Pauline Melville si afferma come una scrittrice caraibica di spicco, le cui opere sono definite da una miscela unica di eredità europea e amerindia. La sua scrittura fonde magistralmente la filosofia occidentale con i miti della creazione amerindia, il tutto intriso di un'arguzia sardonica e iconoclasta. Ex attrice professionista in Europa, Melville infonde nella sua narrativa la sua conoscenza cosmopolita e la profonda comprensione di un'eredità culturale mista. La sua voce distintiva e il suo talento letterario la rendono una voce significativa sulla scena letteraria moderna.
Unpredictable, haunting, with a streak of black humour, this collection of
short stories ranges across the world, from Petersburg to Guyana, Syria to
London, Argentina to Edinburgh. Its diverse characters are caught up in wars
or revolution, escaping the past or finally returning to confront it.
Al confine tra Brasile e Guyana, nella comunità indigena di Waronawa, Danny e Beatrice - figli di uno scozzese anticonformista, trasferitosi laggiù ai primi del secolo - tornano a incarnare un mito che ricorre nelle più antiche simbologie sull'eclisse di sole. Presagi, suggestioni e una torbida sensualità percorrono la vicenda dei due giovani amanti, vessati da un predicatore gesuita che si inoltra fra le aride savane e la foresta equatoriale. E ancora a distanza di molti anni, la vita di chi è stato loro accanto è oppressa dal ricordo di eventi inconfessabili, per i quali la morale e la religione europee non offrono ascolto né redenzione. Il disegno complessivo del romanzo - introdotto dalla voce del narratore-ventriloquo, spirito della foresta irridente e polemico - è teso come un arco fra poli opposti: Europa e colonie, presente e passato, cattolicesimo e animismo, razionalità e passione.
Pauline Melville conjures pictures of the savannah, forest and city life in
South America where love is often trumped by disaster. This novel embraces
nearly a century, when laughter is never far from tragedy. It is a parable of
miscegenation and racial exclusiveness, of nature defying culture.