Grandi Tascabili Economici - 3: Tutte le poesie
Poesie in dialetto, per canzoni e disperse - Edizioni integrali
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Poesie in dialetto, per canzoni e disperse - Edizioni integrali
In origine conti di Moriana, signori delle vie di Francia che passano per il Moncenisio e il San Bernardo; poi duchi di Savoia, dinastia per metà francese e per metà italiana che domina tra il Rodano e il Po; dal Settecento re di Sardegna, ormai inseriti negli equilibri della penisola; dal 1861, sino all'esilio, re d'Italia. Che cosa ha permesso a una famiglia feudale alpina di resistere alle ambizioni di vicini tanto più potenti e di sopravvivere per ben nove secoli? Qual è il segreto di una dinastia che ha saputo conquistare il trono ed è diventata la più longeva d'Europa? Partendo da queste domande Gianni Oliva traccia un inedito affresco in cui le vicende dei Savoia e dell'Italia si intersecano con la grande storia del continente.
Terra vergine, Novelle della Pescara - Edizioni integrali
Affidandosi all'esuberanza della giovinezza e al proprio temperamento irruento e sensuale, il D'Annunzio novelliere si mostra fedele, fin dalle prove d'esordio, a quella letteratura regionale abruzzese intrisa del mito della "terra vergine" selvaggia e misteriosa. Le pagine di Terra vergine (1882-84) e delle Novelle della Pescara (1902) si caricano di elementi esotici di tipo vegetale e animale, influenzati dal diffuso darwinismo. Rincorrendo un sogno inappagato di terre lontane, D'Annunzio disegna un Abruzzo somigliante all'Africa, mito dei suoi sogni. Questo volume contiene tutte le novelle dannunziane raccolte in Terra vergine e in Novelle della Pescara e alcune stesure originale da Il libro delle vergini e da San Pantaleone.
Edizioni integrali
Trionfo della morte è ritenuto il più autobiografico dei romanzi dannunziani. Narra la complicata e tragica storia d'amore di Giorgio Aurispa e Ippolita Sanzio. Influenzato dal "superomismo" di Nietzche, D'Annunzio ultima nel romanzo, che cerca di assimilare a un poema musicale, il processo di rinnovamento di contenuti e stili avviato dopo Il piacere. Le vergini delle rocce è l'opera che incarna l'ideologia politica di D'Annunzio: rampollo di una illustre famiglia, Claudio Cantelmo concepisce un ambizioso progetto di rigenerazione per Roma, avvilita dalla volgarità dello Stato liberal-democratico, vagheggiando l'antica grandezza.
A cura di Gianni OlivaSaggio introduttivo di Giovanni Antonucci e Gianni OlivaEdizioni integraliIn una Venezia misteriosa e incantevole Stelio Effrena e la Foscarina (in realtà D’Annunzio e la Duse) coltivano ne Il fuoco l’idea di un teatro liberato dalle convenzioni borghesi e restituito ai grandi spazi aperti (come nella tradizione greco-romana), in cui si coniugano parola, musica, danza e canto. Forse che sì forse che no (1910), ultima prova narrativa in senso stretto di D’Annunzio, è il romanzo della modernità: come un novello Icaro, Paolo Tarsis, il protagonista, sogna di oltrepassare i limiti umani confidando nel futuro della tecnologia. Passioni, ardimento e follia si intrecciano in un tessuto narrativo denso di episodi e di colpi di scena.Gabriele D'Annunzio(Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938) esordì giovanissimo con la raccolta di versi Primo Vere. La sua vastissima produzione poetica, narrativa, drammatica, tradotta in tutte le lingue, ebbe risonanza mondiale. Dopo la composizione delle Laudi, divenne il “vate nazionale”. Eroe della prima guerra mondiale e “comandante” di Fiume, fu considerato a lungo un “maestro di vita”. Di Gabriele D’Annunzio la Newton Compton ha pubblicato L’innocente, Il piacere, I grandi romanzi (Il piacere, L’innocente, Trionfo della morte, Il fuoco) e il volume unico Tutti i romanzi, novelle, poesie, teatro.
