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Alicia Giménez-Bartlett

    Alicia Giménez-Bartlett
    Un bastimento carico di riso
    Vacanze in giallo
    Mio caro serial killer
    Il silenzio dei chiostri
    Gli onori di casa
    Regalo di Natale
    • Regalo di Natale

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      Il famoso ultimo momento è il tempo giusto per i regali di Natale. Lo sanno anche gli eroi dei gialli pubblicati dalla casa editrice Sellerio, noti ai nostri lettori per averli già incontrati nei romanzi. Costoro, però, siano (a seconda dei loro autori) poliziotti professionisti o investigatori capitati per avventura, per senso di giustizia o per carattere intrigante, incappano nell’ultima indagine festiva, proprio mentre sono in corsa per gli acquisti dei regali. Le complicazioni, le considerazioni amare e gli umori neri insiti nella vistosa contraddizione esistenziale: caccia al criminale/caccia al regalo, finiscono con l’accentuare, stilizzare, potenziare ancor di più i tratti caratteriali che li hanno resi più familiari ai lettori che li amano. In questa raccolta, affrontano l’indagine del regalo di Natale gli investigatori: Petra Delicado e il vice Fermín Garzón (autrice: Alicia Giménez-Bartlett); Gelsomina Settembre, assistente sociale (che Maurizio de Giovanni ha appositamente immaginato per questa antologia); la Casa di Ringhiera (il caso e la necessità in versione mistero guidati da Francesco Recami); Rocco Schiavone (sempre più arruffato da Antonio Manzini); Harpur & Isles (la coppia angeli-demoni del gallese Bill James); e i vecchietti del BarLume (gli artisti del pettegolezzo investigativo inventati da Marco Malvaldi).

      Regalo di Natale
    • Gli onori di casa

      • 528pagine
      • 19 ore di lettura

      L’ispettrice Petra Delicado e il suo aiutante Fermín Garzón in trasferta a Roma. È stata riaperta una vecchia indagine le cui tracce portano proprio in Italia. I due sono ben contenti della novità. Si tratta di una storia che parte da lontano: un facoltoso imprenditore di Barcellona, Adolfo Siguan, con un debole per le giovani prostitute, rimane vittima di una coppia diabolica, che lo narcotizza per svaligiargli l’appartamento e finisce per ucciderlo sfondandogli la testa. Con l’arresto di Julieta, la ragazza che ha adescato Adolfo, e la morte violenta del suo protettore, il caso pare ormai chiuso, anche se la ragazza giura che non è stato il suo uomo a commettere il delitto ma un misterioso italiano scomparso nel nulla. Passano cinque anni. L’ancor giovane vedova della vittima, che non è mai stata persuasa dall’esito delle indagini, ottiene la riapertura del caso. È qui che entrano in azione Petra e Fermín, che dopo avere fortunosamente rintracciato l’ex prostituta Julieta, ormai riabilitata e uscita di prigione, riescono a farsi rivelare il nome dell’italiano. Sbarcati a Fiumicino, si ritrovano affiancati da due pari grado: un ispettore di Polizia e la sua giovane assistente. L’indagine è più intricata del previsto, piena di avventure e con un drammatico colpo di scena: Petra questa volta rischia davvero. L’ambientazione italiana, l’incontro con una coppia di «sbirri» inversamente proporzionale a Petra e Fermín, l’intreccio movimentato, fanno de Gli onori di casa un romanzo particolarmente felice. Come sempre l’ispettrice Delicado e il suo vice si muovono con intelligenza e ironia e giocare fuori casa dà alla coppia conquistata dalla vacanza romana, se possibile, una marcia in più.

