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Vikram Seth

    20 giugno 1952

    Vikram Seth è un narratore che scava nelle profondità delle vite e delle relazioni umane attraverso culture e continenti. La sua opera è caratterizzata da una franchezza insolita, in cui le narrazioni personali si intrecciano con sfondi sociali e storici più ampi. Seth ama esplorare temi di identità, famiglia e la ricerca del proprio posto nel mondo, impiegando uno stile che è al contempo coinvolgente e introspettivo. La sua produzione letteraria riflette spesso le sue esperienze e i suoi sentimenti vissuti, offrendo ai lettori uno sguardo intimo sul suo mondo interiore.

    Vikram Seth
    Beastly Tales from Here and There
    Autostop per l'Himalaya
    Il ragazzo giusto
    Due vite
    Una musica costante
    Il ragazzo giusto
    • 2025
    • 2013
    • 2009

      Vikram Seths ungewöhnliche und mutige Reise durch ein geheimes China1981 reiste Vikram Seth per Anhalter durch die abgelegenen Randprovinzen Chinas: vom »Himmels-See« Tianchi im Nordwesten schlug er sich fern der etablierten Routen nach Süden durch – bis ins Tibet. Seine Erkundung unerforschter Gebiete schloss er mit der Heimreise nach Indien über Kathmandu ab.

      Tianchi: Unterwegs in China und Tiber
    • 2005

      Due vite

      • 527pagine
      • 19 ore di lettura

      Le due vite narrate in questo libro sono quelle del prozio dell’autore, Shanti Behari Seth, e di sua moglie Henny Caro, che diventarono la «famiglia londinese» del giovane Vikram quando arrivò in Inghilterra per studiare, negli anni ’70. Ambedue i protagonisti hanno attraversato il ventesimo secolo vivendone sulla propria pelle i momenti più tragici: la persecuzione degli ebrei, che annientò la famiglia di Henny, e il secondo conflitto mondiale che costò a Shanti, arruolatosi nell’esercito britannico, la perdita di un braccio a Montecassino. Dopo essersi conosciuti nella Berlino degli anni ’30, dove Shanti era giunto dall’India per studiare odontoiatria, i due si ritrovano nel dopoguerra a Londra – entrambi in qualche modo migranti, sradicati – e decidono, non più giovanissimi, di sposarsi, costituendo così un organismo indivisibile, una fortissima alleanza che solo la morte potrà spezzare. E il libro racconta l’esistenza di Henny e Shanti fino all’ultimo giorno, unendo l’attenzione per i particolari quotidiani a una meditazione sulla vita e sull’amore.

      Due vite
    • 2001

      Autostop per l'Himalaya

      Viaggio dallo Xinjiang al Tibet

      • 196pagine
      • 7 ore di lettura

      "Ho sempre desiderato andare in Tibet, tuttavia so che questo desiderio èdovuto in gran parte al fascino che circonda l'ignoto. So molto poco sullaregione del Tibet e conoscerò per esperienza diretta il suo clima e la suageografia. Non ho amici tibetani. Una foto del Potala, danzatori tibetanivisti nel Darjeeling, un articolo o due sul Dalai Lama rappresentano tutto ilmio bagaglio di conoscenza; di simili frammenti è formata la mia idea delTibet. E in un certo senso il mio intento non è quello di fare un viaggio inTibet, ma semplicemente di attraversarlo."

      Autostop per l'Himalaya
    • 1999

      Verwante Stimmen

      • 425pagine
      • 15 ore di lettura

      In Vikram Seth's third novel, the violinist Michael Holme grapples with dissatisfaction in both life and art, feeling overshadowed by his beautiful girlfriend and colleagues in the Maggiore Quartet. A chance encounter with Julia, a pianist he once loved in Vienna, brings him joy, but her troubling situation threatens their reunion. Despite its smaller size compared to Seth's previous work, the novel offers rich complexities and emotional depth. Michael's realization of the inadequacy of his words to express his feelings for Julia adds a poignant touch. The story also explores the dynamics of musical collaboration, as the Quartet navigates tensions and joys, likening their experience to various forms of relationships. The narrative emphasizes the significance of music, with the length of Schubert's Trout Quintet and the discovery of a rare Beethoven piece holding deep meaning. Michael's longing for Julia parallels his attachment to his borrowed Tononi violin, symbolizing unattainable desires. Seth masterfully weaves a tale filled with suspense, from the Quartet's encore to the reasons behind Julia's departure from Michael's life. As the love story unfolds across cities like London and Vienna, readers are drawn into its emotional resonance.

      Verwante Stimmen
    • 1999

      L'amore per la musica, la musica dell'amore. Un incontro casuale su un autobus londinese, una lettera che non avrebbe mai dovuto essere letta, una pianista con un segreto che tocca il cuore della sua musica. E, ancora, la ricerca di un raro quintetto per archi di Beethoven e un violino amato fino all'ossessione, ma mai posseduto. Il romanzo di Vikram Seth è insieme una storia d'amore, intensa e struggente e una meditazione profonda sulla musica(e sull'essere musicisti) e su come la passione per quest'arte possa tramutarsi nel tema dominante e costante di tutta una vita.

      Una musica costante
    • 1999

      From the impish to the brilliantly comic, Vikram Seth's animal fables in verse can (like Diwali sweets) be enjoyed by young and old alike. Familiar characters in a new and magical form, such as the greedy crocodile who was outwitted by the monkey or the steady tortoise who out-ran the hare, here take their place beside a newly minted gallery of characters and creatures who are quirky, comical and always fun. Of the ten tales told here, two come from India, two from China, two from Greece, two from Ukraine, and two, as the author puts it "came directly to me from the Land of Gup." This is a book that displays astonishing versatility of the poet who gave us The Golden Gate and All You Who Sleep Tonight . The flair and delight of Beastly Tales from Here and There is proof that Vikram Seth can try on most unusual clothes without in the least losing his unique poetic identity.

      Beastly Tales from Here and There