›Das Gewitter‹ präsentiert unveröffentlichte Erzählungen von Romain Gary, die zentrale Themen seiner Romane wie Doppel-Ich, Flucht und die Verbindung von Liebe und Tod behandeln. Gary spielt mit Masken und zeigt seine Leidenschaft für existentielle Freiheit, während er seine Leser verwirrt und bezaubert.
"Obabakoak" è un nome che unisce il toponimo Obaba e il suffisso basco koak, indicando appartenenza. Significa "Storie di Obaba", un villaggio immaginario, isolato e dimenticato, simbolo di solitudine e metafora dei Paesi Baschi. Questo luogo mitico è il fondale dei racconti, scritti tra memoria e gioco combinatorio, in una cornice inflessibile che si insinua nel testo, rivelando i meccanismi narrativi. La narrazione diventa un materiale originale che travolgerà il narratore stesso, vittima delle sue trame. Durante la ricerca dell'ultima parola, quella che conferisce senso all'opera, l'autore evoca con ironia i problemi della scrittura, svelando la tecnica del plagio e celebrandola, poiché, come dice un personaggio, "Tutti i bei racconti sono già stati scritti". In un crescendo di antiche favole, invenzioni e colpi di scena, il lettore è coinvolto nel processo narrativo e nei giochi dell'autore, guidato attraverso sorprese e novità fino alla novella finale inaspettata.