumerevoli lettori per il libro di uno sconosciuto si manifesti con tanta immediata intensità. Frank McCourt, al suo esordio letterario a sessant'anni, si aspettava che il suo libro sarebbe stato descritto come “incantevole e lirico” e avrebbe ricevuto solo brevi recensioni. Ma cosa troviamo nelle sue pagine? La storia di un’infanzia infelice irlandese, che è peggio di qualsiasi altra infanzia infelice, e ancor più se cattolica. Ambientata tra le due guerre, la narrazione ruota attorno a una famiglia così povera da guardare dall'alto la miseria, con un padre sempre ubriaco e una madre che lotta per la sopravvivenza della sua tribù. Invece di cadere nel patetismo, il racconto si rovescia magnificamente. Tutto è visto attraverso gli occhi del protagonista, un ragazzino indistruttibile e implacabile osservatore, che evita ogni sentimentalismo. Le sue parole e il suo ritmo creano una comicità e vitalità contagiose, trasformando le atrocità in episodi di un viaggio verso una terra promessa: l'America. Pubblicato per la prima volta nel 1996, il libro continua a colpire per la sua autenticità e freschezza.


