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Barbara Fiorio

    Barbara Fiorio è un'autrice che approfondisce le complessità della psiche umana e delle relazioni interpersonali. Attraverso personaggi avvincenti e narrazioni suggestive, esplora temi di identità, perdita e ricerca di significato. La sua prosa è caratterizzata da una qualità lirica e da una profonda introspezione, che attira i lettori nella vita interiore dei suoi personaggi. Offre meditazioni sulla condizione umana e sugli intricati percorsi che ci plasmano.

    Buena suerte
    I narratori: Qualcosa di vero
    Qualcosa di vero
    • Qualcosa di vero

      • 256pagine
      • 9 ore di lettura

      Rientrare ubriaca nel cuore della notte può portare a inciampare in qualsiasi cosa, ma per Giulia, pubblicitaria di successo, l’infanzia è solo un mercato. Una notte, inciampa in Rebecca, la figlia della nuova vicina, e decide di ospitarla sul divano. Da quel momento, Giulia si ritrova a raccontarle fiabe originali, come quelle di Perrault e dei Grimm, dove i ranocchi diventano principi solo se lanciati contro un muro. Rebecca, nuova in città, cerca di conquistare i compagni con le “fiabe vere”, ma si scontra con le bambine della Gilda del cerchietto, pronte a screditarla con le versioni Disney. Nonostante i suoi nove anni, Rebecca cerca di far capire a Giulia che, anche se i principi azzurri non esistono, l’uomo giusto può essere più vicino di quanto si pensi. Tuttavia, la verità ha un prezzo, e non sempre è facile da raccontare, specialmente quando ci sono segreti degli adulti coinvolti. In ogni storia, anche quelle più divertenti, si nasconde un mostro, e per sconfiggerlo servono più delle parole: ci vuole qualcosa di autentico. Giulia e Rebecca si trovano unite in un incontro segreto, dove la verità diventa fondamentale.

      Qualcosa di vero
      4,0
    • I narratori: Qualcosa di vero

      • 249pagine
      • 9 ore di lettura

      Rientrando a casa ubriaca nel cuore della notte, Giulia, una pubblicitaria di successo, inciampa in una camicia da notte: è Rebecca, la figlia della nuova vicina. Tra i fumi dell’alcol, decide di ospitarla per una notte sul suo divano, ma si ritrova coinvolta in sessioni di fiabe da raccontarle ogni volta che la madre è assente. Le storie devono essere le versioni originali di Perrault, Grimm e Andersen, dove i ranocchi si trasformano in principi solo se lanciati contro un muro, e non grazie a baci. Rebecca, nuova in città, cerca di conquistare i compagni di classe con le “fiabe vere”, ma si scontra con le bimbe della Gilda del cerchietto, pronte a screditarla con le versioni Disney. Nonostante i suoi nove anni, Rebecca cerca di far capire a Giulia che, anche se i principi azzurri non esistono, l’uomo giusto può essere più vicino di quanto si pensi. Tuttavia, la verità ha un prezzo, e certe cose è meglio non raccontarle, specialmente quando ci sono di mezzo i segreti degli adulti. In ogni storia, anche le più divertenti, si nasconde un mostro, e per affrontarlo servono più delle parole: ci vuole qualcosa di vero. Giulia e Rebecca si trovano unite in un incontro segreto, dove la verità diventa fondamentale.

      I narratori: Qualcosa di vero
      3,9