Bookbot

Julia Deck

    1 gennaio 1974
    Winterdreieck
    Nationaldenkmal
    Proprietà privata
    Viviane Élisabeth Fauville
    • Viviane Élisabeth Fauville ha poco più di quarant'anni. Ha perso il suo bel marito e la sua ex casa. Possiede una figlia di dodici settimane, un nuovo appartamento pieno di scatole da disfare e una sedia a dondolo. Viviane ha ucciso il suo psicoanalista e teme di essere scoperta in qualsiasi momento. L'arma del delitto è stata ripulita, ha indicato la madre come alibi e non ha un movente… eppure. Élisabeth si perde tra strade e corridoi della metropolitana, attende gli altri sospettati, indaga e interroga, con il bambino in braccio. Poi la polizia scopre che sua madre è morta da otto anni. Nevica a Parigi e il mondo le sfugge di mano. Questo romanzo, scarno, assurdo e laconicamente atemporale, è solo apparentemente una storia di crimine. Costituisce il contesto per un gioco magistralmente orchestrato con il lettore sorpreso: le certezze vengono continuamente messe in discussione, ciò che si crede di aver scoperto si rivela errato, o forse no?

      Viviane Élisabeth Fauville
      3,4
    • Proprietà privata

      • 180pagine
      • 7 ore di lettura

      Il destino del gatto rosso è terribile, ma quello degli altri personaggi in questa storia amara non è da meno. Charles ed Eva Caradec si sono trasferiti in periferia per avere più spazio e vivere nel verde. Il sistema di riscaldamento è alimentato da energie rinnovabili, mentre le acque reflue e il compost vengono riciclati. Tuttavia, dietro le facciate appena intonacate, i vicini iniziano a sorvegliarsi a vicenda. Si monitorano e si puniscono, dando vita a intrighi e relazioni clandestine. Le cene barbecue comuni non possono nascondere il fatto che la promessa di una felicità duratura non si trova nel nuovo quartiere, e quando una vicina scompare misteriosamente, la catastrofe sembra inevitabile. Julia Deck compone con gusto e crudeltà una trama fatta di false piste e indizi discutibili, conducendo il lettore sia sulla giusta via che in errore. Un romanzo di quartiere amaro e ironico sui miti moderni.

      Proprietà privata
      3,4
    • Nationaldenkmal

      • 168pagine
      • 6 ore di lettura

      Ein Schloss mit Pool und Park und zwanzig Oldtimern beherbergt das »Nationaldenkmal« namens Serge Langlois (eine Ikone des französischen Kinos). Umgeben von seiner jungen Gattin (einer früheren Miss Provence), den adoptierten Zwillingen (aus Kirgisistan), einer verschwiegenen Haushälterin (mit einer Schwäche für Vermischte Meldungen) und einem unersättlichen Chauffeur (mit mehr als einem Hobby), will sich der alternde Schauspieler endlich auf seinen Lorbeeren ausruhen. Doch daraus wird nichts: Weitere Mitspieler tauchen auf, die hübsch geschlossene Gesellschaft implodiert, und es wird Opfer geben. Julia Decks Mikrokosmos ist eine verrückte Satire auf unsere Gegenwart und ein skurriler Krimi. Politische, soziale, pandemische und finanzielle Krisen laufen hinter schmiedeeisernen Gittern im Schloss zusammen, und die Macht des schönen Scheins und der sozialmedialen Inszenierung wird genüsslich seziert.

      Nationaldenkmal
      4,5
    • Winterdreieck

      • 144pagine
      • 6 ore di lettura

      Anfang Dezember findet sich eine junge Frau in Le Havre wieder, mittellos, alleinstehend und vom Arbeitsamt als hoffnungsloser Fall abgetan. Sie beschließt, den Namen einer Schriftstellerin aus einem Film von Eric Rohmer anzunehmen, und nennt sich fortan Bérénice. Aus der selbstverschuldeten, überaus prekären Lage versucht sie sich mithilfe dieser neuen Identität und eines unterwegs aufgegabelten Mannes zu retten. Der Schiffsinspektor erliegt zunächst ihrem Charme und Geheimnis, nimmt sie mit nach Marseille und dann nach Paris, versucht aber vergeblich, irgendetwas über sie zu erfahren. Als er schließlich begreift, dass »Mademoiselle« erstens wirklich einen Knall oder das Gedächtnis verloren hat und ihn zweitens nur ausnutzt, will er sie mit allen Mitteln, wieder loswerden … Die Autorin spielt klug und originell mit Realität und Fiktion – und mit der Erwartungshaltung der Leser. Auch dieser neue, wieder sehr unterhaltsame Roman von Julia Deck ist in unverwechselbarer Weise charmant, verwirrend und witzig.

      Winterdreieck
      3,9