Gustavo Zagrebelsky Libri






A scuola di democrazia
Lezioni di diritto ed economia
Imparare la democrazia
- 220pagine
- 8 ore di lettura
Un saggio di Gustavo Zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all'argomento, in cui con limpido linguaggio vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all'uguaglianza, al dialogo e all'esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti.Completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d'ogni tempo: Erodoto, Aristofane, Cicerone, Montesquieu, Tocqueville, Brecht, Orwell, Arendt, Bobbio e Carillo.
Il diritto della libertà
- 576pagine
- 21 ore di lettura
Nel lungo periodo - 2: Civiltà di memoria
Dall'età delle rivoluzioni alla fine dell'Ottocento. Per le Scuole superiori. Con e-book. Con espansione online.
Civiltà di memoria
Dal Novecento a oggi. Per le Scuole superiori. Con e-book. Con espansione online.
La saggezza del vivere. Tracce di etica
- 157pagine
- 6 ore di lettura
Chi vogliamo e non vogliamo essere
Educazione civica - antologia civile - laboratori per il dibattito e la discussione - percorsi di didattica digitale integrata. Per le Scuole superiori. Con e-book. Con espansione online
Diritto
5. anno
1° biennio: A scuola di democrazia
Lezioni di diritto ed economia - Seconda edizione
Questa repubblica. Cittadinanza e Costituzione
- 408pagine
- 15 ore di lettura
A scuola di democrazia 2
Lezioni di diritto ed economia
A scuola di democrazia
Quaderno di diritto ed economia
Eguaglianza e libertà
- 98pagine
- 4 ore di lettura
«I due valori della libertà e dell'eguaglianza si richiamano l'uno con l'altro nel pensiero politico e nella storia. Sono radicati entrambi nella considerazione dell'uomo come "persona". Appartengono entrambi alla determinazione del concetto di persona umana, come essere che si distingue o pretende di distinguersi da tutti gli altri esseri viventi. "Libertà" indica uno stato, "eguaglianza" un rapporto. L'uomo come "persona", o, per essere considerato come persona, deve essere, in quanto individuo nella sua singolarità, libero, in quanto essere sociale, deve essere con gli altri individui in un rapporto di eguaglianza». Norberto Bobbio


















