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Riunione

Questa serie approfondisce relazioni complesse e amicizie profonde messe alla prova da periodi storici turbolenti. Segue i destini di personaggi le cui vite sono irrevocabilmente plasmate dalle scelte fatte in gioventù, con conseguenze che riemergono decenni dopo. Le narrazioni sono caratterizzate da emozioni intense, profondità psicologica e riflessioni su come i legami personali resistano ai sconvolgimenti storici. È una storia sulla perdita dell'innocenza e sull'impatto duraturo del passato sul presente.

Trilogia del ritorno
L'amico ritrovato

Ordine di lettura consigliato

  1. L'amico ritrovato

    • 143pagine
    • 6 ore di lettura

    Stoccarda, 1932: due ragazzi di sedici anni, il borghese ebreo Hans e l'aristocratico Konradin, compagni di liceo,diventano amici inseparabili. Sono felici, condividono sogni, progetti, entusiasmi. Ma nel giro di un anno tutto cambia. L'antisemitismo avvelena l'atmosfera; per gli studenti ebrei la vita a scuola diventa impossibile. Anche Konradin, affascinato dal nazismo, si stacca dall'amico: per Hans è questa la ferita più bruciante. Poi Hans viene mandato in America, presso parenti: diventa un buon cittadino americano, fa l'avvocato, si forma una famiglia, cerca di dimenticare. Molti anni dopo, casualmente, sarà costretto a ricordare: e troverà finalmente - inattesa, inimmaginabile - una riconciliazione con la memoria dell'amico perduto.

    L'amico ritrovato1
    4,0

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    I romanzi di questa "Trilogia" nascono dalla tragedia di chi fu allontanato dal proprio paese in nome di una motivazione aberrante come quella razziale. In "L'amico ritrovato" questa lacerazione coincide con la fine dell'amicizia tra due compagni di liceo, Hans Schwarz, ebreo figlio di borghesi, e il nobile Konradin von Hohenfels. Il nazismo travolge questo legame come un contagio che sembra colpire anche l'amico di un tempo e portarlo al tradimento. La smentita verrà solo trent'anni anni dopo, imprevista e commovente, nell'ultima lettera scritta da Konradin in "Un'anima non vile". Così l'amicizia è al centro dell'esperienza di Simon Elsas che, tornato dall'esilio, lenirà le ferite dell'anima confrontandosi con i suoi amici di un tempo.

    Trilogia del ritorno
    4,2