Saggi stranieri: Area di contagio
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Dal profondo delle foreste tropicali, un virus letale emerge improvvisamente, attaccando scimmie e uomini con effetti rapidi e devastanti. La difficoltà di riconoscere i sintomi, l'inefficacia delle terapie e la sua rapida diffusione lo rendono uno dei più pericolosi flagelli per l'umanità, peggiore della peste e dell'AIDS. La storia narrata è vera, con personaggi reali. Il virus Ebola esiste davvero e ha manifestato diverse varietà in vari luoghi del mondo negli ultimi quindici anni. Nel 1989, è penetrato negli Stati Uniti attraverso scimmie di laboratorio importate dalle Filippine, portando a una battaglia invisibile contro un nemico capace di infettare tramite contatto e respiro, moltiplicandosi rapidamente e scomparendo per anni, solo per riemergere in forme più letali. Questa battaglia è stata vinta forse per caso, poiché la varietà che ha colpito gli Stati Uniti si è rivelata non letale per l'uomo. Dopo questa terribile apparizione, Ebola è tornato nella foresta. Ma tornerà? La narrazione esplora situazioni che un tempo sarebbero state considerate fantascienza e lancia un monito: la Natura sta reagendo alla sovrappopolazione, all'inquinamento e alla distruzione degli habitat naturali. Ancora una volta, è l'uomo a creare i mostri che potrebbero distruggerlo.













