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Danila Comastri Montanari

    4 novembre 1948 – 28 luglio 2023
    Publio Aurelio: Parce sepulto
    Spes, ultima dea
    Scelera - Edizione cartonata
    Gallia est
    Publio Aurelio: Cui prodest?
    Mors Tua
    • Mors Tua

      • 361pagine
      • 13 ore di lettura

      Siamo nell'anno 42 dopo Cristo, l'impero romano è al massimo del suo splendore e sul trono dei Cesari siede Claudio con la giovane moglie Messalina. Publio Aurelio, ricco e gaudente senatore con il "vizio" delle indagini criminali, si reca in visita dalla cortigiana Corinna e la trova morta, con un pugnale piantato nel petto. Aiutato come sempre da Castore - il suo irresistibile segretario alessandrino - Aurelio comincia a indagare sul delitto, sforzandosi di conoscere più a fondo i principali sospetti. Ma prima di avere la possibilità di condurre in porto l'inchiesta, Publio Aurelio viene accusato della morte del genero di Rufo e per protestare la sua innocenza dichiara che si reciderà pubblicamente le vene durante un banchetto.

      Mors Tua
      4,0
    • Gallia Narbonese, 46 d.C. Mentre la provincia freme in attesa della concessione della cittadinanza, cui si oppongono i notabili celtici più tradizionalisti, un efferato omicidio scuote le coscienze. Un delitto tanto crudele quanto insensato, apparentemente senza movente, commesso però con una ferocia inquietante. La situazione è più che delicata e il senatore Publio Aurelio Stazio viene incaricato di indagare, in via ufficiosa e con molta discrezione. Aurelio scopre presto che quella morte è solo il primo tassello di una catena di sangue, il primo tratto di un disegno delittuoso complesso e sfuggente. Chi si nasconde dietro la verità apparente? Gli oltranzisti dell'indipendenza celtica? Tutto farebbe pensare a un crimine di matrice politica. Ma forse c'è dell'altro...

      Gallia est
      3,8
    • Scelera - Edizione cartonata

      • 303pagine
      • 11 ore di lettura

      Baiae, fine estate del 46 un'esclusiva stazione termale, il cuore della «dolce vita» romana, un luogo dedito a feste, banchetti, al culto della bellezza e a piaceri segreti. Ma la dolcezza del mese di settembre viene turbata da un brutale omicidio. E Publio Aurelio Stazio, che sperava di trovare finalmente un po' di pace e di poter archiviare delitti e indagini, si ritrova implicato in una nuova inchiesta… Non sarà l'unica a tenerlo impegnato durante la sua permanenza nella splendida Baiae. Prima che la stagione della villeggiatura termini, infatti, Publio Aurelio dovrà scovare l'autore di un delitto commesso nel sudatorium delle terme e collegato all'ambiente dei portuali di Puteoli, e risolvere un caso di pedofilia che coinvolge due fanciulle di quattordici anni diversissime tra la figlia del prefetto della flotta imperiale e una povera ragazza dei bassifondi.

      Scelera - Edizione cartonata
      4,0
    • Spes, ultima dea

      • 310pagine
      • 11 ore di lettura

      Roma, 46 d.C. In una gradevole giornata dell'estate romana il senatore Publio Aurelio Stazio viene invitato a un banchetto nella ricca dimora del console Paolo Metronio, personalità politica assai di spicco. Qui Aurelio ha la piacevole sorpresa di ritrovare due compagni d'infanzia che aveva perduto di vista; con loro si lascia andare alla rievocazione dolceamara dei "bei tempi andati", tra pettegolezzi, ricordi di amori e avventure, racconti di fortune e rovesci. Presto però l'atmosfera da amarcord si tinge di rosso sangue quando uno dei due amici viene ucciso. E Aurelio capisce che per smascherare l'assassino deve proprio tornare indietro all'epoca della giovinezza: un tempo considerato ormai lontano, che però nasconde un segreto pericoloso. Un segreto in nome del quale c'è ancora chi è disposto a fingere, mentire. E ammazzare...

