Immergetevi in un avvincente viaggio nel cuore di Parigi con un commissario davvero non convenzionale. I suoi metodi possono essere eccentrici e il suo atteggiamento da lupo solitario, ma la sua prospettiva unica gli consente di svelare i misteri più intricati. Seguitelo mentre scopre segreti nascosti in eventi apparentemente ordinari e affronta l'oscurità che si cela nelle strade della città. Questa serie offre una miscela avvincente di suspense, fascino francese e profonde intuizioni sulla natura umana.
Depuis quatre mois, des cercles bleus surgissent la nuit, tracés à la craie sur les trottoirs de Paris. Au centre de ces cercles, un débris, un déchet, un objet : trombone, bougie, pince à épiler, yaourt, patte de pigeon... Les journalistes glosent sur ce phénomène, les psychiatres théorisent. Le commissaire Adamsberg, lui, ne rit pas. Ces cercles et leur contenu sentent la cruauté. Il le sait : bientôt on passera au tragique.
In this frightening and surprising novel, the eccentric, wayward genius of
Commissaire Adamsberg is pitted against the deep-rooted mysteries of one
Alpine village's history and a very present problem: wolves.
Sommer in Paris. Grégoire und Vincent, zwei halbwüchsige Kleinkriminelle, klauen einem alten Mann die Tasche, deren Inhalt sie erschaudern lässt: vier Haarbüschel, ein Tierschädel, seltsame Bücher über Zauberei, eine Polizeimarke, ein Flakon mit einer dunkelbraunen Flüssigkeit, eine Filmdose mit Zahnsplittern und 30.000 Francs. Am nächsten Morgen wird Vincent erstochen aufgefunden - auf seinem Körper das Mal eines roten Widderkopfes, das Adamsberg auf die Spur eines rituellen Serienmörders setzt. Auch Grégoire schwebt in Gefahr, doch anstatt sich den Bullen anzuvertrauen, versteckt er die Tasche und schnüffelt ihrem Besitzer auf eigene Faust hinterher. Wann wird der „Widder“ wieder zuschlagen? - Ein überaus origineller Kriminalfall in Vargas'scher Manier, mit dem außergewöhnlichen Pinselstrich des Comic-Meisters Baudoin. „Die neue Vargas: “Ein Kunstwerk, so kraftvoll wie eine Oper, so zart wie eine Jazz-Melodie." Le Monde
Da venticinque anni nella Polizia di Parigi, il commissario Adamsberg è un uomo lento. Riesce a riflettere solo camminando e i suoi pensieri sono aggrovigliati come gli scarabocchi che annota sui fogli. Brancola sempre nel buio, ma proprio quando sembra andare alla deriva viene folgorato da intuizioni geniali. Come quelle con cui risolverà un caso davvero misterioso, che parrebbe avere a che fare con simboli e superstizioni di un'altra epoca. Dopo avere scritto una saga incentrata su tre stralunati detective dilettanti, con questo romanzo Fred Vargas disegna il ritratto di un indimenticabile poliziotto.
Französische Literatur in Reclams Roter Reihe: das ist der französische Originaltext – mit Worterklärungen am Fuß jeder Seite, Nachwort und Literaturhinweisen. Fred Vargas ist der Star unter den französischen Kriminalschriftstellern, ihre Romane wurden in zahlreiche Sprachen übersetzt und vielfach ausgezeichnet, u. a. mit dem Deutschen Krimipreis. »Salut et liberté«, »La nuit des brutes« und »Cinq francs pièce«: drei Fälle für Kommissar Jean-Baptiste Adamsberg, den etwas verschrobenen Chef der Kriminalpolizei im 5. Pariser Arrondissement, der mit ungewöhnlichen Methoden arbeitet und dem Täter vorzugsweise mit Hilfe der Intuition auf die Spur kommt. Französische Lektüre: Niveau B2 (GER) Sprachen: Deutsch, Französisch
Fred Vargas gioca le sue carte migliori in un romanzo di superba e classica architettura, che si snoda tra Parigi e il Québec coperto di neve. Per settimane ai primi posti delle classifiche in Francia, best-seller in Germania, questo libro ha consacrato la Vargas come la nuova regina del giallo. Una giovane donna uccisa con tre ferite di arma da taglio, una catena di omicidi tutti uguali che affiorano dal passato. Sul cammino di Adamsberg, lo svagato commissario che ama zigzagare tra deduzioni che ai più appaiono del tutto incongrue, c'è il misterioso Tridente. Il commissario sa chi è l'assassino, ma anche il Tridente conosce Adamsberg. E torna, come il suo peggiore fantasma, per metterlo davanti all'unico nemico di cui avere paura: se stesso. Adamsberg stavolta è davvero nei guai.
Il fantasma di una monaca del Settecento che sgozzava le sue vittime non fa paura al commissario Adamsberg, ma tutto il resto sì. Da un momento all'altro sprofonda in un mondo che sembra tornato al Medioevo, dove si straziano i cervi dei boschi normanni, si profanano cadaveri di vergini per estrarne misteriose sostanze, e le pozioni magiche assicurano la vita eterna, a costo di orrendi delitti. Mentre un rivale che arriva dal più lontano passato, e che parla in versi, gli vuole rubare tutto. Un puzzle inestricabile, fatto apposta per far smarrire la ragione a chiunque. Ma non a uno "spalatore di nuvole", come Adamsberg. Anche se, ancora più delle altre volte, arrivare alla verità vorrà dire riuscire a strapparsi un pezzo di cuore...
