Bookbot

Daniele Mencarelli

    Für die Kämpfer, für die Verrückten
    Lo specchio: Degli amanti non degli eroi
    Fame d'aria
    Tutto chiede salvezza
    La casa degli sguardi
    • A guardarli, ora, il figlio sembra il padre. Il padre un bambino. [4e de couverture]

      Fame d'aria2023
    • Ein sensibler und intimer Roman, der über den Sinn des Lebens, die Sehnsucht nach Normalität und über gesellschaftliche Normen unserer verrückt gewordenen Welt reflektiert. Manchmal ist Daniele alles zu viel. Manchmal fühlt es sich so an, als ob die Welt auf ihn hereinprasseln würde, solange bis er es nicht mehr aushält. Gestern war so ein Tag, und heute wacht er in der geschlossenen Abteilung der Psychiatrie auf. Nach einem Wutausbruch wird Daniele sieben Tage lang zwangsweise eingewiesen. Er hat fünf Bettgenossen, mit denen er von Tag zu Tag, wenn auch zaghaft, mehr ins Gespräch kommt. Oft schämt er sich für das, was er tut, und das, was er fühlt, und würde am liebsten »normal« sein. Aber was heißt das schon, normal zu sein? Zärtlich und kraftvoll zugleich schreibt Daniele Mencarelli von der erstickenden Hitze der Junisonne, der Euphorie der Europameisterschaft, der Gleichgültigkeit von Ärzten und Krankenpersonal und von einem ganz besonderen Band, das sich zwischen sechs Patienten entwickelt.  »Es ist, als würde er in Versen schreiben, selbst wenn er in Prosa schreibt. Es erinnert mich an die Worte dieses englischen Kritikers John Berger, der von der Poesie als der einzigen Stimme sprach, die man auf einem Schlachtfeld verwenden kann.« Enrico Morteo, Radio Tre

      Für die Kämpfer, für die Verrückten2022
    • Ha vent'anni Daniele quando, in seguito a una violenta esplosione di rabbia, viene sottoposto a un TSO: trattamento sanitario obbligatorio. È il giugno del 1994, un'estate di Mondiali. Al suo fianco, i compagni di stanza del reparto psichiatria che passeranno con lui la settimana di internamento coatto: cinque uomini ai margini del mondo. Personaggi inquietanti e teneri, sconclusionati eppure saggi, travolti dalla vita esattamente come lui. Come lui incapaci di non soffrire, e di non amare a dismisura. Dagli occhi senza pace di Madonnina alla foto in bianco e nero della madre di Giorgio, dalla gioia feroce di Gianluca all'uccellino resuscitato di Mario. Sino al nulla spinto a forza dentro Alessandro. Accomunati dal ricovero e dal caldo asfissiante, interrogati da medici indifferenti, maneggiati da infermieri spaventati, Daniele e gli altri sentono nascere giorno dopo giorno un senso di fratellanza e un bisogno di sostegno reciproco mai provati. Nei precipizi della follia brilla un'umanità creaturale, a cui Mencarelli sa dare voce con una delicatezza e una potenza uniche.

      Tutto chiede salvezza2020
      4,1
    • La casa degli sguardi

      • 225pagine
      • 8 ore di lettura

      Daniele è un giovane poeta oppresso da un affanno sconosciuto, una “malattia invisibile all’altezza del cuore, o del cervello”. Rifiuta di seguire i riti della società, come trovare un lavoro o farsi una famiglia, e da quattro anni è in caduta, “precisa come un tuffo da olimpionico”. La sua vita sembra priva di scopo e ha perso la forza di scrivere. Per i suoi genitori, cerca aiuto e decide di sopravvivere attraverso il lavoro. Il 3 marzo 1999 firma un contratto con una cooperativa dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. In questo luogo speciale, abitato da bambini malati, incontra sguardi che lo spingono a porsi una domanda scomoda: perché, se la sofferenza sembra governare il mondo, vale comunque la pena vivere e costruire qualcosa? Le risposte arrivano dall’esperienza quotidiana di fatica e solidarietà tra colleghi, in un ambiente dove la vita si mostra nella sua brutalità e bellezza. Daniele sente un invito a non chiudere gli occhi e lo accoglie come un dono. Con la lingua affilata del poeta, Mencarelli racconta il rifugio nell’alcol, la solitudine e la vergogna di quegli anni bui, fino alla liberazione dalla sofferenza e alla straordinaria rinascita.

      La casa degli sguardi2018
      4,3