Le ambizioni e le contraddizioni di Andrea Sperelli sono al centro di questo che è il primo romanzo dannunziano. Nella Roma umbertina, estetizzante e mondana, il protagonista di quest'opera vive una duplice storia d'amore, diviso fra la sensuale Elena e l'angelica Maria, e finirà per perdere entrambe a causa di una paralizzante immobilità e una congenita incapacità ad agire. Pubblicato nel 1889 presso Treves, il romanzo offriva, con il personaggio di Andrea Sperelli, un modello i cui comportamenti eccezionali ben rispecchiavano gli ideali estetici dominanti. Le sottili analisi psicologiche e la sostanziale inettitudine del protagonista contribuivano anch'esse a inserire l'opera nell'orizzonte del grande romanzo decadente moderno.
I romanzi della rosa Serie
Questa serie di romanzi si addentra nell'atmosfera decadente tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, esplorando il vuoto della società aristocratica e la crisi dei suoi valori. Le narrazioni si concentrano su esteti e artisti raffinati che si sforzano di vivere la propria vita come opere d'arte nel mezzo del decadimento del loro mondo. Aspettatevi intricate relazioni amorose, una sterile ricerca del piacere e lo scontro con la nascente società di massa. Offre uno sguardo avvincente sulla disintegrazione degli ideali di bellezza e sull'ascesa della modernità guidata dal profitto.



Ordine di lettura consigliato
L’Innocente è la storia di una malattia psichica, di un amore nevrotico, ma, innanzi tutto, storia di una confessione. Il protagonista è il tipico eroe (anti-eroe) dei romanzi dannunziani. Tullio Hermil è un ricco e nobile intellettuale nel quale, a parte il particolare dell’agiatezza, possiamo ritrovare facilmente le peculiarità, i paradossi, le manie, gli eccessi di un personaggio in tutto eccessivo come l’autore del romanzo, Gabriele d’Annunzio.
The Triumph of Death
- 316pagine
- 12 ore di lettura
Exploring themes of beauty and despair, the novel follows Giorgio Aurispa after he witnesses a suicide, prompting his return to his family's estate. Confronted by his father's moral decay and the weight of familial responsibilities, Giorgio grapples with his past and his relationship with Ippolita. Set against the backdrop of the Italian bourgeoisie, the story delves into his struggle to reclaim a sense of beauty amidst gloom and paranoia. This work is a significant text in Italian Decadentism, echoing influences from Nietzsche and Pater.