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Enzo Bianchi

    3 marzo 1943

    Enzo Bianchi è un saggista italiano, fondatore della Comunità monastica di Bose. La sua scrittura si addentra nelle profondità della spiritualità e della vita monastica, offrendo riflessioni sul significato della fede e dell'esistenza. L'opera di Bianchi è caratterizzata da una serena contemplazione e dallo sforzo di collegare le antiche tradizioni spirituali con il mondo moderno. I suoi saggi invitano il lettore alla riflessione personale e alla ricerca di una comprensione più profonda della vita spirituale.

    Enzo Bianchi
    I Rombi - 23: I fioretti di San Francesco
    Spezzare il pane
    IL dizionario della bibbia
    Ascoltate il figlio amato!
    Ogni cosa alla sua stagione
    Il pane di ieri
    • Il pane di ieri

      • 114pagine
      • 4 ore di lettura

      Torino, Einaudi, 2008, 8vo legatura editoriale cartonato telato con sovraccopertina illustrata, pp.114 (sottolineature a matita e a pennarello nel testo) .

      Il pane di ieri
    • I giorni degli aromi. I giorni del focolare. I giorni del presepe. I giorni della memoria. Luoghi e tempi che attraversano gli anni, segnano il ritmo delle nostre gioie e dei nostri incontri per diventare l'intera vita. «Ogni cosa alla sua stagione», dice il proverbio, e qui le stagioni raccontate sono quelle dell'uomo. Le quiete ore del ricordo e della meditazione, i pranzi consumati insieme, gli istanti dell'amicizia che scalda il cuore. Il tempo presente che la vecchiaia insegna a gustare ogni giorno.

      Ogni cosa alla sua stagione
    • Spezzare il pane

      Gesù a tavola e la sapienza del vivere

      • 110pagine
      • 4 ore di lettura

      Il cibo è tutto ciò che si mangia e che serve per nutrire e per mantenere in vita un essere vivente: uomini, animali, piante. Il cibo è dono: della madre che ci nutre nell'utero e ci offre il seno, della nutrice che ci svezza. Poi, crescendo, l'uomo impara a procurarselo e a cucinarlo da solo. Ma il cibo è anche molto di più: è il gesto sociale per eccellenza, il gesto della comunità nel suo ritrovarsi, nel fare memoria e fare festa. La tavola è il luogo, a volte silenzioso, a volte rumoroso, di comunicazione, scambio, comunione. Gioia. Ecco cos'è il cibo: nutrimento per la convivialità. Mangiare è molto più che nutrirsi, cosí come bere è molto più che dissetarsi, e l'arte del vivere, la sapienza del vivere, può essere simboleggiata dall'arte del mangiare e del bere. E se mangiare è un'azione al contempo naturale e culturale, l'azione del nutrirsi viene ad assumere un valore simbolico e un carattere sacro. Mangiare ritma il tempo, la giornata, la settimana. Di più, mangiare celebra il tempo: la nascita, l'entrata nell'età adulta, l'epifania delle storie d'amore, la morte. Tra le tante rivoluzioni fatte da Gesù, ci dice Enzo Bianchi, c'è anche quella di aver rivoluzionato il modo di concepire il cibo. Anche a tavola Gesù ci ha insegnato a vivere in questo mondo e ci ha raccontato storie e parabole che parlano di cibo e tavola. Nella Bibbia la pienezza della vita è spesso espressa con il racconto di un banchetto, ricco o povero, comunque sempre condiviso. Gesù amava la tavola come luogo di incontro con gli uomini e con le donne, amava la tavola come occasione di lode, benedizione e ringraziamento a Dio. E soprattutto amava la tavola come promessa di vita e di pace per tutti. C'è un insegnamento di Gesù a tavola che dobbiamo conoscere per scoprire, o riscoprire, la sapienza e la gioia del vivere e del convivere. E per diventare più umani.

      Spezzare il pane
    • Somalia, Eritrea, Etiopia: da questi Paesi proviene la maggior parte delle persone che oggi salpano dalla Libia per cercare asilo in Italia. Sono spesso volti senza nome che si susseguono nei servizi dei telegiornali, capaci di suscitare pietà ma soprattutto paura. Il Centro Astalli ha voluto dar voce a questi uomini e queste donne, persone normali costrette loro malgrado a vivere esperienze straordinarie, a lasciare la loro casa, il loro Paese, la loro famiglia per ricominciare da zero in una terra straniera. Dieci di loro hanno avuto la forza e il coraggio di confidarci la propria storia, i viaggi disperati, le minacce e le torture subite. Ci hanno raccontato com’era la loro vita prima della fuga e cosa hanno trovato qui in Italia. Ciascuna testimonianza è accompagnata dall'introduzione di uno scrittore italiano (Lerner, Camilleri, Bianchi, De Luca, Arslan, Bellu, Albanese, Lakhous, Mazzucco, Celestini) in una sorta di dialogo a distanza che diventa simbolo di scambio e arricchimento reciproco.

      Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia
    • Modlit se Boží slovo

      • 103pagine
      • 4 ore di lettura

      Uvedení do lectio divina. Lectio divina – četba Božího slova přecházející postupně v modlitbu – patří k vzácným pokladům církve. Cílem této metody není pouze správné pochopení literárního a historického smyslu biblického textu. Když rozjímáme o Božím slovu a v modlitbě pak Bohu odpovídáme, dojdeme podstatně dál: Boží Slovo, sám Kristus, proměňuje náš život i naše smýšlení. Enzo Bianchi má s lectio divina bohaté praktické zkušenosti, a tak dokáže pojmenovat nejčastější problémy, s nimiž se lze při rozjímavé četbě Písma setkat. Jednou z nejdůležitějších věcí je podle autora umění zaujmout k Božímu slovu vnitřní postoj naslouchání.

      Modlit se Boží slovo
    • Kniha přibližuje důležité a podstatné pojmy křesťanské spirituality, jakými jsou např. modlitba, askeze, svatost, půst, meditace, kontemplace, trpělivost, bdělost, duchovní zápas, pokora, odpuštění, nemoc, stáří, naděje, smrt a podobně. Vznikla z odpovědí E. Bianchiho těm, kteří se ho ptali „po důvodech jeho naděje“. Nejde tedy o klasický slovník, ale spíše o obdobu onoho prastarého: „Abba, řekni mi slovo!“, jímž se kdysi mladí mniši a poutníci obraceli na starší mnichy a poustevníky v naději, že slovo, které jim bude darováno v odpověď, pronikne jejich srdce a bude jim světlem na další cestu. Kniha může přijít velice vhod kněžím, kteří chtějí k lidem promlouvat jasnou a hlubokou řečí. E. Bianchi se opírá o tisíciletou moudrost křesťanských učitelů duchovního života a umí formulovat tak, že jí současný člověk rozumí. Ale i pro mladého člověka je důležité se dozvědět na třech čtyřech řádcích, co je to prosebná modlitba, obrácení, hněv, svědomí, sebezápor ... Autor má dar věci pojmenovat výstižně a stručně. Prokop Brož, ThD.

      Klíčové pojmy křesťanské spirituality