Film tristi
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Si legge come un film in un soffio. Si gode come un film. Non solo descrive un particolare modo di esistere a Hollywood, ma la voce del "disperato" Zeke ritrae un'intera epoca: una voce spaventata, passiva, piatta, con umorismo, ironica, senza preoccupazioni... piena di curiosità. Ma la "comoda ironia" di questa voce non può nascondere la malattia e la paralisi. Film tristi è una commedia ottimista, due caratteristiche che raramente si trovano in libri che trattano di Los Angeles.


