Bookbot

I romanzi della rosa

Questa serie di romanzi si addentra nell'atmosfera decadente tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, esplorando il vuoto della società aristocratica e la crisi dei suoi valori. Le narrazioni si concentrano su esteti e artisti raffinati che si sforzano di vivere la propria vita come opere d'arte nel mezzo del decadimento del loro mondo. Aspettatevi intricate relazioni amorose, una sterile ricerca del piacere e lo scontro con la nascente società di massa. Offre uno sguardo avvincente sulla disintegrazione degli ideali di bellezza e sull'ascesa della modernità guidata dal profitto.

The Triumph of Death
L'Innocente
Grandi classici: Il piacere. Ediz. integrale

Ordine di lettura consigliato

  1. Il romanzo narra la storia di Andrea Sperelli, un giovane intellettuale aristocratico, poeta e incisore, che arriva a Roma nel 1884. Qui, durante una cena, incontra la contessa Elena Muti, una giovane vedova, e tra i due scocca l'amore. La loro intensa relazione dura fino a marzo 1885, quando Elena decide inaspettatamente di porre fine alla loro storia e lascia Roma senza spiegazioni. Andrea, colpito dalla rottura, si abbandona a una vita dissoluta, cercando di ritrovare in altre donne un frammento di Elena. In un tentativo di sedurre Donna Ippolita Albonico, si scontra con Giannetto Rutolo, che lo sfida a duello e lo ferisce gravemente. Durante la convalescenza, incontra Maria Ferres e si innamora della sua bellezza spirituale. Nonostante i tentativi di Maria di resistere, l'amore tra di loro cresce. Tuttavia, entrambi si allontanano e Andrea torna a Roma, dove rincontra Elena, ora sposata con un nobile inglese. Desideroso di riconquistarla, si trova diviso tra le due donne. Alla fine, decide di dedicarsi a Maria, ma non riesce a dimenticare Elena. In un momento di crisi, chiama Maria con il nome di Elena, provocando la rottura definitiva della loro relazione.

    Grandi classici: Il piacere. Ediz. integrale1
    3,5
  2. L’Innocente è la storia di una malattia psichica, di un amore nevrotico, ma, innanzi tutto, storia di una confessione. Il protagonista è il tipico eroe (anti-eroe) dei romanzi dannunziani. Tullio Hermil è un ricco e nobile intellettuale nel quale, a parte il particolare dell’agiatezza, possiamo ritrovare facilmente le peculiarità, i paradossi, le manie, gli eccessi di un personaggio in tutto eccessivo come l’autore del romanzo, Gabriele d’Annunzio.

    L'Innocente2
    3,5
  3. Exploring themes of beauty and despair, the novel follows Giorgio Aurispa after he witnesses a suicide, prompting his return to his family's estate. Confronted by his father's moral decay and the weight of familial responsibilities, Giorgio grapples with his past and his relationship with Ippolita. Set against the backdrop of the Italian bourgeoisie, the story delves into his struggle to reclaim a sense of beauty amidst gloom and paranoia. This work is a significant text in Italian Decadentism, echoing influences from Nietzsche and Pater.

    The Triumph of Death3