Come si può conoscere qualcuno che non si è mai visto? Eppure è quello che succede a Joyce: dopo un terribile incidente, da cui si è salvata solo grazie a una trasfusione, ricorda un passato che non è il suo, luoghi che non ha mai visitato e sogna una bambina bionda che non conosce. Justin è un professore americano divorziato e solo. Si è fatto convincere da una collega a donare il sangue, la prima decisione impulsiva della sua vita. Joyce e Justin, l'una indipendentemente dall'altro, iniziano un viaggio alla scoperta di se stessi. Si rincorrono. Si sfiorano senza incontrarsi tra la folla di una splendida Dublino che fa da cornice alla loro avventura. E ci trasmettono sentimenti autentici, sensazioni intense, tenere e forti, in una storia che ci parla di emozioni, della curiosità e della volontà di vivere e di amare.
Muza SA. Ordine dei libri (cronologico)



Scrivimi ancora
- 429pagine
- 16 ore di lettura
Rosie e Alex si conoscono sui banchi di una scuola di Dublino e iniziano a scriversi messaggi su biglietti di carta. A poco a poco diventano inseparabili fino a quando quelle lettere tradiscono un sentimento nuovo, che li confonde e li appassiona. Un amore impossibile da esprimere, con tutte le contraddizioni tipiche di quell'età. Ma quando i due prendono coscienza di ciò che li lega veramente, Alex deve abbandonare Rosie e trasferirsi con la sua famiglia negli Stati Uniti. Straordinario collage di lettere, e-mail, bigliettini, sms e cartoline, Scrivimi ancora è un romanzo delicato e indimenticabile che a ogni pagina commuove e fa sorridere al tempo stesso. Una storia sugli scherzi del destino e sulla forza del vero amore.
Fattoria degli animali
- 144pagine
- 6 ore di lettura
"È uno dei romanzi più famosi del Novecento, grande metafora di ogni regime totalitario. Eppure l’ispirazione per quest’opera nacque da un episodio molto concreto: “Un giorno, mentre percorrevo uno stretto sentiero vidi un bambino di forse una decina d’anni che teneva per le briglie un cavallo da tiro enorme, e ogni volta che questo cercava di voltarsi il bambino lo frustava. In quel momento mi ritrovai a pensare che se certi animali avessero coscienza della loro forza, noi non avremmo più alcun potere su di loro, e pensai pure che gli uomini sfruttano gli animali in modo assai simile a quello in cui i ricchi sfruttano il proletariato”. Prende così vita "Fattoria degli animali", storia di animali che sovvertono l’ordine costituito per instaurare un regime basato sull’uguaglianza e sulla parità di diritti e doveri. Ma la loro utopia egualitaria deraglia rapidamente e, come nella Russia stalinista che Orwell aveva in mente mentre scriveva, ben presto un gruppo – i maiali, guidati da Napoleon e Snowball – prende il sopravvento e si impone sugli altri con una prepotenza che sfocerà presto in brutalità. Una storia che, trasfigurando le vicende dell’Unione Sovietica attraverso la lente della favola, parla al lettore con un’immediatezza capace di toccare il nucleo più prezioso che abita in ciascuno di noi: quello che non esita a insorgere di fronte al sopruso e all’ingiustizia" -- Amazon