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Margaret Sayers Peden

    Margaret Sayers Peden è una traduttrice americana ed emerita professoressa di spagnolo. Il suo lavoro si concentra sulla resa di opere letterarie in inglese, ponendo enfasi su fedeltà e sfumature. Le sue traduzioni sono apprezzate per la loro accuratezza e sensibilità al testo originale. Svolge un ruolo significativo nel rendere la letteratura in lingua spagnola accessibile al pubblico anglofono.

    Ritratto in seppia
    Eva Luna racconta
    Pedro Páramo
    L'isola sotto il mare
    Terra nostra
    Paula
    • Paula, nata nel 1963, è una ragazza felice, innamorata di suo marito, vive a Madrid, lavora. Una vita semplice, che non ha niente in comune con quella della madre Isabel. Improvvisamente Paula si ammala di una malattia rarissima, la porfiria: ha imboccato una strada di non-ritorno. Isabel lascia San Francisco, dove vive, per correre da lei. Mentre i medici studiano ogni cura per salvarla, Isabel prova con l'unico mezzo che ha a disposizione: usa la scrittura per distrarre la morte, la magia della parola per evocare e chiamare a raduno, attorno a Paula, tutti i componenti della numerosa e bizzarra famiglia perché, insieme ai ricordi, formino una catena umana che trattenga Paula alla vita. 'Paula' è l'autobiografia di Isabel Allende.

      Paula
      4,2
    • Perhaps the most ambitious novel from one of Mexico's greatest writers, the narrative covers 20 centuries of European and American culture, and prominently features the construction of El Escorial by Philip II. The title is Latin for "Our earth". Modeled on James Joyce's Finnegans Wake, Terra Nostra shifts unpredictably between the sixteenth century and the twentieth, seeking the roots of contemporary Latin American society in the struggle between the conquistadors and indigenous Americans. -Terra Nostra is the spreading out of the novel, the exploration of its possibilities, the voyage to the edge of what only a novelist can see and say.- Milan Kundera

      Terra nostra
      4,2
    • Questo libro va in Santo Domingo - oggi Haiti - nel 1770, e Tété ha nove anni. Viene venduta come schiava aToulouse Valmorain, giovane francese appena sbarcato dall'Europa per rilevare la piantagione del padre morto di sifilide. L'isola è una miscela esplosiva di razze, religioni e culture. Proprio qui, a cavallo della fine del Diciottesimo secolo, sotto l'accecante sole creolo dei Caraibi.tra soldati europei, cocotte mulatte, pirati, schiavi neri e signori bianchi, nasce l'identità latinoamericana moderna, inevitabilmente legata all'insurrezione contro le ingiustizie. Tété, nata schiava, conosce tutte le violenze e i soprusi, ma guidata dalla passione, - anche quella politica - diviene, alla fine del romanzo, una donna libera.

      L'isola sotto il mare
      4,1
    • Juan Preciado torna a Comala a cercare il padre, Pedro Páramo, che non ha mai conosciuto. Ma Comala è un paese di ombre: molte voci, molte storie, e tutte sembrano provenire da un altrove misterioso. Juan Preciado dice: «Vedo cose e gente dove forse voi non vedete nulla». Ma il discrimine tra cose, gente e nulla è molto difficile da percepire e lui stesso è destinato a confondersi nel mormorío generale. Nessuno come Rulfo ha saputo rendere la coesistenza di passato e presente, della vita e della morte, raccontare il tempo come eterno e immobile in cui tutto ciò che sta succedendo è già successo. Anche per questo è stato ammirato da Borges, García Márquez e Cortázar. Di certo Pedro Páramo è considerato il punto di svolta della narrativa ispano-americana del Novecento.

