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Knut Stene Johansen

    Il senso di Smilla per la neve
    Jorn + Munch
    • Jorn + Munch

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      Jorn + Munch is the first publication to examine the enduring impact Edvard Munch (1863-1944) had on Asger Jorn (1914-1973). In Munch's later works, Danish artist Jorn discovered an artist with a direct, spontaneous, and raw form of expression. Already influenced by surrealism's unprompted painting style, Jorn was naturally drawn to Munch's similarly unbridled compositions. In particular, Jorn was interested in Munch's use of intense colors and his gestural application of paint in the later works. From the middle of the 1940s, and for many years after that, Munch is shown to be a challenging and important reference point for Jorn's own body of work. Distributed for Mercatorfonds Exhibition Schedule: Munch Museum, Oslo (10/15/16-01/15/17) Jorn Museum, Silkeborg, Denmark (02/11/17-05/28/17)

      Jorn + Munch2016
      5,0
    • "C’è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, e nevica, e nella lingua che non è più la mia, la neve è qanik, grossi cristalli quasi senza peso che cadono in grande quantità e coprono la terra con uno strato di bianco gelo polverizzato". Smilla viene dalla Groenlandia, una paese dove ci sono più di dieci modi per dire "neve". E come altri possiedono il senso di Dio, lei possiede uno speciale senso per la neve. Ed è per questo che la tragica caduta del piccolo Esajas da un tetto innevato non può apparire a Smilla come un banale incidente. Mentre Copenhagen si prepara per il Natale, Smilla si trova pericolosamente coinvolta in un’indagine destinata a portare lontano, in un punto deserto della calotta polare. Perchè là, fra quei ghiacci che conosce, teme e ama, è nascosta la verità che Smilla cerca.

      Il senso di Smilla per la neve1993
      3,8