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Alaa el Aswany

    26 maggio 1957
    Alaa el Aswany
    Friendly Fire
    The Republic of False Truths
    The Dictatorship Syndrome
    Palazzo Yacoubian
    Chicago
    Cairo Automobile Club
    • Cairo Automobile Club

      • 488pagine
      • 18 ore di lettura

      Negli anni '40, al Cairo Automobile Club, l’Egitto dei pascià e dei monarchi si mescola con aristocratici e diplomatici europei. Il re partecipa regolarmente a partite di poker, mentre stravaganza e decadenza permeano i saloni. Un esercito di servitori, provenienti dall’Alto Egitto e dalla Nubia, lavora instancabilmente per soddisfare le esigenze di Kao, il camerlengo del re, che controlla la vita dei dipendenti dei palazzi reali. Tra questi c'è ‘Abdelaziz Hamam, erede di una famiglia in declino, che giunge al Cairo con la speranza di garantire un futuro migliore ai suoi figli. Attraverso le esperienze dei ragazzi di ‘Abdelaziz, si rivelano gli ultimi sussulti dell’Egitto pre-nasseriano: l’arroganza delle classi dominanti, la miseria dei reietti e il risveglio del nazionalismo. In questo microcosmo, dove la presenza di un domestico dalla pelle scura aggiunge eleganza, si percepiscono i fermenti di un cambiamento imminente. Con un impegno umanista, l'autore riprende storie popolari e colori vivaci, proponendo una visione di democrazia da costruire per il suo paese.

      Cairo Automobile Club
      3,9
    • Chicago

      • 310pagine
      • 11 ore di lettura

      In una Chicago mitica e solforosa troviamo una piccola Little Egypt in esilio, forgiata sul dipartimento dell'Università di Chicago che l'autore ha conosciuto bene negli anni della sua formazione americana. In questo mondo claustrofobico e formicolante di vite 'Ala al-Aswani intreccia storie di esistenze che si cercano e si perdono. Sono esistenze strappate alla loro terra d'origine che vivono in un universo strano e straniero: la tentazione di conformarsi all'American way of life non è abbastanza. L'Egitto è lì, nel cuore di un'America traumatizzata dagli attentati terroristici dell'11 settembre. Quando viene annunciata la visita ufficiale del presidente egiziano a Chicago, si mette in moto il sistema di sicurezza dell'ambasciata, orchestrato dal temibile Safwat Shaker, che controlla e sorveglia tutti gli egiziani residenti in America. Complotto, manipolazione, proteste di libertà e sottomissione al potere, coraggio e vigliaccheria: al-Aswani trova così l'ampiezza e l'ambizione del romanzo politico e riesce a esprimere la dolcezza dei sogni e la violenza delle contraddizioni del mondo quale lo conosciamo.

      Chicago
      3,7
    • I poveri vivono in alto, sul tetto, in piccole stanze originariamente concepite come ripostigli. Negli appartamenti sottostanti la situazione è meno angusta. Qui un proprietario terriero parzialmente espropriato dalla rivoluzione del 1952 ha il suo ufficio e un rifugio amoroso, un caporedattore ha la sua abitazione, un nuovo ricco ospita la sua seconda moglie e molti anonimi hanno la loro vita quotidiana. Le vite degli abitanti si intrecciano in modi diversi. La casa diventa un microcosmo dell'Egitto. Il romanzo di Alaa al-Aswany rappresenta molte realtà egiziane di cui si parla raramente, e mai con tale franchezza. Un giovane non riesce ad entrare nella scuola di polizia perché suo padre è solo un portiere. Un giornalista benestante tiene un amante povero. Un religioso predica a favore della politica governativa, mentre un altro sostiene il terrorismo. Alcuni si arricchiscono senza scrupoli con affari discutibili. Una giovane ragazza, costretta a mantenere la famiglia, subisce molestie sistematiche dai datori di lavoro. Un ex aristocratico sogna tempi migliori pre-rivoluzionari. La politica è segnata da corruzione, spionaggio e torture. Viene così mostrata la vita quotidiana in Egitto.

