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Serie Parnaso

Questa serie segue le avventure di librai viaggiatori e le loro esperienze nel mondo della letteratura. Si addentra nei temi dell'amicizia, della scoperta di sé e della passione per i libri sullo sfondo dell'inizio del XX secolo. Le narrazioni si concentrano su individui determinati che cercano realizzazione al di là delle loro vite ordinarie, offrendo uno sguardo su un'epoca romantica e sul potere degli interessi condivisi. È una celebrazione dell'indipendenza e del fascino duraturo della vendita di libri itinerante.

Christopher Morley: Two Classic Novels in One Volume
La libreria stregata
Il Parnaso ambulante

Ordine di lettura consigliato

  1. Viaggiare per le strade aperte della Nuova Inghilterra, a bordo di un attrezzato bibliobus trainato da un grande cavallo, con un cane al seguito, in compagnia di un professore-poeta agile e versatile come un elfo, vendendo libri utili e grandi classici a liberi contadini dai modi franchi, in fuga, per giunta, da un fratello egoista e correndo ogni tipo di avventura: questo genere di felicità - oggi impossibile, ieri a portata di mano purché intimamente liberi - Il Parnaso ambulante racconta. è una versione tenera, tra Mark Twain e Kerouac, del mito americano della frontiera e dell'individualismo ottimistico (e in effetti la protagonista si trasforma da massaia di campagna in intraprendente avventuriera, e poi ritorna, con una coscienza di sé rinnovata, casalinga, ma finalmente padrona del proprio destino). E un'idea, singolare in questo genere di storia, attraversa il racconto. Morley, da americano, non dubita che il modello compiuto di rapporto tra gli uomini sia lo scambio commerciale; ma il libro, merce tra le merci che attraversano le persone, ne conserva tutta la qualità e la sostanza umana. Sicché la vera missione on the road del Parnaso ambulante è «predicare l'amore per i libri e l'amore per gli esseri umani».

    Il Parnaso ambulante1
    4,1
  2. La libreria stregata

    • 283pagine
    • 10 ore di lettura

    Intorno a un volume rilegato che scompare e ricompare - Lettere e discorsi di Oliver Cromwell di Thomas Carlyle, libro da comodino per il presidente americano Wilson - e attorno a una bottega di colti testi usati - diretta da una coppia spiritosa, e luogo di incontro di bibliofili originali -, si svolge questa specie di storia di spionaggio, antimilitarista e singolarmente antitedesca (ma più che antitedesca, contro quello spirito tenace ordinato e prepotente di cui lo svago libresco e il divagare polveroso attorno alle pagine sono il naturale avversario). E si dipana lentamente questa storia di spionaggio, perché in realtà nella Libreria stregata i protagonisti sono appunto quello svago e quel divagare. Christopher Morley scrisse questo «divertimento», negli anni dell'immediato dopoguerra, come seguito dell'altro, Il Parnaso ambulante , in cui la libreria, gestita dalla stessa coppia, è un bibliobus che corre avventure di strada, come qui è centro di un complotto.

    La libreria stregata2
    3,4

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