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Saga Familiare

Questa saga approfondisce i legami profondi tra le generazioni e l'eredità complessa di una famiglia ambientata nel crudo paesaggio islandese. Le storie si intrecciano tra passato e presente, svelando antichi amori, perdite e scelte che hanno plasmato le vite dei personaggi. La serie esplora temi di identità, memoria e l'impatto della storia sul presente, il tutto in un'ambientazione di straordinaria, ma implacabile, bellezza naturale.

Sága z Keflavíku
About the Size of the Universe
I pesci non hanno gambe

Ordine di lettura consigliato

  1. Tutto inizia con l’amore, un’«esplosione solare» che può trasformarsi in un banale martedì. Ari, poeta ed editore di successo, distrugge la sua vita, tradisce la moglie e i tre figli e fugge dall’Islanda. Contemporaneamente, sua nonna Margrét, un secolo prima, ritorna dal Canada piena di sogni e libertà, ma si ritrova intrappolata in un villaggio di pescatori, dove l’uomo è destinato al mare e la donna a una solitudine inerte. La ricerca di se stessi e della felicità guida questa storia familiare, che si snoda attraverso flashback e due angoli opposti d’Islanda, dall’arcaico fiordo dell’est alla piana di Keflavík, un tempo splendente grazie alla controversa base americana. Qui, navi cariche di novità portano promesse di modernità. Si racconta di pescatori che sognano di navigare fino alla luna e astronauti americani che si addestrano nei campi di lava, di giovani che scoprono i Beatles e i Pink Floyd, e di monelli che assaltano camion USA per M&M’s. Un romanzo corale in cui le donne hanno una voce forte e la natura stessa racconta l’anima del paese, evidenziando il potere delle parole di dare corpo ai desideri e affrontare le sfide, anche senza saper nuotare.

    I pesci non hanno gambe1
    4,3

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  • Sága z Keflavíku Jóna Kalmana Stefánssona sleduje príbeh Ariho, muža v strednom veku, a niekoľkých generácií jeho rodiny. Je poetická aj živelná. Pulzuje v rytme prílivu a odlivu a sprevádza čitateľov islandskou históriou 20. storočia. Tvoria ju romány Ryby nemajú nohy a Veľké asi ako vesmír. „Okrem rozprávania príbehov sa usilujem nájsť odpovede na základné otázky: Existuje Boh? Je nejaky´ život po smrti? Z čoho máme radosť? Čo je lepšie ako dobrá voňavá káva skoro ráno, keď sa nebo ešte len prebúdza? Alebo single malt whisky s dobry´m priateľom? A kde je život, ak nie v bozku?” hovorí o svojich knihách Stefánsson. „Je nesmierne fascinujúce, že aj ťažké životné momenty dokáže Stefánsson zaobaliť do nežny´ch šiat. A tie „šaty“ sú tu presne na to, aby ste ich postupne vyzliekli a prenikli tak až pod povrch ľudskej duše, ktorá sa už tisícročia musí vyrovnávať s krvavy´m slnkom, studeny´m vetrom a speneny´mi vlnami.”

    Sága z Keflavíku
    4,8