Autobiografie e memorie
La vita raccontata di prima mano, con tutto ciò che comporta. Ricordi di gloria, guerra e giorni ordinari che hanno plasmato il destino umano.
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Fin da quando ero piccolo, ho sempre avuto voglia di leggere la storia di Christiane F. Era un'epoca in cui la sua storia era molto diffusa. Ho letto questo libro e mi è piaciuto molto perché mostra quanto sia difficile essere indipendenti e la sua vera lotta contro la droga. Non vedo l'ora di leggere il suo secondo libro, La mia seconda vita. Quando trovo l'occasione di acquistare un libro su questa piattaforma, non riesco ancora a trovare libri in lingua italiana.x***@g***.com


Se questo è un uomo di Primo Levi è un’opera fondamentale della letteratura del Novecento, una testimonianza intensa e lucida dell’orrore dei campi di concentramento nazisti. Con uno stile sobrio e privo di retorica, Levi racconta la propria esperienza ad Auschwitz, restituendo al lettore una visione nitida e terribile della disumanizzazione subita dai prigionieri. Ciò che colpisce profondamente è la capacità dell’autore di mantenere uno sguardo razionale e analitico anche di fronte al male assoluto. Levi non cerca vendetta o pietà: il suo intento è comprendere, ricordare e far ricordare, affinché simili atrocità non si ripetano. La narrazione è limpida, essenziale, e proprio per questo ancora più potente. Se questo è un uomo non è solo un libro di memorie, ma un monito universale sull’importanza della dignità umana, della memoria e della responsabilità morale. È una lettura necessaria, che lascia un segno profondo e invita a riflettere su cosa significa davvero essere uomini.Emanuela


Intervista con la storia", testo appassionato e coraggioso che raccoglie le interviste di Oriana alle figure che hanno segnato il corso del secondo Novecento, da Henry Kissinger a Willy Brandt, da Golda Meir a Indira Gandhi, da Arafat a Hussein di Giordania, da Nenni ad Amendola, fino a Giulio Andreotti. Pubblicato nel 1974, il libro trasmette tutta la caparbietà della Fallaci, la sua voglia di capire il mondo e gli uomini, il suo stile inconfondibile, la forza della sua scrittura. E ancora oggi risuona come una condanna spietata del potere, un invito alla disubbidienza, un inno appassionato alla libertà. Prefazione di Federico Rampini.Angela P.
















































