Chi non conosce il buon soldato Josef Švejk, che riesce sempre a sfuggire alla punizione con il suo sguardo fedele e le sue storie stravaganti, mentre fa infuriare i suoi superiori? In Repubblica Ceca, Švejk è parte del patrimonio nazionale; durante l'occupazione, il libro ha assunto un significato di resistenza. La figura di Švejk è diventata iconica anche grazie a film e illustrazioni. Il testo originale è scritto in un ceco colloquiale, privo di errori grammaticali, e una nuova traduzione si propone di restituire al romanzo la sua modernità, evitando elementi che oggi possono sembrare eccessivamente comici. A cent'anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, questo grande romanzo si rivela sorprendentemente attuale nell'evidenziare l'arbitrarietà delle autorità, la presunzione dei militari, l'obbedienza cieca e la stupidità.
Grete Reiner Libri




Der Krieg als Farce Ein scheinbar naiver Tunichtgut entlarvt im bekanntesten Schelmenroman des 20. Jahrhunderts die gnadenlose Brutalität des Krieges. Josef Schwejk, vor Jahren von der einer Kommission für blöd erklärt, und daher vom Militärdienst bisher verschont, erhält nach dem Attentat von Sarajevo doch noch seine Einberufung in das österreichisch-ungarischen Herr. Von nun an erlebt man Schwejks Parforceritt gegen die Windmühlen des Militärs. Er wird von Dienstheer zu Dienstherr weitergegeben, einer unfähiger und dümmer als sein Vorgänger. Obrigkeitsdenken, Kadavergehorsam, Sterben fürs Vaterland treffen auf die Bauernschläue eines Zivilbürgers. Das ewige "Melde gehorsamst“ mit dem der brave Soldat jeden zweiten Satz beginnt, wandelt sich in den Ohren des Lesers zu einem "Hör mal zu, Du dummer Lamettaträger …“ Null Papier Verlag 1. Auflage Umfang: 977 Normseiten bzw. 1075 Buchseiten