Il visitatore che si avvicina al Louvre non può che rimanere impressionato dalla ricchezza delle collezioni che si offrono al suo sguardo. Questo guida si propone non di mostrare tutto, ma di evocare attraverso una selezione di quasi seicento capolavori, dall'Antichità fino alla metà del XIX secolo.
The Moonstone, a yellow diamond looted from an Indian temple and believed to bring bad luck to its owner, is bequeathed to Rachel Verinder on her eighteenth birthday. That very night the priceless stone is stolen again and when Sergeant Cuff is brought in to investigate the crime, he soon realizes that no one in Rachel’s household is above suspicion. Hailed by T. S. Eliot as ‘the first, the longest, and the best of modern English detective novels’, The Moonstone is a marvellously taut and intricate tale of mystery, in which facts and memory can prove treacherous and not everyone is as they first appear.
Romanzo storico consacrato al realismo narrativo, Le due città mette in scena i destini di personaggi coinvolti nel vortice degli eventi della Rivoluzione francese e del successivo periodo del Terrore. Sebbene l'ambientazione, tra Londra e Parigi - le due città del titolo - differisca notevolmente dall'Inghilterra vittoriana, cui il romanziere ha quasi sempre attinto per i suoi lavori, quest'opera contiene tutti i classici temi dickensiani: dalla povertà alla nobiltà di spirito, dal sacrificio alla redenzione. Considerato dall'autore stesso uno dei suoi più riusciti esiti narrativi, Le due città è un testo che appassiona il lettore sin dalla prima pagina per il suo mescolare verità storica e finzione, ricerca erudita e capacità di rappresentazione delle sofferenze umane
Contemporary / British English Meet the Larkin family They enjoy a wonderful country life, never worrying about money, work -- or the law. But then, one day, a man arrives from the tax office. Is the taxman going to change the Larkin's lives? Or is his life going to change forever?
Accompagnato da ininterrotta fortuna, riconfermata dal successo del film di Francis Ford Coppola, Dracula di Bram Stoker è l’ultimo grande romanzo gotico e al tempo stesso, forse, il più famoso: spettrale, altero, spietato e sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è ormai sinonimo di vampiro) appartiene a quei pochi personaggi che entrano a far parte dell’immaginario collettivo, impongono un genere, divengono un simbolo. «Una figura», notava Thomas Wolf, «che costringe a confrontarci con misteri primordiali: la morte, il sangue, l’amore e i loro reciproci legami», cosicché «il risultato cui Stoker perviene è questo: ci fa comprendere, attraverso la nostra esperienza, perché si dice che il vampiro sia invisibile allo specchio. Egli c’è, ma noi non lo riconosciamo, dal momento che il nostro stesso viso lo cela».