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Rikkie Degenaar

    Violeta
    De zanglerares
    I narratori: Donne dell'anima mia
    The Sum of Our Days
    L'isola sotto il mare
    Het woud
    • Het woud

      • 352pagine
      • 13 ore di lettura

      Als privé-detective Ricardo Cupido de opdracht krijgt om de moordenaar van de Madrileense schilderes Gloria te vinden, raakt hij volkomen in de ban van deze vrouw, die op iedereen een onuitwisbare indruk maakte. Het lijkt er aanvankelijk op dat de moordenaar een bekende moet zijn geweest, iemand die het niet kon verkroppen dat Gloria zo gesteld was op haar onafhankelijkheid. Maar deze veronderstelling vervalt als een tweede vrouw op precies dezelfde wijze wordt vermoord - in hetzelfde natuurgebied. Alles wijst er nu op dat een of andere gek aan het moorden is geslagen.

      Het woud
      3,0
    • Questo libro va in Santo Domingo - oggi Haiti - nel 1770, e Tété ha nove anni. Viene venduta come schiava aToulouse Valmorain, giovane francese appena sbarcato dall'Europa per rilevare la piantagione del padre morto di sifilide. L'isola è una miscela esplosiva di razze, religioni e culture. Proprio qui, a cavallo della fine del Diciottesimo secolo, sotto l'accecante sole creolo dei Caraibi.tra soldati europei, cocotte mulatte, pirati, schiavi neri e signori bianchi, nasce l'identità latinoamericana moderna, inevitabilmente legata all'insurrezione contro le ingiustizie. Tété, nata schiava, conosce tutte le violenze e i soprusi, ma guidata dalla passione, - anche quella politica - diviene, alla fine del romanzo, una donna libera.

      L'isola sotto il mare
      4,1
    • The Sum of Our Days

      A Memoir

      • 301pagine
      • 11 ore di lettura

      A brilliant memoir from the celebrated Chilean novelist on friends, family and life in California, her adopted home.Isabel Allende has sold more than 50 million copies of her books worldwide. The most beloved and successful of her books, The House of the Spirits, was based on her Chilean childhood, and other autobiographical works include the deeply moving Paula - a family history written at the bedside of her daughter while she lay in a coma - and the fascinating My Invented Country, which explored the events of her native Chile where she lived until Pinochet's military coup. Now, in The Sum of the Days, we have Isabel describe in an exceptionally vivid, human and deeply personal way her life in California where she has lived for more than 25 years. The first page picks up from where Paula ends - her daughter never did wake up from her coma and died in 1992 - when Allende recounts spreading Paula's ashes in her favourite part of the woods by their home. It is fair to say that Isabel has never recovered from losing her daughter but has managed to survive by keeping her husband, son, grandchildren as well as close friends - kindred spirits - central to her life.The book is particularly illuminating and revealing about her working life - she must begin every new book she writes on January 8th or else abandon it for a year.

      The Sum of Our Days
      4,1
    • I narratori: Donne dell'anima mia

      • 176pagine
      • 7 ore di lettura

      Isabel parte dalle origini, dai dati biografici di un’infanzia e di un’adolescenza passate nella cornice di una rigida struttura patriarcale. L’istinto di ribellione in lei è una sorta di reazione naturale a questa esistenziale forma di discriminazione che genera l’attitudine filosofica che l’ha portata negli anni a schierarsi sempre con i deboli, con gli emarginati e con tutte le donne, vittime di una mancata emancipazione. Isabel ci racconta le tappe del suo cammino, la consapevolezza dell’importanza dell’indipendenza economica, le relazioni tra sessi, la sua biografia sentimentale e professionale. E poi la terza età, ciò che ha significato per lei, donna pienamente liberata e convinta che i modelli imposti portino a una forma di pregiudizio contro la vecchiaia non dissimile dagli atteggiamenti sessisti e razzisti.

      I narratori: Donne dell'anima mia
      4,0
    • De zanglerares

      • 190pagine
      • 7 ore di lettura

      Wachtend op haar wekelijkse zangles raakt Ana gefascineerd door een prachtige stem vanachter de gesloten deur van haar zanglerares. Helemaal in de war raakt ze, wanneer ze de nieuwe leerlinge bij wie deze stem hoort, Ursula leert kennen. Wanneer ze Ursula bij haar thuis ontvangt, blijkt ook haar man Federico zich aangetrokken te voelen tot deze vrouw, van wie een geheimzinnige verleiding uitgaat. Zonder dat ze het aanvankelijk van elkaar weten, krijgt zowel Ana als Federico een verhouding met Ursula. Daarmee wordt een ontwikkeling in gang gezet, die geen van drieën nog kan keren.

