Correre 42 chilometri e 195 metri in meno di due ore è un'impresa considerata eroica, un sogno e un'ossessione per molti. Dall'ateniese Filippide al keniano Geoffrey Mutai, molti atleti hanno tentato di raggiungere questo traguardo, affrontando sofferenze e sconfitte. Per riuscirci, è necessaria una combinazione straordinaria di velocità, forza, resistenza, pianificazione e coraggio. Ma perché è così importante correre in meno di due ore questa distanza? È una caccia al record perfetto, un'impresa collettiva di un'umanità varia e contraddittoria. Il libro esplora il mondo della maratona in dieci tappe affascinanti, raccontando storie di eroi come Mutai, che ha vissuto momenti di gloria e di sconfitta, e di Samuel Wanjiru, promessa della maratona keniana, tragicamente scomparso a soli venticinque anni. Si analizzano anche le origini della superiorità degli atleti africani e l'evoluzione della maratona, dal fervore del primo Novecento all'attuale business delle maratone metropolitane. Si conclude con una proposta onirica: unire risorse scientifiche e organizzative per costruire la maratona ideale, capace di superare il muro delle due ore.
Ed Caesar Libri
Ed Caesar è un autore e giornalista britannico il cui lavoro compare su pubblicazioni prestigiose come il New York Times Magazine e The Atlantic. La sua scrittura è caratterizzata da una penetrante prospettiva globale e dalla capacità di catturare l'essenza dei soggetti che esplora. Lo stile di Caesar è avvincente e i suoi reportage rivelano spesso punti di vista inaspettati.


The Moth and the Mountain
- 320pagine
- 12 ore di lettura
In the 1930s, as official government expeditions set their sights on conquering Everest, a little-known World War I veteran named Maurice Wilson conceived his own crazy, beautiful plan: he would fly a Gipsy Moth aeroplane from England to Everest, crash land on its lower slopes, then become the first person to reach its summit - all utterly alone