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Marco DEramo

    1 gennaio 1947

    Marco d’Eramo è uno scrittore e giornalista italiano il cui lavoro spesso approfondisce analisi sociali e culturali. Formatosi inizialmente in fisica, si è poi immerso nella sociologia, che ha plasmato la sua perspicace prospettiva sul mondo. La sua scrittura si distingue per un approccio critico e analitico alla società moderna. Attraverso i suoi testi, esplora le intricate relazioni tra potere, cultura e individuo.

    Telepolis : Die Zeitschrift der Netzkultur - 3: Die große Müdigkeit
    Die Welt im Selfie
    Masters
    Dominio. La guerra invisibile dei potenti contro i sudditi
    Il maiale e il grattacielo
    • Il maiale e il grattacielo

      Chicago. Una storia del nostro futuro

      Il libro offre una prospettiva rinfrescante sulla storia urbana, rimodellando la nostra comprensione della città e del suo ruolo nell'evoluzione del capitalismo americano. Attraverso un'analisi perspicace, esplora le complesse connessioni tra sviluppo urbano e crescita economica, sfidando le opinioni convenzionali e invitando i lettori a riconsiderare l'impatto delle città sulla società e sul commercio.

      Il maiale e il grattacielo
      4,1
    • Negli ultimi cinquant’anni si è compiuta una gigantesca rivoluzione dei ricchi contro i poveri, dei governanti contro i governati. Ribellarsi a questo dominio sembra ormai una stramberia patetica, ma non sarà così se impariamo da chi continua a sconfiggerci. “Il lavoro da fare,” scrive d’Eramo, “è immenso, titanico, da mettere spavento.” Nel 1947, i fautori del neoliberismo erano quasi costretti a riunirsi in clandestinità, mentre oggi la situazione è cambiata. Dalle birrerie del Colorado alle facoltà di Harvard, Marco d’Eramo esplora i luoghi dove è stata pianificata una guerra che, sebbene invisibile, ha avuto un impatto profondo. Warren Buffett ha riconosciuto che “c’è guerra di classe, e la mia classe l’ha vinta.” La vittoria è tale che termini come “capitalisti” e “sfruttamento” sono diventati tabù. Oggi, “ci è più facile pensare la fine del mondo che la fine del capitalismo.” Questa rivolta ha toccato ogni aspetto della vita, dall’economia alla giustizia, stravolgendo le nostre concezioni di società e famiglia. Ha sfruttato ogni crisi, utilizzando strumenti come la tecnologia del debito e cambiando la natura del potere. Ha imparato dalle lotte operaie e dai pensatori come Gramsci e Lenin. Forse è giunto il momento di fare lo stesso e apprendere dagli avversari.

      Dominio. La guerra invisibile dei potenti contro i sudditi
    • Masters

      The Invisible War of the Powerful Against Their Subjects

      • 272pagine
      • 10 ore di lettura

      Exploring the hidden dynamics of class warfare, the narrative takes readers from Colorado's breweries to Harvard's halls and the Nobel Prize ceremonies in Stockholm. Marco D'Eramo reveals how a silent yet real conflict has been orchestrated by the wealthy elite, highlighting the strategies and financial backing behind this struggle. Through the lens of influential figures like Warren Buffett, the book uncovers the stark realities of economic disparity and the ongoing battle waged by the affluent against the rest of society.

      Masters
      4,0
    • Die Welt im Selfie

      Eine Besichtigung des touristischen Zeitalters

      Was den einen Erholung vom Alltag ist, wird für die anderen zu einer alltäglichen Belastung: Weltweit explodieren die Touristenzahlen, in den letzten 15 Jahren haben sich die Einnahmen der Branche mehr als verdoppelt, in Mallorca kamen im Juli 2016 1,8 Millionen Besucher auf 900000 Einheimische. Diese protestierten – als Touristen verkleidet – in Tennissocken und mit umgehängter Kamera. Damit griffen sie zwei Aspekte auf, die rund um das historisch junge Phänomen Massentourismus seit je zentral sind: ästhetische Abgrenzung (schlecht angezogene Touristen sind immer die anderen) und das Faszinosum Urlaubsfotografie. Auf den Spuren von Twain, Barthes und Enzensberger besichtigt Marco d’Eramo unser touristisches Zeitalter. Warum verrenken wir uns, um uns – notfalls unter Einsatz eines Selfie-Sticks – vor Bauwerken abzulichten, die wir »in echt« weniger beeindruckend finden als im Reiseführer? Was zeichnet ihn aus, den touristischen Blick? Und wie verändert der Tourismus Destinationen wie Las Vegas, Paris oder Venedig? Eine essayistische Tour d’Horizon, nach deren Lektüre Sie Sehenswürdigkeiten mit anderen Augen sehen werden.

      Die Welt im Selfie
      3,6