      De zanglerares
      2,5
    • Violeta

      • 368pagine
      • 13 ore di lettura
      Violeta
      4,0
    • Inés dell'anima mia

      • 326pagine
      • 12 ore di lettura

      Inés dell’anima mia, è Inés de Suárez, l’unica donna spagnola che ha partecipato alla Conquista del Cile nel 1540. Accompagnava il conquistatore Pedro de Valvidia, il suo amante. Per amore ha attraversato il deserto di Atacama ed è arrivata in Cile, per lottare contro gli elementi, contro una natura ostile e contro gli indigeni, i più primitivi e i più coraggiosi d’America. Lei stessa è una donna eccezionalmente coraggiosa e ha vissuto una lunga vita. Io racconto la storia della Conquista attraverso Inés, per mezzo degli occhi di Inés. Appare in una o due righe dei libri di storia cilena, tutti libri scritti da storici di sesso maschile, nei quali non si è data nessuna importanza a questa donna straordinaria. Quando ho saputo della sua esistenza, quando ho letto quelle brevi frasi all’interno dei libri di storia, mi sono detta “Ah… Ma chi è questa donna? Cosa ha fatto?” e ho dato inizio a una ricerca su di lei, una ricerca che mi ha preso molto tempo perché su Inés è stato scritto davvero poco. Ma d’altra parte è stato un vantaggio perché mi ha permesso d’immaginare tanto. È una guerriera, una donna che lotta e ottiene ciò che vuole. Ottiene prima di tutto l’amore, ottiene la terra, poi ottiene il potere, e finalmente ottiene, per trent’anni, l’amore di un altro uomo. Per me, è una donna con una vita straordinaria, una vita che mi sarebbe piaciuto vivere.

      Inés dell'anima mia
      3,9
    • Il regno del drago d'oro

      • 257pagine
      • 9 ore di lettura

      Un piccolo e paradisiaco paese, il Regno Proibito, incastonato tra le montagne dell’Himalaya, che vive in un pacifico e millenario isolamento; un monaco buddista che si sta occupando della formazione spirituale del giovane erede al trono; la preziosa statua del Drago d’oro in grado di predire il futuro in una lingua sconosciuta. E poi, ancora, tanti impressionanti personaggi, popoli e sette sanguinarie: il Collezionista, che nutre la follia di diventare l’uomo più ricco del mondo; lo Specialista, capo di una potente organizzazione criminale, scaltro e senza scrupoli; gli spietati Guerrieri blu, la Setta dello Scorpione, gli yeti. Questi sono gli ingredienti della nuova avventura che vede protagonisti Nadia e Alexander, questa volta alle prese con il malefico piano di trafugare la statua dai poteri divinatori e di rapire il re del Regno Proibito, l’unico che può interpellarla. Tra i picchi innevati, verranno a conoscenza dei fondamenti della medicina orientale, delle arti marziali, del buddismo. Durante la loro pericolosa missione, che richiede astuzia e coraggio , entrano in contatto con una cultura esemplare che arricchisce il loro innato desiderio di comprendere ciò che è nuovo e diverso. Grazie al loro cuore semplice e curioso, riusciranno infine a vincere la battaglia. Le peripezie saranno innumerevoli, ma la posta è alta: è in gioco l’armonia di un popolo sapiente che incarna i valori più nobili dell’umanità.

      Il regno del drago d'oro
      3,9
    • Il quaderno di Maya

      • 398pagine
      • 14 ore di lettura

      Maya Vidal, l'adolescente protagonista del nuovo romanzo di Isabel Allende, caduta nel circuito dell'alcol e della droga riesce a riemergere dai bassifondi di Las Vegas e in fuga da spacciatori e agenti dell'F.B.I. approda nell'incontaminato arcipelago di Chilo, nel sud del Cile. Amori difficili, frammenti di storia cilena ancora carichi di sofferenza, famiglie disgregate, disagio giovanile, marginalità e degrado trovano come contraltare il valore delle tradizioni locali, il rispetto per l'ambiente e un modello di vita comunitaria nell'affermazione del valore della diversità e del rispetto reciproco. Isabel Allende torna a raccontare la vita di una grande donna, la storia di Maya, in un romanzo che affronta con grande delicatezza le relazioni umane: le amicizie incondizionate, le storie d'amore palpabili come quelle più invisibili, gli amori adolescenziali e quelli lunghi una vita

      Il quaderno di Maya
      3,9
    • Il mio nome è Emilia del Valle

      • 260pagine
      • 10 ore di lettura

      Emilia del Valle Walsh nasce a San Francisco nel 1866. Sua madre, Molly Walsh, è una suora irlandese sedotta da un aristocratico cileno. Emilia cresce nel cuore di un umile quartiere messicano, diventando una giovane donna brillante e indipendente che sfida le norme sociali per perseguire la sua passione per la scrittura. Da giovanissima, inizia a scrivere romanzi d’avventura sotto lo pseudonimo di Brandon J. Price, ma la sua carriera decolla quando diventa editorialista al San Francisco Examiner. Emilia convince il suo editore a mandarla in Cile per coprire una guerra civile con interessi economici e politici statunitensi. Così, nel 1891, si ritrova a Santiago, una città sull’orlo del baratro. Ospite della (già nota ai lettori) mitica Paulina del Valle, vive gli scontri in prima linea, s’innamora e riprende contatto con il padre biologico in punto di morte. Emilia dovrebbe tornare a San Francisco, anche per coronare il suo amore, ma decide prima di voler vedere una piccola proprietà terriera, l’unica eredità lasciatale dal padre, nei pressi del lago Pirihueico, in una zona disabitata di inviolata bellezza naturalistica. Una storia di amore e guerra, di scoperta e redenzione, raccontata da una giovane donna coraggiosa che affronta sfide monumentali, sopravvive e si reinventa.

      Il mio nome è Emilia del Valle
      3,8