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Morris Langlo West

    26 aprile 1916 – 9 ottobre 1999

    Morris West esplora magistralmente la complessa interazione tra fede, potere e coscienza, ambientando spesso le sue narrazioni nel crogiolo delle arene religiose e politiche. La sua scrittura si distingue per una profonda intuizione psicologica della condizione umana e degli intrighi morali che gli individui affrontano. West approfondisce le lotte interiori e le pressioni esterne che plasmano il destino dei suoi personaggi. Attingendo alla vasta esperienza maturata in ambienti religiosi e diplomatici, i suoi romanzi offrono una lettura profondamente umana e stimolante.

    Morris Langlo West
    Oscar Bestsellers - 120: L'arcicorruttore
    Proteo
    I Giullari di Dio
    La figlia del silenzio
    Un tocco da maestro
    Il punto di fuga
    • Un tocco da maestro

      • 329pagine
      • 12 ore di lettura

      Max Mather, studioso d'arte, si trova a Firenze presso una nobile famiglia fiorentina come studioso e amante della matriarca Pia. Alla morte di Pia, Max può prendere un pezzo a sua scelta dall’archivio della famiglia… e Max sceglie una sacca di tela incerata contenente dei dipinti del Raffaello andati perduti. Da qui tutto inizia a prendere forma, Max cerca di guadagnare il più possibile da questa cosa cercando, comunque, di fare apparire il tutto in maniera molto legale. Da qui inizia la sua vicenda nel mondo delle case d’asta e dei mercanti di quadri preziosi e antichi.

      Un tocco da maestro
      3,6
    • The Last Confession

      • 214pagine
      • 8 ore di lettura

      In Morris West's last novel he brings a real man, denounced as a heretic and burnt at the stake 400 years ago, back to life.

      The Last Confession
      3,5
    • The Tower of Babel

      • 288pagine
      • 11 ore di lettura

      Set in the Middle East on the brink of war, this novel portrays the Arab-Jewish confrontation. The successful terrorist becomes a statesman and a national hero. The unsuccessful one is branded a criminal. But they all know themselves to be heroes.

      The Tower of Babel
      3,5