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Benedetta Craveri

    23 settembre 1942

    Benedetta Craveri, nipote del noto filosofo Benedetto Croce, è professoressa di letteratura francese. Il suo lavoro appare frequentemente in pubblicazioni prestigiose come il New York Review of Books e il quotidiano italiano La Repubblica. Craveri offre profonde intuizioni sulla letteratura e la cultura francese. La sua competenza e il suo approccio analitico illuminano le complessità delle opere letterarie.

    Reines Et Favorites
    The Age Of Conversation
    Amanti e regine
    Gli ultimi libertini
    • Gli ultimi libertini

      • 620pagine
      • 22 ore di lettura

      «Questo libro» annuncia Benedetta Craveri nella Prefazione, «racconta la storia di un gruppo di aristocratici la cui giovinezza coincise con l'ultimo momento di grazia della monarchia francese». Sette personaggi emblematici, scelti per il «carattere romanzesco delle loro avventure e dei loro amori», vivono la crisi della civiltà dell'Antico Regime con uno sguardo verso il nuovo mondo in formazione. Sfruttando le qualità della loro casta – «fierezza, coraggio, eleganza, cultura, spirito» – il duca di Lauzun, i conti di Ségur, Brissac, Narbonne, Vaudreuil e il cavaliere di Boufflers non solo eccellono nell'arte della seduzione, ma aspirano a un ruolo nei cambiamenti in atto. Dopo il 1789, affrontano le conseguenze delle loro scelte – povertà, esilio, patibolo – mantenendo sempre il loro inconfondibile panache. Con «grazia somma della cultura, curiosità, pensiero e scrittura magnifica», l'autrice di Amanti e regine esplora queste sette vite parallele fino al momento in cui tutte convergono – la Rivoluzione – dopo la quale ciascuno degli «ultimi libertini» seguirà il proprio destino.

      Gli ultimi libertini2016
      3,8
    • Reines Et Favorites

      • 484pagine
      • 17 ore di lettura

      À la Renaissance, les femmes devaient se soumettre à l'autorité de l'homme - comme la noblesse devait se soumettre à celle du roi. Certaines parviendront pourtant à faire de leur condition d'infériorité un atout. Fortes de leurs ambitions, de leur intelligence et de leur beauté, c'est en profitant de la faiblesse masculine quelles se glissent dans les rouages, sans être broyées. Si elles ne peuvent assumer le pouvoir en leur nom, leurs destinées sont parfois spectaculaires. De Diane de Poitiers à Marie-Antoinette, en passant par Catherine de Médicis, la reine Margot, Gabrielle d'Estrées, Madame de Maintenon ou la marquise de Pompadour, Benedetta Craveri nous offre une suite de portraits, passionnants comme des romans, mêlant avec brio la petite et la grande Histoire.

      Reines Et Favorites2008
      4,2
    • The Age Of Conversation

      • 508pagine
      • 18 ore di lettura

      Now in paperback, an award-winning look at French salons and the women who presided over them In the seventeenth and eighteenth centuries, between the reign of Louis XIII and the Revolution, French aristocratic society developed an art of living based on a refined code of good manners. Conversation, which began as a way of passing time, eventually became the central ritual of social life. In the salons, freed from the rigidity of court life, it was women who dictated the rules and presided over exchanges among socialites, writers, theologians, and statesmen. They contributed decisively to the development of the modern French language, new literary forms, and debates over philosophical and scientific ideas. With a cast of characters both famous and unknown, ranging from the Marquise de Rambouillet to Madame de Sta‘l, and including figures like Ninon de Lenclos, the Marquise de Sevigne, and Madame de Lafayette, as well as Pascal, La Rochefoucauld, Diderot, and Voltaire, Benedetta Craveri traces the history of this worldly society that carried the art of sociability to its supreme perfection–and ultimately helped bring on the Revolution that swept it all away.

      The Age Of Conversation2006
      3,8