      Palazzo Yacoubian
      3,8
    • The Dictatorship Syndrome

      • 210pagine
      • 8 ore di lettura

      In this deeply considered and at times provocative short work, Alaa Al Aswany tells us that to understand the syndrome of dictatorship we must first consider the circumstances of its emergence, along with the symptoms and complications it causes in both the people and the dictator.

      The Dictatorship Syndrome
      4,0
    • The Republic of False Truths

      • 464pagine
      • 17 ore di lettura

      'Al Aswany is a voice worth hearing from a country of which we know far too little.' - Sunday Times

      The Republic of False Truths
      4,0
    • Friendly Fire

      • 256pagine
      • 9 ore di lettura

      The novel explores the intricate emotions of contemporary Egyptians grappling with their identities amidst the complexities of history, religion, class, and gender. Al Aswany showcases his remarkable empathy by delving into the lives of characters who are lost and searching, highlighting their everyday struggles and profound experiences. Through these poignant portrayals, the narrative captures the essence of human connection and the quest for understanding in a rapidly changing society.

      Friendly Fire
      3,6
    • Ich wollt', ich würd' Ägypter

      • 265pagine
      • 10 ore di lettura

      'Ich wollt', ich würd' Ägypter, wenn ich's nicht schon wär'.' Mit diesem berühmten Zitat von Mustafa Kâmil, der vor hundert Jahren für die Unabhängigkeit seines Landes von den Briten eintrat, beginnen 'Die Aufzeichnungen des Issâm Abdalâti' in Alaa al-Aswanis neuestem Buch. Im Mittelpunkt steht ein desillusionierter junger Mann, der für die vermeintliche Erhabenheit der Ägypter nur Hohn übrighat: In Wahrheit seien seine Landsleute feige und scheinheilig, böse und gemein, träge und gehässig. Ein intelligenter, begabter Mensch wie Issâm, der sich nicht anpassen will, ist zwangsläufig zum Aussenseiterdasein verdammt. - Der erfolgreichste arabische Autor der Gegenwart seziert und entblösst mit schonungsloser Ironie ein weiteres Mal die moderne ägyptische Gesellschaft und die Gewalttätigkeit, die Heuchelei und die allgegenwärtige Korruption in ihr: eine Gesellschaft voller Widersprüche, ein Land am Scheideweg. Auch die weiteren Erzählungen, die der vorliegende Band versammelt, fördern Schmerzvolles, Tabuisiertes zutage: eine Frau, die sich zur Abtreibung genötigt sieht, weil ihr Freund sie nicht heiraten will; ein unsportlicher Junge, der zum Gespött seiner Mitschüler wird; und schliesslich die berührende Geschichte von einem gehbehinderten Kind, das bei einer halsbrecherischen Fahrradfahrt alle Traurigkeit verliert.

      Ich wollt', ich würd' Ägypter
      3,0
    • Der Jakubijân-Bau. Roman aus Ägypten

      • 384pagine
      • 14 ore di lettura

      In al-Aswanis Roman über ein Kairoer Wohnhaus leben die Armen beengt auf dem Dach, während in den unteren Etagen ein Grundbesitzer, ein Chefredakteur und kriminelle Neureiche neben enteigneten Adligen wohnen. Die Schicksale der Bewohner verweben sich und bilden einen Mikrokosmos für Ägypten.

      Der Jakubijân-Bau. Roman aus Ägypten
    • Die Bäume streifen durch Alexandria

      Roman

      • 464pagine
      • 17 ore di lettura

      Der große Alexandria-Roman des bedeutendsten arabischsprachigen Autors der Gegenwart: In den sechziger Jahren trifft sich eine Gruppe von Freunden – ein Grieche, ein Italiener, eine Französin sowie ein Jude und ein Araber – in einem Café in Alexandria, um Widerstand zu leisten gegen die ausländerfeindliche Politik der Regierung Nassers. Die bunte Gesellschaft spricht Arabisch miteinander, sie alle verstehen sich als Teil des kosmopolitischen Alexandria. Doch der Nationalismus der verblendeten Herrscher treibt sie auseinander und zerstört nicht nur ihre kleine Gemeinschaft, sondern die multikulturelle Essenz der legendären Hafenstadt. Spannend und mit schwarzem Humor erzählt Alaa al-Aswani von der vergebenen Chance einer offenen Gesellschaft in Nahost.

      Die Bäume streifen durch Alexandria