      Pedro Páramo
      4,1
    • Una bimba solitaria si innamora dell'amante della madre e, nelle torride sieste della pensione in cui vive, inventa misteriose cerimonie che conducono entrambi sull'orlo di un profondo abisso. Da un sotterraneo abbandonato viene liberata una vecchia rimasta prigioniera per mezzo secolo, vittima di un caudillo geloso. Quando si ritrova all'aperto, nuda, i lunghi capelli bianchi che sfiorano terra, gli occhi ciechi per il buio di decenni, non ricorda neppure il proprio nome. Nel fragore di una battaglia, tra le fiamme e gli spari, un uomo violenta una ragazza e ne uccide il padre. Vivrà perseguito dal rimorso fino a tornare sul luogo del delitto, dove la donna lo aspetta per vendicarsi. Sono alcuni straordinari personaggi di questi racconti, narrati da Eva Luna, accanto ai quali incontriamo Rolf Carlé, il fotografo segnato dagli orrori della guerra, Riad Halibì, l'arabo dal cuore compassionevole, la Maestra Ines, il Benefattore e altri che i lettori di Eva Lunagià conoscono. Un sottile filo narrativo unisce queste storie d'amore e di violenza, dal tono sempre contenuto, quasi dimesso, in contrasto con la ricchezza delle immagini, l'esuberanza degli scenari e la stravaganza delle passioni che determinano i destini di una stralunata umanità.

      Eva Luna racconta
      4,1
    • Figlia di tutti e di nessuno, Aurora del Valle cresce prima con i nonni materni, poi sotto la guida dell'anticonformista nonna paterna, Paulina del Valle, che le apre, quasi per caso, il mondo della fotografia. Con la passione della neofita, Aurora fissa al lampo di magnesio gruppi di famiglia, case, paesaggi, personaggi, finché non si rende conto di poter leggere attraverso questi "ritratti in seppia" non solo la realtà visibile ma anche le verità più riposte, i sentimenti più segreti. L'immersione nel passato segue quasi per istinto, automatica. Tutto viene a galla: nodi del sangue, passioni, avventure, intrecci, storie di famiglia e storie del mondo. Con magnifica sapienza, Isabel Allende ci offre una straordinaria saga famigliare che fonde personaggi già apparsi in "La figlia della fortuna" e "La casa degli spiriti". "Ritratto in seppia" si rivela, insomma, come il secondo capitolo di una ideale trilogia, di un unico grande ininterrotto narrare che copre più di un secolo di storia.

      Ritratto in seppia
      4,0
    • La figlia della fortuna

      • 333pagine
      • 12 ore di lettura

      Cile, 1832: Eliza viene abbandonata ancora neonata sulla soglia di casa dei fratelli inglesi Jeremy, John e Rose Sommers, che si sono trasferiti a Valparaíso. L'eccentrica Rose insiste perché la piccola cilena venga adottata ed entri a far parte della famiglia. Eliza vive tra due mondi: le viene impartita un'educazione rigidamente anglosassone, nella speranza di un futuro sereno coronato da un buon matrimonio, e al contempo le vengono fatte conoscere dalla cuoca di casa, Mama Freisa, la vitalità, la magia e la carnalità del suo popolo. Si innamora perdutamente di un giovane idealista che lavora per Jeremy, Joaquín Andieta, il quale nel 1848, alla notizia che in California sono stati scoperti favolosi giacimenti d'oro, decide di salpare in cerca di fortuna. Eliza si mette sulle sue tracce e, assieme al medico cinese Tao Chi'en, si imbarca alla volta di San Francisco. Passa così da un'America all'altra, dove andrà alla ricerca dell'amato, tra dolore, sofferenza, speranza, fra avventurieri e banditi assetati di giustizia, sfidando sogni e sentimenti. La figlia della fortuna è la storia di molte passioni, amorose e politiche, per la terra, il mare, l'oro, per la libertà e la gioia d'esistere.

