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Frank McCourt

Questa serie approfondisce le crude realtà della vita in povertà, esplorando la resilienza dello spirito umano di fronte a immense avversità. Crea una narrazione ricca di umorismo e compassione, che descrive un viaggio impegnativo ma in definitiva ispiratore di sopravvivenza e scoperta di sé. Le storie illuminano le complessità della famiglia, dell'eredità irlandese e del potere della narrazione di trascendere le difficoltà. I lettori troveranno una profonda esplorazione della resistenza, della speranza e della forza duratura che si trova nell'esperienza umana.

Teacher Man
Che paese, l'America
Le ceneri di Angela

Ordine di lettura consigliato

  1. Le ceneri di Angela

    • 377pagine
    • 14 ore di lettura

    Siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia così misera che può guardare dal basso la povertà , fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo, gli inglesi e i protestanti, e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribù verso la sopravvivenza. Tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. Questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore crea con le sue parole un prodigio di comicità e vitalità contagiose, dove tutte le atrocità diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso la terra promessa. Annotation Supplied by Informazioni Editoriali

    Le ceneri di Angela1
    4,2
  2. Che paese, l'America

    • 442pagine
    • 16 ore di lettura

    Vista dal parapetto di un bastimento, l’America era sembrata al giovane McCourt l’immagine stessa del riscatto da quell’«infanzia infelice, irlandese e cattolica» che nelle Ceneri di Angela ci era stata raccontata come il più atroce, oltreché il più ilare, dei mondi possibili. Qui la scena, diversa e più tumultuosa, è invece quella di New York nel secondo dopoguerra. Una New York proletaria, dove fra case di mattoni rossi, pub di emigrati irlandesi e banchine ingombre di merci, con la quinta lontana e irraggiungibile di Manhattan, Frankie si trova a percorrere, passo dopo passo, un faticosissimo apprendistato. Inserviente in un grande e lussuoso albergo, militare durante la guerra di Corea, scaricatore di porto e infine insegnante – in aule e fra scolaresche che ricordano piuttosto da vicino le rumorose classi di Limerick –, McCourt mantiene prodigiosamente intatto il suo timbro inconfondibile, e la capacità di trasformare qualsiasi fatto, le avances di un prete alticcio come l’arrivo di Angela dall’Irlanda, quattro chiacchiere con i vecchi lustrascarpe italiani di Staten Island come il ritorno in patria e l’incontro col padre, in una grande, irresistibile storia: «Prendemmo tè e panini e Phil tirò fuori una bottiglia di whiskey ... perché il giorno in cui seppellisci i tuoi morti non c’è nient’altro da fare». Che paese, l’America è apparso per la prima volta nel 1999.

    Che paese, l'America2
    3,8
  3. Teacher Man

    • 258pagine
    • 10 ore di lettura

    Available at last in paperback is Frank McCourt's critically acclaimed, Pulitzer Prize-winning bestseller about how his 30-year teaching career in the public schools of New York City shaped his second act as a writer.

    Teacher Man3
    3,8