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Silvia Ballestra

    1 gennaio 1969
    La nuova stagione
    Gli orsi
    Io l'amavo
    Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi
    • Un caleidoscopio di situazioni, una serie di variazioni sul tema del bisogno d'amore e della solitudine contemporanea: si va da un rendez-vous amoroso guastato dallo squillo del cellulare alla notte brava di due diciottenni con la Jaguar di papà alla crudele avventura di un veterinario e la sua lucida, atroce vendetta... In dodici sorprendenti, accattivanti racconti, Anna Gavalda - autrice rivelazione balzata in vetta alle classifiche francesi - delinea con tratti brevi ma estremamente precisi altrettanti piccoli quadri accomunati dal palpito di una speranza, dall'attesa che un desiderio venga colmato. Tratte dal quotidiano, con personaggi che spaziano dal giovane militare in licenza alla rockstar bruciata, dall'aspirante scrittrice alla coppia annoiata di nuovi ricchi, le storie esplorano un momento nella vita in cui qualcosa, inevitabilmente, comincia a scivolare verso una direzione imprevista.

      Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi
      3,7
    • Io l'amavo

      • 154pagine
      • 6 ore di lettura

      Chloé, la nuora, è infelice e Pierre Dippel decide di portarla in campagna. Non mangia e Pierre cucina per lei. Non smette di piangere e Pierre scende in cantina per prendere del buon vino. Ma nonostante tutti i suoi sforzi lei è inconsolabile: ha trent'anni e il marito l'ha appena lasciata assieme alle due figlie piccole per una donna più giovane. In quella cucina a malapena riscaldata dal crepitio del camino, e davanti a un piatto di spaghetti, lui comincia a parlare. Di sé e della propria vita. Di quando, molti anni prima, aveva incontrato l'amore con la A maiuscola. Ma non aveva abbandonato la famiglia. Di quanto aveva sofferto. Del rimpianto che aveva congelato la sua tranquilla esistenza borghese. E in questa inattesa e appassionata confessione da parte di un uomo creduto freddo e scostante, Chloé può leggere un messaggio indirizzato a se stessa... La seconda opera di Anna Gavalda, con il consueto, inimitabile fascino di una scrittura evocativa e asciutta, colpisce dritto al cuore, con il suo stile attento a fissare sulla pagina il dettaglio che illumina tutto il quadro, con il tono disincantato, con i suoi tuffi nella tenerezza e le sue graffiate ironiche e improvvise.

      Io l'amavo
      3,6
    • Gli orsi

      • 164pagine
      • 6 ore di lettura

      Syv noveller med rædsel, science fiction, politisk uhygge og cyberspace væsener med henvisninger til science fictions genrens mestre

      Gli orsi
      2,7
    • L'amore e il lavoro hanno portato Olga e Nadia lontano. Inizia per le sorelle un viaggio a ritroso, nella memoria, e uno reale, attraverso gli incredibili colloqui con i possibili acquirenti del terreno, ex mezzadri arricchiti o emissari di multinazionali della frutta; tutti maschi, tutti ambigui, tutti apparentemente incapaci di capire quanto male facciano le radici quando bisogna tagliarle

      La nuova stagione
      2,8