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Juan Preciado torna a Comala a cercare il padre, Pedro Páramo, che non ha mai conosciuto. Ma Comala è un paese di ombre: molte voci, molte storie, e tutte sembrano provenire da un altrove misterioso. Juan Preciado dice: «Vedo cose e gente dove forse voi non vedete nulla». Ma il discrimine tra cose, gente e nulla è molto difficile da percepire e lui stesso è destinato a confondersi nel mormorío generale. Nessuno come Rulfo ha saputo rendere la coesistenza di passato e presente, della vita e della morte, raccontare il tempo come eterno e immobile in cui tutto ciò che sta succedendo è già successo. Anche per questo è stato ammirato da Borges, García Márquez e Cortázar. Di certo Pedro Páramo è considerato il punto di svolta della narrativa ispano-americana del Novecento.
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Pedro Páramo, Juan Rulfo, P. Collo
- Lingua
- Pubblicato
- 2014
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- (In brossura)
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- Titolo
- Pedro Páramo
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Juan Rulfo, P. Collo
- Editore
- Einaudi
- Pubblicato
- 2014
- Formato
- In brossura
- ISBN13
- 9788806221621
- Serie
- Tag
- Narrativa, Fantasy, Classici, Racconti, Morte, Letteratura spagnola, Realismo magico, Lotta per il potere, Crimini e reati, Letteratura ispanoamericana, Rivoluzione, Messico, America Latina, Inferno, Amore sfortunato, Superstizioni, Vita di paese, Letteratura Messicana, Deceduti, Distorsione dei ricordi
- Prima pubblicazione
- 1955
- Titolo originale
- Pedro Páramo
- Valutazione
- 4,05 su 5
- Descrizione
- Juan Preciado torna a Comala a cercare il padre, Pedro Páramo, che non ha mai conosciuto. Ma Comala è un paese di ombre: molte voci, molte storie, e tutte sembrano provenire da un altrove misterioso. Juan Preciado dice: «Vedo cose e gente dove forse voi non vedete nulla». Ma il discrimine tra cose, gente e nulla è molto difficile da percepire e lui stesso è destinato a confondersi nel mormorío generale. Nessuno come Rulfo ha saputo rendere la coesistenza di passato e presente, della vita e della morte, raccontare il tempo come eterno e immobile in cui tutto ciò che sta succedendo è già successo. Anche per questo è stato ammirato da Borges, García Márquez e Cortázar. Di certo Pedro Páramo è considerato il punto di svolta della narrativa ispano-americana del Novecento.


