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Enzo Bianchi

    3 marzo 1943

    Enzo Bianchi è un saggista italiano, fondatore della Comunità monastica di Bose. La sua scrittura si addentra nelle profondità della spiritualità e della vita monastica, offrendo riflessioni sul significato della fede e dell'esistenza. L'opera di Bianchi è caratterizzata da una serena contemplazione e dallo sforzo di collegare le antiche tradizioni spirituali con il mondo moderno. I suoi saggi invitano il lettore alla riflessione personale e alla ricerca di una comprensione più profonda della vita spirituale.

    Enzo Bianchi
    Ogni cosa alla sua stagione
    Le strade dell'avventura. Nelle storie di venticinque scrittori
    Spezzare il pane
    San Paolo
    Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia
    La Bibbia dei non credenti
    • La Bibbia dei non credenti

      protagonisti della vita italiana sfidano il Libro dei libri

      • 222pagine
      • 8 ore di lettura

      Alcuni protagonisti della vita italiana dichiaratamente (o apparentemente) lontani dalla fede, commentano un passo biblico che ha lasciato una traccia nella loro vita.

      La Bibbia dei non credenti
      5,0
    • Somalia, Eritrea, Etiopia: da questi Paesi proviene la maggior parte delle persone che oggi salpano dalla Libia per cercare asilo in Italia. Sono spesso volti senza nome che si susseguono nei servizi dei telegiornali, capaci di suscitare pietà ma soprattutto paura. Il Centro Astalli ha voluto dar voce a questi uomini e queste donne, persone normali costrette loro malgrado a vivere esperienze straordinarie, a lasciare la loro casa, il loro Paese, la loro famiglia per ricominciare da zero in una terra straniera. Dieci di loro hanno avuto la forza e il coraggio di confidarci la propria storia, i viaggi disperati, le minacce e le torture subite. Ci hanno raccontato com’era la loro vita prima della fuga e cosa hanno trovato qui in Italia. Ciascuna testimonianza è accompagnata dall'introduzione di uno scrittore italiano (Lerner, Camilleri, Bianchi, De Luca, Arslan, Bellu, Albanese, Lakhous, Mazzucco, Celestini) in una sorta di dialogo a distanza che diventa simbolo di scambio e arricchimento reciproco.

      Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia
      4,2
    • Spezzare il pane

      Gesù a tavola e la sapienza del vivere

      • 110pagine
      • 4 ore di lettura

      Il cibo è essenziale per nutrire e mantenere in vita uomini, animali e piante. È un dono che inizia dalla madre e prosegue con la nutrice, ma diventa anche un gesto sociale fondamentale. La tavola rappresenta un luogo di comunicazione e scambio, dove si celebra la gioia della convivialità. Mangiare va oltre il semplice nutrirsi; è un'arte che riflette la sapienza del vivere. Questa azione, sia naturale che culturale, assume un significato simbolico e sacro, scandendo il tempo e celebrando momenti significativi della vita, come nascite e morti. Enzo Bianchi sottolinea come Gesù abbia rivoluzionato la percezione del cibo, trasformando la tavola in un luogo di incontro e di condivisione. Nella Bibbia, la pienezza della vita è spesso rappresentata da banchetti, che, ricchi o poveri, sono sempre condivisi. Gesù ha amato la tavola come spazio di lode e ringraziamento a Dio, vedendola come un simbolo di vita e pace per tutti. La sua lezione a tavola ci invita a riscoprire la gioia del vivere e del convivere, per diventare più umani.

      Spezzare il pane
      4,1
    • Che significato può avere la parola "avventura"? Il quotidiano Avvenire lo ha chiesto a venticinque tra i più importanti scrittori italiani di ognuno ha risposto scrivendo una storia in cui racconta la sua "idea" di avventura, sia nell'ottica classica del fortunato genere letterario, sia in quella di una dimensione più ampia, quella dell'avventura umana. Ne è nata, in collaborazione con l'Editrice AVE, questa "naturale" antologia in cui si confrontano scritture e stili diversi, e soprattutto tante idee per definire cos'è oggi l' scoperta di mondi e paesaggi lontani o fantascientifici; questione di memoria e ritorno all'età dell'oro dell'infanzia; scandaglio di percorsi metafisici o di sguardi interiori; lettura in chiave metaforica della realtà, con particolare attenzione alla figura del migrante, oltre alla rilettura di testi della classicità. Ne emerge un paesaggio vario con tanti luoghi visti o sognati, tante voci e tanti personaggi, ognuno alle prese con la propria avventura. Le storie sono Affinati, Arslan, Bianchi, Bosio, Buticchi, Cardini, Cavina, Conte, D'Alessandro, D'Avenia, Ferrero, Lupo, Mannuzzu, Milani, Missiroli, Montaldi, Morazzoni, Mussapi, Nigro, Parazzoli, Pardini, Pressburger, Veladiano, Zaccuri, Zocchi.

      Le strade dell'avventura. Nelle storie di venticinque scrittori
      2,0
    • Ogni cosa alla sua stagione

      • 127pagine
      • 5 ore di lettura

      I giorni degli aromi. I giorni del focolare. I giorni del presepe. I giorni della memoria. Luoghi e tempi che attraversano gli anni, segnano il ritmo delle nostre gioie e dei nostri incontri per diventare l'intera vita. «Ogni cosa alla sua stagione», dice il proverbio, e qui le stagioni raccontate sono quelle dell'uomo. Le quiete ore del ricordo e della meditazione, i pranzi consumati insieme, gli istanti dell'amicizia che scalda il cuore. Il tempo presente che la vecchiaia insegna a gustare ogni giorno.

      Ogni cosa alla sua stagione
      3,9
    • Il pane di ieri

      • 114pagine
      • 4 ore di lettura

      Torino, Einaudi, 2008, 8vo legatura editoriale cartonato telato con sovraccopertina illustrata, pp.114 (sottolineature a matita e a pennarello nel testo) .

      Il pane di ieri
      3,8