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Frank McCourt

Questa serie approfondisce le crude realtà della vita in povertà, esplorando la resilienza dello spirito umano di fronte a immense avversità. Crea una narrazione ricca di umorismo e compassione, che descrive un viaggio impegnativo ma in definitiva ispiratore di sopravvivenza e scoperta di sé. Le storie illuminano le complessità della famiglia, dell'eredità irlandese e del potere della narrazione di trascendere le difficoltà. I lettori troveranno una profonda esplorazione della resistenza, della speranza e della forza duratura che si trova nell'esperienza umana.

Ehi, prof!
Gli Adelphi - 226: Che paese, l'America
Le ceneri di Angela

Ordine di lettura consigliato

  1. Le ceneri di Angela

    • 377pagine
    • 14 ore di lettura

    Siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia così misera che può guardare dal basso la povertà , fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo, gli inglesi e i protestanti, e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribù verso la sopravvivenza. Tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. Questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore crea con le sue parole un prodigio di comicità e vitalità contagiose, dove tutte le atrocità diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso la terra promessa. Annotation Supplied by Informazioni Editoriali

    Le ceneri di Angela1
    4,2
  2. Dopo averci raccontato, nelle Ceneri di Angela , la sua infanzia "infelice, irlandese e cattolica" come il più atroce e ilare dei mondi possibili, McCourt ci trasporta qui nell'America del secondo dopoguerra. E precisamente in una New York proletaria, dove fra case di mattoni rossi, pub di emigrati irlandesi e banchine ingombre di merci, con la quinta lontana e irraggiungibile di Manhattan, Frankie si trova a percorrere, passo dopo passo, un faticosissimo apprendistato. Ma prodigiosamente intatto è il suo timbro inconfondibile, e la capacità di trasformare qualsiasi fatto in una irresistibile storia.

    Gli Adelphi - 226: Che paese, l'America2
    3,8
  3. Ehi, prof!

    • 309pagine
    • 11 ore di lettura

    Negli anni Cinquanta, i cieli delle città americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. L’oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor Frank McCourt, è invece identificabilissimo – in un panino che l’immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. Se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l’epilogo della sequenza, col professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, è destinato a restare. E a farci vivere il clima delle trentatremila ore di lezione (cifre dell’autore) che McCourt terrà nei tre decenni successivi, in varie scuole – tecniche e non – sparse fra Brooklyn, Manhattan e Staten Island. Per ragioni di spazio non tutti i dodicimila rissosi e pestiferi studenti di McCourt compaiono qui – ma la loro fragorosa presenza, filtrata dalla psiche sovraesposta del docente, ci assale e ci delizia. E se i lettori delle Ceneri di Angela e di Che paese, l’America sanno già cosa aspettarsi da McCourt in termini di sarcasmo, empatia e comicità allo stato puro, quelli di Ehi, prof! scopriranno come i tre elementi possano fondersi a caldo in un genere completamente nuovo, che difficilmente troverà, in futuro, epigoni all’altezza.

    Ehi, prof!3
    3,8