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Le due vite narrate in questo libro sono quelle del prozio dell’autore, Shanti Behari Seth, e di sua moglie Henny Caro, che diventarono la «famiglia londinese» del giovane Vikram quando arrivò in Inghilterra per studiare, negli anni ’70. Ambedue i protagonisti hanno attraversato il ventesimo secolo vivendone sulla propria pelle i momenti più tragici: la persecuzione degli ebrei, che annientò la famiglia di Henny, e il secondo conflitto mondiale che costò a Shanti, arruolatosi nell’esercito britannico, la perdita di un braccio a Montecassino. Dopo essersi conosciuti nella Berlino degli anni ’30, dove Shanti era giunto dall’India per studiare odontoiatria, i due si ritrovano nel dopoguerra a Londra – entrambi in qualche modo migranti, sradicati – e decidono, non più giovanissimi, di sposarsi, costituendo così un organismo indivisibile, una fortissima alleanza che solo la morte potrà spezzare. E il libro racconta l’esistenza di Henny e Shanti fino all’ultimo giorno, unendo l’attenzione per i particolari quotidiani a una meditazione sulla vita e sull’amore.
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Due vite, Vikram Seth, Stefano Beretta
- Lingua
- Pubblicato
- 2006
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- (Copertina rigida)
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- Titolo
- Due vite
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Vikram Seth, Stefano Beretta
- Editore
- Longanesi
- Pubblicato
- 2006
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 527
- ISBN10
- 883042157X
- ISBN13
- 9788830421578
- Serie
- Tag
- Saggistica, Tema stórico, Storie vere, Biografie, Storia, Auto-aiuto, Autobiografie e memorie, Amore, Famiglia, Tensione, Storia Militare, Amicizia, Prosa di guerra, Guerre, Germania, Seconda guerra mondiale, Convivenza & Relazioni, Inghilterra, Gran Bretagna, Indie, Ebrei, Matrimonio, Londra, Terzo Reich (Germania nazista), 1933-1945, Letteratura indiana
- Titolo originale
- Two lives
- Valutazione
- 3,65 su 5
- Descrizione
- Le due vite narrate in questo libro sono quelle del prozio dell’autore, Shanti Behari Seth, e di sua moglie Henny Caro, che diventarono la «famiglia londinese» del giovane Vikram quando arrivò in Inghilterra per studiare, negli anni ’70. Ambedue i protagonisti hanno attraversato il ventesimo secolo vivendone sulla propria pelle i momenti più tragici: la persecuzione degli ebrei, che annientò la famiglia di Henny, e il secondo conflitto mondiale che costò a Shanti, arruolatosi nell’esercito britannico, la perdita di un braccio a Montecassino. Dopo essersi conosciuti nella Berlino degli anni ’30, dove Shanti era giunto dall’India per studiare odontoiatria, i due si ritrovano nel dopoguerra a Londra – entrambi in qualche modo migranti, sradicati – e decidono, non più giovanissimi, di sposarsi, costituendo così un organismo indivisibile, una fortissima alleanza che solo la morte potrà spezzare. E il libro racconta l’esistenza di Henny e Shanti fino all’ultimo giorno, unendo l’attenzione per i particolari quotidiani a una meditazione sulla vita e sull’amore.


