Exploring the evolution of mime and physical theatre in the UK from the 1970s to 2000, this book examines the interplay of social, political, cultural, artistic, and economic factors that shaped its rise, success, and eventual decline. It provides a comprehensive analysis of how these forces influenced the art form, offering insights into its significance within the broader theatrical landscape.
Simon Murray Ordine dei libri (cronologico)
Questo autore condivide incredibili esperienze di vita come avventuriero e uomo d'affari. Il suo viaggio da recluta adolescente nella Legione Straniera Francese, dove ha incontrato le dure realtà della guerra, alla guida di aziende influenti nel Sud-est asiatico, testimonia il suo coraggio e la sua determinazione. Più tardi nella vita, ha superato i propri limiti realizzando una spedizione polare, diventando la persona più anziana a raggiungere a piedi il Polo Sud senza supporto. Nonostante queste imprese impressionanti, considera il suo matrimonio duraturo il suo più grande successo.




Performing Ruins
- 336pagine
- 12 ore di lettura
Exploring the intersection of performance and decay, the book examines cultural events staged in sites of abandonment across various countries, including the UK and Bosnia Herzegovina. It focuses on modern economic ruins and war-torn landscapes, featuring case studies derived from the author's extensive fieldwork and interviews with artists. The text situates these performances within the broader context of Ruin Studies, analyzing the motivations behind using ruined spaces and the dramaturgical implications of such choices in relation to time, politics, and culture.
Tagebuch eines Fremdenlegionärs
- 320pagine
- 12 ore di lettura
Legionario
Cinque anni nella Legione Straniera francese - Prefazione di Frederick Forsyth
- 334pagine
- 12 ore di lettura
Il resoconto in prima persona dell’avventura di Simon Murray, giovane gentiluomo inglese di diciannove anni, nella Legione straniera francese. Partito nel 1960 da solo alla volta di Parigi e Marsiglia, si ritrovò in Algeria dove rimase per ben cinque anni. Il suo diario è una cronistoria avvincente della vita nella legione: da uomini che crollano al comando di ufficiali aguzzini ad addestramenti spietati e punizioni barbariche nel duro e bruciante deserto del Nord Africa.