Gnoseis: Collana di scienze sociali - 4: Natura, cultura e induzione nell'età delle scienze
fatti e idee del movimento scientifico in Francia e Inghilterra
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Il testo testimonia la partecipazione delle scienze sociali alla storia delle scienze, evidenziando lo sviluppo della filosofia naturale dal XVII secolo, con Francesco Bacone e il principio dell’induzione di Comte e Spencer. Al centro dell'opera ci sono i temi della fondazione delle scienze e l'investigazione della natura da parte dell'uomo sociale, in un contesto dove la tradizione antica e medievale lasciava irrisolti problemi finalistici. Nel Cinquecento e Seicento, l'atomismo e il meccanicismo emergono con il declino della fisica aristotelica. Cartesio, pur rifiutando l'atomismo, si concentra sulla teoria della materia e sul movimento rettilineo uniforme, come evidenziato nei suoi Principia philosophiae. La conoscenza, inizialmente basata sull'interpretazione dei testi antichi, si evolve verso una filosofia della storia del progresso, incarnata dal metodo sperimentale. La Rivoluzione scientifica culmina nell'applicazione di tale metodologia nelle scienze della vita, medicina e fisica, con scoperte significative di Harvey, Torricelli, Redi e Newton, che sintetizza l'empirismo inglese. L'illuminismo e il positivismo in Francia segnano una riflessione matura sulle scienze e sociali, evidenziando il passaggio alla cultura del progresso. Kant definisce l'illuminismo come l'uscita dall'incapacità di usare l'intelletto autonomamente, mentre Comte cerca di spiegare i fenomeni attraverso leggi naturali. Così, i temi dell'intervento

