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Monika Baďurová

    Rituály smrti. Death rituals
    La foresta dei pigmei
    Zorro
    Il regno del drago d'oro
    La figlia della fortuna
    Ritratto in seppia
    • Rituály smrti. Death rituals

      • 61pagine
      • 3 ore di lettura

      Doprovodná publikace k výstavě z výstavního cyklu Národního muzea SMRT.

      Rituály smrti. Death rituals2015
    • La foresta dei pigmei

      • 189pagine
      • 7 ore di lettura

      Nella terza e ultima puntata delle “Avventure dell’Aquila e del Giaguaro”, Nadia e Alexander, dopo aver affrontato numerose sfide in luoghi esotici, si trovano nel cuore dell'Africa nera per salvare il popolo dei pigmei dalla schiavitù. Kate Cold e il suo gruppo, tra cui il nipote Alex e Nadia, ricevono un incarico dal “National Geographic” per un reportage sui safari a dorso d’elefante. Durante il soggiorno a Nairobi, un’indovina avverte Alex e Nadia di un imminente pericolo: dovranno affrontare un mostro a tre teste e solo unendosi potranno prevalere. Alla fine della settimana di avventure, un’imprevista deviazione li porta a incontrare fratel Fernando, un missionario in cerca di aiuto per due confratelli dispersi. Convinti da lui, decidono di accompagnarlo a Ngombué. Atterrati nella giungla, vengono salvati da una tribù di pigmei, che raccontano della loro miseria sotto il dominio del re Kosongo, del militare Mbembelé e dello stregone Sembo. Gli uomini sono costretti a cacciare, mentre le donne lavorano duramente e i bambini vengono sacrificati. Inizia così l'ultima avventura di Nadia e Alexander, che, grazie ai loro poteri, riportano l’armonia tra i pigmei. Tornati negli Stati Uniti, i ragazzi, ormai cresciuti, comprendono che il loro destino è vivere insieme.

      La foresta dei pigmei2005
      3,7
    • Zorro

      • 348pagine
      • 13 ore di lettura
      Zorro2005
      3,7
    • Il regno del drago d'oro

      • 257pagine
      • 9 ore di lettura

      Un piccolo e paradisiaco paese, il Regno Proibito, incastonato tra le montagne dell’Himalaya, che vive in un pacifico e millenario isolamento; un monaco buddista che si sta occupando della formazione spirituale del giovane erede al trono; la preziosa statua del Drago d’oro in grado di predire il futuro in una lingua sconosciuta. E poi, ancora, tanti impressionanti personaggi, popoli e sette sanguinarie: il Collezionista, che nutre la follia di diventare l’uomo più ricco del mondo; lo Specialista, capo di una potente organizzazione criminale, scaltro e senza scrupoli; gli spietati Guerrieri blu, la Setta dello Scorpione, gli yeti. Questi sono gli ingredienti della nuova avventura che vede protagonisti Nadia e Alexander, questa volta alle prese con il malefico piano di trafugare la statua dai poteri divinatori e di rapire il re del Regno Proibito, l’unico che può interpellarla. Tra i picchi innevati, verranno a conoscenza dei fondamenti della medicina orientale, delle arti marziali, del buddismo. Durante la loro pericolosa missione, che richiede astuzia e coraggio , entrano in contatto con una cultura esemplare che arricchisce il loro innato desiderio di comprendere ciò che è nuovo e diverso. Grazie al loro cuore semplice e curioso, riusciranno infine a vincere la battaglia. Le peripezie saranno innumerevoli, ma la posta è alta: è in gioco l’armonia di un popolo sapiente che incarna i valori più nobili dell’umanità.

      Il regno del drago d'oro2004
      3,9
    • La figlia della fortuna

      • 333pagine
      • 12 ore di lettura

      Cile, 1832: Eliza viene abbandonata ancora neonata sulla soglia di casa dei fratelli inglesi Jeremy, John e Rose Sommers, che si sono trasferiti a Valparaíso. L'eccentrica Rose insiste perché la piccola cilena venga adottata ed entri a far parte della famiglia. Eliza vive tra due mondi: le viene impartita un'educazione rigidamente anglosassone, nella speranza di un futuro sereno coronato da un buon matrimonio, e al contempo le vengono fatte conoscere dalla cuoca di casa, Mama Freisa, la vitalità, la magia e la carnalità del suo popolo. Si innamora perdutamente di un giovane idealista che lavora per Jeremy, Joaquín Andieta, il quale nel 1848, alla notizia che in California sono stati scoperti favolosi giacimenti d'oro, decide di salpare in cerca di fortuna. Eliza si mette sulle sue tracce e, assieme al medico cinese Tao Chi'en, si imbarca alla volta di San Francisco. Passa così da un'America all'altra, dove andrà alla ricerca dell'amato, tra dolore, sofferenza, speranza, fra avventurieri e banditi assetati di giustizia, sfidando sogni e sentimenti. La figlia della fortuna è la storia di molte passioni, amorose e politiche, per la terra, il mare, l'oro, per la libertà e la gioia d'esistere.

      La figlia della fortuna2003
      4,0
    • Figlia di tutti e di nessuno, Aurora del Valle cresce prima con i nonni materni, poi sotto la guida dell'anticonformista nonna paterna, Paulina del Valle, che le apre, quasi per caso, il mondo della fotografia. Con la passione della neofita, Aurora fissa al lampo di magnesio gruppi di famiglia, case, paesaggi, personaggi, finché non si rende conto di poter leggere attraverso questi "ritratti in seppia" non solo la realtà visibile ma anche le verità più riposte, i sentimenti più segreti. L'immersione nel passato segue quasi per istinto, automatica. Tutto viene a galla: nodi del sangue, passioni, avventure, intrecci, storie di famiglia e storie del mondo. Con magnifica sapienza, Isabel Allende ci offre una straordinaria saga famigliare che fonde personaggi già apparsi in "La figlia della fortuna" e "La casa degli spiriti". "Ritratto in seppia" si rivela, insomma, come il secondo capitolo di una ideale trilogia, di un unico grande ininterrotto narrare che copre più di un secolo di storia.

      Ritratto in seppia2003
      4,0