Adamsberg, con l'impagabile Danglard, si trova, un po' annoiato, in Inghilterra per una riunione della Grande Europa poliziesca: si tratta nientemeno che di "armonizzare i flussi migratori" con i colleghi di ventitré Paesi... Ma dove c'è Adamsberg tutto può accadere. E il ritrovamento delle diciassette scarpe - o come dice il preciso Danglard, "diciassette piedi, otto paia e un piede singolo" - spinge il nostro "spalatore di nuvole" a percorrere un'altra Europa: quella dove dopo quasi trecento anni la stirpe di Dracula non ha smesso di infestare il mondo. Tra Londra, i dintorni dell'Hauts-de-Seine e la Serbia, attraverso il "nero tunnel" che conduce alla tomba di Peter Plogojowitz, riesumato nel 1725 col sospetto di essere un vampiro, l'indagine poliziesca si intreccia all'esplorazione di quel continente ignoto che è la follia umana.
Qualcuno ha bruciato vivo nella sua Mercedes un vecchio magnate della finanza e dell'industria. Forse è stato un ragazzo di banlieu, ma Adamsberg non ci crede. Ha bisogno di prendere tempo. Ed ecco gli arriva, dai boschi della Normandia, un omicidio che sembra scaturire dal medioevo. C'è un cadavere, sul sentiero dove da mille anni i prescelti vedono passare la Schiera furiosa. Ovvero la cavalcata dei morti, che trascinano con sé anche i vivi condannati a morire per i loro peccati. La giovane, luminosa Lina ha visto la Schiera. È solo una visionaria, o le foreste normanne celano segreti più spaventosi di una antica, cupa credenza?
The exhilarating new Inspector Adamsberg novel from France’s multi-million-copy bestselling crime fiction star ‘Adamsberg is one of my favourite detectives... I so enjoyed This Poison Will Remain’ ANN CLEEVES ‘Absorbing… Full of twists and spiced with Vargas’s characteristic wit and style’ PETER ROBINSON ‘Vargas’s books are…cunning, corkscrew murder mysteries’ A.J. FINN After three elderly men are bitten by spiders, everyone assumes that their deaths are tragic accidents. But at police headquarters in Paris, Inspector Adamsberg begins to suspect that the case is far more complex than first appears. It isn’t long before Adamsberg is investigating a series of rumours and allegations that take him to the south of France. Decades ago, at La Miséricorde orphanage, shocking events took place involving the same species of spider: the recluse. For Adamsberg, these haunting crimes hold the key to proving that the three men were targeted by an ingenious serial killer. His team, however, is not convinced. He must put his reputation on the line to trace the murderer before the death toll rises…
Po šestileté přestávce od posledního případu komisaře Adamsberga se s tímto charismatickým kriminalistou setkáváme znovu, tentokrát v jedné bretaňské vesnici zvané Louviec, kde ho čeká další složité vyšetřování. V Louviecu je postupně zavražděno několik lidí dosti podivným způsobem a zdánlivě bez motivu. Zdejší obyvatelé věří, že vraždy ohlašuje přízrak, přicházející sem z nedalekého hradu Combourg, kde koncem 18. století prožíval strastiplné dětství pod knutou despotického otce budoucí velikán francouzského písemnictví François-René de Chateaubriand. V Louviecu dnešních dní žije jeho dokonalá kopie – vzdálený potomek stejného příjmení, na něhož padne podezření z vražd. Důkazy hovoří proti němu, a jelikož je ve hře slavné jméno, je vyšetřování sledováno přímo ministrem. Jen Adamsberg v Chateaubriandovu vinu nevěří a jako obvykle řeší spletitý případ po svém, „na balvanu“, tedy na horním kameni dolmenu, na němž lehává a trpělivě vyčkává, až se mu z hlubin bahnitého dna mysli vynoří zasuté myšlenky, které ho navedou správným směrem. Ani tentokrát jeho metoda nezklame.
All'origine del «caso Vargas», che ha scalato le classifiche in Francia e in tutta Europa, ci sono un linguaggio terso, uno stile ironico e incisivo, e un'accuratezza nei dettagli sorprendenti. I personaggi sono atipici e logorati dalla vita, ma sempre pronti a battersi. In particolare, il commissario Jean-Baptiste Adamsberg, descritto con simpatia, si muove nel distretto di polizia del XIII arrondissement. Adamsberg, definito «spalatore di nuvole», è antirazionale, flemmatico e filosofico; preferisce procedere a zigzag, aspettando di essere colpito da intuizioni geniali, lontane dalla logica classica dell'investigatore, che lo portano alla rivelazione finale. La sua prima apparizione avviene mentre indaga su misteriosi cerchi tracciati sui marciapiedi di Parigi, dove intuisce che presto comparirà un cadavere. Nel secondo romanzo, deve affrontare una serie di orrendi delitti, potenzialmente causati da un lupo mannaro. L'ultima storia della trilogia lo coinvolge in un intricato caso ricco di simboli e superstizioni, che affondano nei tempi bui della Morte Nera. La raccolta comprende: L'uomo dei cerchi azzurri, L'uomo a rovescio, e Parti in fretta e non tornare.