      La figlia della fortuna
      4,0
    • Il regno del drago d'oro

      • 257pagine
      • 9 ore di lettura

      Un piccolo e paradisiaco paese, il Regno Proibito, incastonato tra le montagne dell’Himalaya, che vive in un pacifico e millenario isolamento; un monaco buddista che si sta occupando della formazione spirituale del giovane erede al trono; la preziosa statua del Drago d’oro in grado di predire il futuro in una lingua sconosciuta. E poi, ancora, tanti impressionanti personaggi, popoli e sette sanguinarie: il Collezionista, che nutre la follia di diventare l’uomo più ricco del mondo; lo Specialista, capo di una potente organizzazione criminale, scaltro e senza scrupoli; gli spietati Guerrieri blu, la Setta dello Scorpione, gli yeti. Questi sono gli ingredienti della nuova avventura che vede protagonisti Nadia e Alexander, questa volta alle prese con il malefico piano di trafugare la statua dai poteri divinatori e di rapire il re del Regno Proibito, l’unico che può interpellarla. Tra i picchi innevati, verranno a conoscenza dei fondamenti della medicina orientale, delle arti marziali, del buddismo. Durante la loro pericolosa missione, che richiede astuzia e coraggio , entrano in contatto con una cultura esemplare che arricchisce il loro innato desiderio di comprendere ciò che è nuovo e diverso. Grazie al loro cuore semplice e curioso, riusciranno infine a vincere la battaglia. Le peripezie saranno innumerevoli, ma la posta è alta: è in gioco l’armonia di un popolo sapiente che incarna i valori più nobili dell’umanità.

      Il regno del drago d'oro
      3,9
    • Purity of Blood

      • 268pagine
      • 10 ore di lettura

      The second swashbuckling adventure in the internationally acclaimed Captain Alatriste series Captain Alatriste, Madrid’s most charismatic swashbuckler, returns in Perez-Reverte’s acclaimed international bestseller. The fearless Alatriste is hired to infiltrate a convent and rescue a young girl forced to serve as a powerful priest’s concubine. The girl’s father is barred from legal recourse as the priest threatens to reveal that the man’s family is “not of pure blood” and is, in fact, of Jewish descent—which will all but destroy the family name. As Alatriste struggles to save the young hostage from being burned at the stake, he soon finds himself drawn deeper and deeper into a conspiracy that leads all the way to the heart of the Spanish Inquisition. A literary thriller that delivers adventure and rich historical detail, Purity of Blood captivates to the final page.

      Purity of Blood
      3,8
    • La città delle bestie

      • 242pagine
      • 9 ore di lettura

      Alex, quindicenne, deve lasciare la sua tranquilla vita californiana per seguire la nonna Kate, un'eccentrica reporter, in un'avventura nell'Amazzonia. La missione, finanziata dalla rivista "International Geographic", consiste nella ricerca di una Bestia mostruosa che paralizza chi la incontra con il suo odore. Alex affronta situazioni straordinarie, dalle punture degli insetti all'incontro con animali feroci, identificandosi con il giaguaro. Insieme alla spedizione c'è Nadia, la tredicenne figlia della guida, che, nata nella foresta, si muove con sicurezza nella natura selvaggia. I due ragazzi diventano inseparabili e vivono avventure incalzanti: incontrano spiriti e sciamani, scoprono piani nefasti contro gli indios, e si trovano in balia del Popolo della Nebbia, sviluppando strani poteri. Lei diventa Aquila, lui Giaguaro. Riusciranno a svelare il mistero della Bestia e a salvare gli indigeni, mentre approfondiscono la loro conoscenza reciproca. L'atmosfera mescola elementi magici e naturalistici, con fiumi e foreste che creano una geografia straordinaria. L'esperienza di Alex, un ragazzo comune, offre un forte senso di identificazione e un denso nucleo etico: la lotta contro il male va oltre la salvaguardia dell'Amazzonia, toccando anche la crescita interiore e la lotta contro le proprie insicurezze.

      La città delle bestie
      3,8