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Christopher Morley

    Christopher Morley
    The Standard Doyle Company
    I grandi casi di Sherlock Holmes. Tutti i romanzi
    The Complete Works of William Shakespeare
    Tuono a sinistra
    La libreria stregata
    Il Parnaso ambulante
    • Il Parnaso ambulante

      • 172pagine
      • 7 ore di lettura

      Viaggiare per le strade aperte della Nuova Inghilterra, a bordo di un attrezzato bibliobus trainato da un grande cavallo, con un cane al seguito, in compagnia di un professore-poeta agile e versatile come un elfo, vendendo libri utili e grandi classici a liberi contadini dai modi franchi, in fuga, per giunta, da un fratello egoista e correndo ogni tipo di avventura: questo genere di felicità - oggi impossibile, ieri a portata di mano purché intimamente liberi - Il Parnaso ambulante racconta. è una versione tenera, tra Mark Twain e Kerouac, del mito americano della frontiera e dell'individualismo ottimistico (e in effetti la protagonista si trasforma da massaia di campagna in intraprendente avventuriera, e poi ritorna, con una coscienza di sé rinnovata, casalinga, ma finalmente padrona del proprio destino). E un'idea, singolare in questo genere di storia, attraversa il racconto. Morley, da americano, non dubita che il modello compiuto di rapporto tra gli uomini sia lo scambio commerciale; ma il libro, merce tra le merci che attraversano le persone, ne conserva tutta la qualità e la sostanza umana. Sicché la vera missione on the road del Parnaso ambulante è «predicare l'amore per i libri e l'amore per gli esseri umani».

      Il Parnaso ambulante
      4,1
    • La libreria stregata

      • 283pagine
      • 10 ore di lettura

      Intorno a un volume rilegato che scompare e ricompare - Lettere e discorsi di Oliver Cromwell di Thomas Carlyle, libro da comodino per il presidente americano Wilson - e attorno a una bottega di colti testi usati - diretta da una coppia spiritosa, e luogo di incontro di bibliofili originali -, si svolge questa specie di storia di spionaggio, antimilitarista e singolarmente antitedesca (ma più che antitedesca, contro quello spirito tenace ordinato e prepotente di cui lo svago libresco e il divagare polveroso attorno alle pagine sono il naturale avversario). E si dipana lentamente questa storia di spionaggio, perché in realtà nella Libreria stregata i protagonisti sono appunto quello svago e quel divagare. Christopher Morley scrisse questo «divertimento», negli anni dell'immediato dopoguerra, come seguito dell'altro, Il Parnaso ambulante , in cui la libreria, gestita dalla stessa coppia, è un bibliobus che corre avventure di strada, come qui è centro di un complotto.

      La libreria stregata
      3,4
    • Il presente volume raccoglie le quattro novelle protagoniste di Sherlock Holmes, l'emblematico e perspicace detective del 221 B di Baker Street: Estudio en escarlata, Il segno dei quattro, Il cane dei Baskerville e Il valle della paura. A lungo di queste pagine, e con l'aiuto inestimabile del dottor Watson, Holmes percorrerà le strade di un Londra vittoriana trasformata in un labirinto di indizi falsi, risolverà un intrigo originato nell'India coloniale, svelerà il mistero nascosto dietro a una antica maledizione familiare nei brughiera di Dartmoor e si confronterà con l'organizzazione di Moriarty in uno dei suoi casi più complessi. Una miscela esplosiva di crimine, suspense e vendetta.

      I grandi casi di Sherlock Holmes. Tutti i romanzi
      4,5
    • The evolution of Sherlock Holmes is central to this collection, showcasing a detective whose keen mind is now paired with a growing impatience for the justice system. As he grapples with moral dilemmas, he occasionally resorts to breaking the law, raising questions about his character. This volume includes the fourth and final novel, The Valley of Fear, along with thirty-three stories from The Return of Sherlock Holmes, His Last Bow, and The Case-Book of Sherlock Holmes, highlighting his complex journey and enduring legacy.

      The Complete Sherlock Holmes
      4,6
    • Even if James Boswell hadn't written the The Life of Johnson, he would be famous for this memoir of eighteenth-century London life. Boswell arrived in the great metropolis from his native Edinburgh in 1762, and he kept a daily journal of his nine-month sojourn. Bawdy, witty, and brimming with fascinating details, the accounts range from his illicit encounters with prostitutes to his momentous meeting with Samuel Johnson. Boswell's London diary disappeared for 150 years, finally turning up in the 1920s as the literary find of the twentieth century. Unlike his other journals, it escaped nineteenth-century bowdlerization, allowing the author's voice to emerge with strikingly modern candor. Boswell writes frankly of his struggles with depression and his sexual obsessions. His painstaking records of the lively repartee of his mentor's literary circle formed the backbone of The Life of Johnson, and just as that book proved him a worthy biographer, so this one shows him an equally captivating subject.

      Boswell's London journal 1762-1763
      3,5
    • Román amerického spisovatele postihuje problematiku ženy a jejího vnitřního světa. Samostatná dívka třicátých let ve vzpomínkách na dětství vypovídá, proč ztroskotala její životní láska: příčinu nachází v nerozbitné bariéře.

      Slečna Kitty
      5,0