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Jan Srb

    The Sin of Abbé Mouret
    I tre moschettieri
    Night in Bombay
    I Miserabili
    L'Assommoir
    • The Sin of Abbé Mouret is the fifth novel in Zola's Rougon-Macquart series. It follows Serge Mouret, a young priest, aspiring to perfect purity and sanctity. An illness leaves him with amnesia, and no longer knowing he is a priest, he falls in love with his nurse. Together they roam an Eden-like garden called the 'Paradou'.

      The Sin of Abbé Mouret2015
      3,7
    • Protagonista del romanzo è la giovane lavandaia Gervaise Macquart, che all'inizio della storia viene abbandonata dal suo amante Auguste Lantier, il quale porta via tutti i suoi soldi, lasciandole solo i due figli Claude ed Etienne. Gervaise, una donna virtuosa e laboriosa ma ora in miseria, sposa il rispettabile ma vivace operaio zincifero Coupeau. Inizialmente sembra che la situazione migliori: lavorando duramente, i due guadagnano abbastanza per permettersi di aprire una propria lavanderia e hanno una figlia, chiamata Nana. Tuttavia, Coupeau subisce un infortunio sul lavoro che lo costringe a letto per diversi mesi, e parte dei risparmi viene spesa per le sue cure. Quando si riprende, si è abituato tanto all'ozio che non riesce a tornare al lavoro. Gervaise si indebita e affitta un negozio per avviare la sua lavanderia, dovendo ora guadagnare da sola, un compito arduo, soprattutto perché Coupeau inizia a bere e lei stessa viene invidiata dalla famiglia Lorilleux per il suo successo.

      L'Assommoir2015
      4,4
    • Dove sta la magia? Nella forza del plot? Nella qualità possente dello scenario storico che è in grado di evocare? Nella suspense? Forse, più di tutto, nella gioia del raccontare. Questo capolavoro dell’intrigo cattura a ogni pagina il lettore, lo spiazza, lo depista, lo inganna e lo rende complice, per poi coinvolgerlo in uno strabiliante “effetto meraviglia”. A partire dal titolo: non solo I tre moschettieri sono quattro, ma – come ha osservato Umberto Eco – il romanzo è palesemente “la storia del quarto”, di d’Artagnan, che è l’assoluto protagonista non solo di questo libro, ma degli altri due che seguiranno: Vent’anni dopo e Il visconte di Bragelonne. “Immaginatevi un Don Chisciotte a diciott’anni”: è questo il primo impatto del lettore con d’Artagnan, e attorno a questo virtuoso della spada, a questo campione di lealtà, di dedizione assoluta alla regina, si dipanerà la storia dei tre romanzi, la storia di una vita. L’altra figura decisiva, antagonistica, è Milady, quintessenza dell’inganno, maschera erotica della perfidia e del tradimento, di cui porta il segno indelebile inciso nelle carni. C’era bisogno di una nuova edizione dei Tre moschettieri per riportare il romanzo all’altezza della sua scrittura: attraverso una nuova traduzione che unisce rigore e respiro narrativo, un’Introduzione del più grande studioso vivente di Dumas e un dettagliatissimo Dizionario dei personaggi.

      I tre moschettieri2014
      4,0
    • I miserabili è considerato uno dei più grandi romanzi del XIX secolo. Pubblicato per la prima volta in Francia nel 1862, rappresenta la massima realizzazione di Victor Hugo, una storia definitiva di redenzione. L'ex prigioniero Jean Valjean lotta per vivere virtuosamente dopo che un inaspettato atto di perdono da parte di un gentile vescovo cambia la sua vita. Le sue azioni giuste trasformano la vita delle persone in modi sorprendenti e culminano in una storia d'amore tra due giovani.

      I Miserabili2014
      4,3