Harry ha trent'anni ed è un'artista in crisi. Da quando ha perso la fidanzata Imogen, sparita nel nulla un anno prima, la sua vita è cambiata. Non riesce più a dipingere, è entrato in depressione e ha sviluppato un'insana dipendenza dalle sedute spiritiche. Per fortuna a fargli compagnia nell'appartamento di Manhattan c'è Randolph, il suo labrador nero. Harry non lo sa, ma Randolph è un cane legge (Dante è il suo autore preferito), capisce il linguaggio di uomini e animali, ma soprattutto ha un fiuto particolare, quello per risolvere i misteri. La sua unica non sa parlare. Quando lo scrittore Lyell Overton Minskoff-Hardy viene trovato morto, Randolph intuisce subito che non si tratta di infarto come viene ipotizzato in un primo momento, bensì di omicidio. Un omicidio legato indissolubilmente alla sparizione di Imogen. Gli indizi? Molti. Perché Randolph, grazie al suo sesto senso e al suo olfatto centomila volte più potente di quello umano, è in grado di fiutare la colpa, l'ansia e la paura.
J. F. Englert Libri



Randolph, un cane molto diplomatico
- 237pagine
- 9 ore di lettura
Harry è un artista e abita a Manhattan, insieme al suo inseparabile labrador nero, Randolph. Ormai ha perso le speranze di ritrovare la fidanzata Imogen, sparita nel nulla un anno e mezzo fa. Ma Randolph, al contrario di Harry, è sicuro che lei sia viva: a dirglielo non è solo il suo olfatto centomila volte più potente di quello umano, ma soprattutto il suo sesto senso. Harry non lo sa, ma Randolph è un cane molto speciale: sa leggere, capisce il linguaggio di uomini e animali, e ha l’istinto di un investigatore nato. La prova del fatto che Imogen sia viva giunge presto, quando Richard Nixon, giovane diplomatico all’ONU, viene trovato morto. Per la polizia l’assassina è proprio Imogen, ora dileguatasi, che conviveva con la vittima. La notizia è un brutto colpo per Harry, ma Randolph, con impeccabile deduzione logica degna del suo modello Sherlock Holmes, ha capito che la colpevole non è lei e che l’assassino va cercato tra i corridoi delle Nazioni Unite. Fattosi strada nel Palazzo di Vetro al servizio di un diplomatico depresso, deve scatenare il suo fiuto per gli inganni e portare il suo padrone sulla strada giusta per scovare il killer... prima che il killer scopra lui.
Elementare, Randolph
- 245pagine
- 9 ore di lettura
A volte un cane deve fare ciò che un cane deve fare. Randolph è un'anima sveglia, forse un po' saccente, ma è un buon cane - e un vero esempio di neurotico newyorkese. Randolph ha solo un problema: non può parlare. Infatti, Randolph è un Labrador maschio nel pieno della sua vita. Di solito, non gli importa molto di non poter comunicare in modo sensato con il suo padrone Harry. Ma quando Harry diventa testimone di un omicidio e, tipicamente umano, inizia a seguire false piste, è giunto il momento per Randolph di agire. Inizia così una serie che presenta il fascino di un Sherlock Holmes a quattro zampe.