      Spes, ultima dea
      3,8
    • Publio Aurelio: Parce sepulto

      • 305pagine
      • 11 ore di lettura

      Roma, autunno dell'anno 45 dopo Cristo. Invitato alle nozze di Lucilla e Ottavio, figli adottivi del retore Arriano, il senatore Publio Aurelio Stazio ha la sgradita sorpresa di inciampare nell'ennesima "scena del crimine". Stavolta la vittima è la stessa Lucilla, che Aurelio rinviene cadavere in una vasca di fango cosmetico. A prima vista sembra che la ragazza sia stata stroncata da un malore. Tuttavia, cosa significa quel dito di Lucilla puntato verso l'alto, come a indicare qualcosa, o qualcuno? E quale segreti nasconde Camilla, la sorella gemella di Lucilla, perfettamente identica a quest'ultima? E perché Arriano si affanna a nascondere ogni traccia del suo passato? Quando poi le morti misteriose iniziano a moltiplicarsi...

      Publio Aurelio: Parce sepulto
      3,8
    • Olympia. Indagine ai giochi ellenici

      • 317pagine
      • 12 ore di lettura

      Grecia, anno 41 dopo Cristo. Il senatore Publio Aurelio Stazio giunge a Olympia per presentare i puledri della sua amica Pomponia ai Giochi atletici più celebri del mondo. Le gare, però, vengono subito funestate da una serie di lutti: un tifoso accoltellato, un pentatleta sgozzato da un disco tagliente, un velocista trafitto da un giavellotto. Ad essere accusato dei due delitti commessi usando attrezzi da competizione è il discobolo di Corinto, Pirro, che tuttavia si rende subito irreperibile. Per nulla convinto della sua colpevolezza, Publio Aurelio comincia a indagare su altri possibili sospetti. Di fronte al groviglio di morti ammazzati, false piste, doppie e triple verità, il compito per il senatore-detective non si presenta affatto facile.

      Olympia. Indagine ai giochi ellenici
      3,9
    • Publio Aurelio: Cave Canem

      Un investigatore nell'antica Roma - Edizione cartonata

      • 283pagine
      • 10 ore di lettura

      Cave canem , "attenti al cane", è una scritta che si trova spesso all'ingresso delle domus romane. È appunto in una casa come questa che Publio Aurelio si ferma sulla via del ritorno a Roma, dopo aver trascorso la villeggiatura a Baia con l'amica Pomponia. La villa appartiene a Gneo Plauzio, un plebeo che ha fatto fortuna allevando pesce pregiato, ed è costruita sul lago d'Averno, la porta del regno degli Inferi. Non appena arrivato, il senatore-detective ha una brutta sorpresa: Plauzio Attico, figlio di Gneo, è stato trovato cadavere la notte precedente. Ben presto avviene un nuovo delitto e Aurelio apprendeche sulla famiglia grava un'oscura maledizione.

      Publio Aurelio: Cave Canem
      3,6
    • Publio Aurelio - 6: In corpore sano

      • 263pagine
      • 10 ore di lettura

      Anno 43 dopo Cristo. Come un fulmine a ciel sereno, un luttuoso evento si abbatte sulla comunità ebraica dell'Urbe: la giovane Dinah, figlia del mercante Mordechai, perde la vita abortendo un figlio illegittimo, frutto di un amore "proibito" che la legava a un goy, un cittadino pagano. Colpito negli affetti e nell'onore, Mordechai si rivolge all'amico Publio Aurelio Stazio affinché individui e punisca il responsabile della morte di Dinah. Stazio accetta l'incarico, risoluto a vederci chiaro. Che cosa è successo realmente alla sventurata ebrea? Chi è il goy che l'ha messa incinta? Perché si nasconde? E se si fosse trattato di un omicidio?

      Publio Aurelio - 6: In corpore sano
      3,4