      Gli onori di casa
    • Il silenzio dei chiostri

      • 544pagine
      • 20 ore di lettura

      Petra, il poliziotto più duro ed efficiente del distretto di Barcellona, s'è sposata. Anche il vice Garzón s'è sposato, ma lui si sente oppresso dalle infinite attenzioni dell'impeccabile moglie. Perciò, questo caso giunge loro come un sollievo amaro. Un omicidio nel convento delle sorelle del Cuore Immacolato, reso ancor più scabroso dalle modalità in cui sembra avvenuto. Il cadavere di frate Cristóbal dello Spirito Santo è stato ritrovato accanto alla teca che custodiva il Beato Asercio de Montcada. A deviare le piste verso il soprannaturale, vi è poi un enigmatico biglietto: "cercatemi dove più non posso stare". Davanti a Petra e a Garzón si presenta un ventaglio contraddittorio di ipotesi fantasiose, che devono malvolentieri verificare, in un ambiente odoroso di incenso ma alquanto reticente.

      Il silenzio dei chiostri
    • Mio caro serial killer

      • 480pagine
      • 17 ore di lettura

      Una donna di cinquant’anni viene assassinata in modo brutale nella casa in cui vive da sola; il volto è sfigurato e sul cadavere è poggiata una lettera d’amore: «Cara Pauline, sai che ti ho amato moltissimo e che ti amo ancora. Tu invece non mi ami più e io non ho avuto altra scelta se non quella di ucciderti» e sotto la firma: Demostene. Quando Aurora, una ragazza ecuadoriana che lavora come badante, viene uccisa con le stesse modalità, si comincia a sospettare che si tratti di un serial killer. Le indagini presto conducono a scoprire che entrambe le donne si erano rivolte negli ultimi tempi a un’agenzia matrimoniale di cui però pare si siano perse le tracce, una specie di agenzia fantasma dall’improbabile nome «Vita futura». Petra Delicado vorrebbe investigare a modo suo, naturalmente al fianco di Fermín Garzón con cui l’intesa è perfetta, ma stavolta non è lei a dare gli ordini perché il caso viene affidato a un ispettore della polizia regionale catalana - Roberto Fraile dei Mossos d’Esquadra -, nonostante sia più giovane di lei e abbia meno esperienza. Relegata a un ruolo subalterno l’irritazione di Petra sale presto alle stelle e la spinge a dedicarsi alle indagini con meno impegno del solito, rischiando di provocare equivoci ed errori, in un caso che si fa sempre più inquietante e delicato. Il nuovo attesissimo romanzo di Alicia Giménez-Bartlett affronta argomenti forti come la morte, la follia, la solitudine nelle grandi città, la questione catalana, ma l’umorismo dell’autrice spagnola è capace di trasformare anche la storia più nera in un’esperienza quasi felice.

      Mio caro serial killer
    • Vacanze in giallo

      • 292pagine
      • 11 ore di lettura

      "Le antologie di racconti gialli a tema della scuola poliziesca Sellerio colgono i vari investigatori nei loro momenti intimi e quotidiani e ne mostrano il lato più umano e meno letterario, il carattere; pregi e difetti. Malinconici, burberi, ficcanaso, sarcastici, idealisti, cospirativi, sempre un po' più veri e meno personaggi di fantasia. In Vacanze in giallo sperano di godersi una sosta e invece l'intrigo è sempre dietro l'angolo. Ed ecco in azione: Carlo Monterossi, l'eroe di Alessandro Robecchi, divo della televisione investigatore per caso; i pettegoli vecchietti del BarLume, usciti dal talento comico di Marco Malvaldi; Saverio Lamanna, protagonista dei gialli di Gaetano Savatteri così vicini alla cronaca siciliana; Rocco Schiavone, il triste tenebroso di Antonio Manzini; Petra Delicado, la paladina di verità e giustizia creatura di Alicia Giménez-Bartlett; Amedeo Consonni, il pensionato della Casa di Ringhiera di Francesco Recami che vede crimini ovunque. Una banda di scalmanati che per bravura e simpatia hanno fatto breccia nel cuore dei lettori incuriositi non solo dalla suspense ma anche dalle vicende private dei loro personaggi preferiti. Tanto da seguirli pure in vacanza." --ibs.it

      Vacanze in giallo