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La Saga di Bitterbynde

Questa serie immerge i lettori in un mondo intriso di superstizione e pericolo, seguendo una trovatella muta e segnata in una pericolosa impresa. Assisti alla sua fuga da una fortezza e al suo viaggio per padroneggiare una forma unica di comunicazione. La narrazione si addentra in terrificanti leggende e incontri con entità inumane che rappresentano una minaccia per tutti. È un racconto epico di sopravvivenza, scoperta di sé e coraggio di fronte a pericoli ancestrali.

La Signora di Erith
The Lady of the Sorrows
La ragazza della torre

Ordine di lettura consigliato

  1. Mentre i Cavalieri della Tempesta atterrano sulla Torre di Isse, portando ricchezza ai nobili dei Dodici Casati, i servi che lavorano nella Torre alleviano la loro fatica raccontandosi storie sulle creature soprannaturali delle foreste di Erith, un mondo inesplorato. Qui si nascondono esseri pronti a ingannare e uccidere: l'Each Uisge, che si trasforma in un cavallo splendido per attirare i mortali, e i druegar, nani neri crudeli e astuti. Altre creature, pallide e delicate come ninfee, sono pronte ad affondare chi risponde al loro richiamo. Tra i servi c'è una figura muta e deformata, evitata e disprezzata, che ha il coraggio di fuggire dalla schiavitù della Torre. Spinta dal desiderio di scoprire se qualcuno può guarirla e rivelare i segreti dei suoi ricordi perduti, intraprende un viaggio lungo e difficile, pieno di insidie. Questo percorso la porterà a scoprire l'amicizia e forse anche l'amore, mentre affronta le creature di cui ha sentito parlare e molte altre, ancora più temibili.

    La ragazza della torre1
    3,5
  2. Though her memory remains clouded by sorcery, Imrhien must take vital news directly to the King-Emperor of Caermelor. But, since no commoner may approach the royal court, she must assume a new identity as Rohain, a noble visitor from the Sorrow Isles

    The Lady of the Sorrows2
    3,8
  3. Una creatura deturpata, senza nome e memoria; Imhrien dai capelli d’oro, fuggitiva in cerca del passato; Lady Rohain Tarrenys, nobildonna alla corte imperiale. Tre identità, tre vite diverse, una sola persona: Ashalind na Pendran, l’unica sopravvissuta dell’antica razza talith, figlia di un regno ormai polverizzato. Un braccialetto d’oro le restituisce la memoria, riportandola a un tempo lontano, nella terra di Avlantia, quando la città di Hythe Mellyn fu salvata da un misterioso Pifferaio, il quale, non pagato, si vendicò portando via i bambini nel mondo di Faêrie. Ora Ashalind vaga per le terre di Erith, abitate non solo da uomini, ma anche da immortali, gli eldritch wight; alcune creature sono benevole, altre infide, pronte a mettere alla prova chiunque con enigmi e malie letali. Queste sfide sono ciò che Ashalind deve affrontare per ricongiungersi con Thorn e guarire dal langothe, il fatale rimpianto di chi ha conosciuto Faêrie. Contemporaneamente, deve difendersi dalla minaccia di Morragan, il Principe Corvo, che da mille anni la perseguita, poiché solo lei potrebbe conoscere il modo per riaprire il passaggio verso il Reame Fatato.

    La Signora di Erith3
    3,6