"Quel che si racconta in questo libro è già accaduto e lontano, richiamato come un'epifania dalla ricorrenza di una data che appare nelle ultime pagine 13 febbraio 1883 (morte di Wagner) e 13 febbraio 1900 (chiusura del manoscritto) - e che intreccia romanzo e vita. Così la storia d'amore e il progetto d'arte, entrambi mancati, appartengono alla sfera del rimpianto che inevitabilmente rende languidi i fallimenti e seducenti le illusioni." (Filippo Tuena) Gabriele d'Annunzio, born Gaetano Rapagnetta (1863-1938) was an Italian poet, writer, novelist, dramatist, womanizer and daredevil who went on to have a controversial role in politics as figure-head of the Italian Fascist movement and mentor of Benito Mussolini. His literary works included: "The Child of Pleasure," "The Intruder," "The MAidens of the Rocks," and "The Flame of Life" ("Il Fuoco").
Il romanzo narra la storia di Andrea Sperelli, un giovane intellettuale aristocratico, poeta e incisore, che arriva a Roma nel 1884. Qui, durante una cena, incontra la contessa Elena Muti, una giovane vedova, e tra i due scocca l'amore. La loro intensa relazione dura fino a marzo 1885, quando Elena decide inaspettatamente di porre fine alla loro storia e lascia Roma senza spiegazioni. Andrea, colpito dalla rottura, si abbandona a una vita dissoluta, cercando di ritrovare in altre donne un frammento di Elena. In un tentativo di sedurre Donna Ippolita Albonico, si scontra con Giannetto Rutolo, che lo sfida a duello e lo ferisce gravemente. Durante la convalescenza, incontra Maria Ferres e si innamora della sua bellezza spirituale. Nonostante i tentativi di Maria di resistere, l'amore tra di loro cresce. Tuttavia, entrambi si allontanano e Andrea torna a Roma, dove rincontra Elena, ora sposata con un nobile inglese. Desideroso di riconquistarla, si trova diviso tra le due donne. Alla fine, decide di dedicarsi a Maria, ma non riesce a dimenticare Elena. In un momento di crisi, chiama Maria con il nome di Elena, provocando la rottura definitiva della loro relazione.
Giovanni Episcopo è un impiegato che conduce una vita mediocre e cerca di svagarsi coi suoi colleghi cenando tutte le sere nella medesima pensione. Lì conosce una cameriera giovane e piacente, Ginevra, di cui si invaghisce e che poi sposerà. Giulio Wanzer, di cui Episcopo subiva il fascino in quanto persona risoluta e aggressiva, aveva sottratto dei soldi dalla Tesoreria ed era scappato in Argentina. Ginevra comincia a mutare carattere e diventa più crudele. Per i problemi familiari, egli trascurerà i suoi doveri in ufficio e, dopo qualche ammonizione, verrà licenziato. Egli, così, inizierà ad affogare le sue frustrazioni nel vino, ed una sera, quando il suo vecchio amico Wanzer busserà alla porta e si installerà in casa sua, succube della sua personalità, non riuscirà a muovere un dito. La misura sarà colma solo quando Wanzer alzerà le mani sulla moglie e sul figlio: Giovanni prenderà un coltello dalla cucina e ucciderà l'intruso.
Immagini di un dittatore, dalle origini alla caduta del regime
Sabato 28 aprile 1945: a Giulino di Mezzegra, sul lago di Como, viene giustiziato Benito Mussolini. Al suo fianco, Claretta Petacci condivide la sorte dell'ormai ex Duce degli italiani. Il giorno seguente, i loro corpi vengono esposti e oltraggiati da una folla immensa in piazzale Loreto, a Milano, in un macabro e primordiale rituale che distrugge simbolicamente il mito del regime. Con esso s'infrangono i silenzi e le complicità di un intero Paese, coinvolto per oltre vent'anni nelle vicende di una dittatura spesso feroce, ma capace come mai prima di penetrare in profondità nell'immaginario collettivo della nazione. Attraverso una straordinaria sequenza di fotografie tratte dagli archivi ANSA e dei suoi partner, il volume, come in un flashback, ripercorre la storia personale e politica di dalle origini socialiste alla marcia su Roma, dalla creazione del regime attraverso la manipolazione del consenso alla costruzione del mito dell'Impero, dalla barbarie delle leggi razziali ai disastri della guerra, fino al drammatico, scomposto, crepuscolare epilogo di Salò. Cruda, tragica, senza la cronaca per immagini del Ventennio, il cuore di tenebra della storia d'Italia.
Atlante: Per le scuole superiori. Con e-book. Con espansione online. Con libro
La storia negata dei Borboni di Napoli e Sicilia
Milano, Mondolibri, 2012, 8vo cartonato con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 277. Firma di possesso.
L'ultimo re