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Moshe Kahn

    Das Geschäft mit der Seele. Erzählungen
    Come sono diventato stupido
    Petrolio
    Le nozze di Cadmo e Armonia
    • Come sono diventato stupido

      • 122pagine
      • 5 ore di lettura

      Antoine ha venticinque anni, è un giovane studente particolarmente dotato e ha capito che il suo spirito inquieto e la sua curiosità intellettuale lo condannano al male di vivere. Dopo una serie di tentativi fallimentari di conquistare la felicità, decide di guarire dalla sua malattia: l'intelligenza. Con applicazione e metodo, cercherà di rendersi la vita un po' più dolce. Diventerà stupido.

      Come sono diventato stupido2005
      3,5
    • In Italien wird das Thema Heldentum hinterfragt, während eine Stadt doppelt befreit wird. Beppe Fenoglio beschreibt mit Nachsicht seine Landsleute und die Landschaft der Langhe. Dieser Band präsentiert die wichtigsten Erzählungen und lädt deutsche Leser ein, Fenoglio kennenzulernen.

      Das Geschäft mit der Seele. Erzählungen1997
    • Petrolio

      • 655pagine
      • 23 ore di lettura

      Iniziato durante i primi anni Settanta, durante le crisi petrolifera mondiale, e portato avanti fino alla morte, nel novembre 1975, «Petrolio» è un gigantesco frammento di quello che avrebbe dovuto essere un romanzo-monstruum di circa duemila pagine. Una enciclopedia del racconto, che comprende tutti i registri, bassi e alti, della scrittura. Appunti, annotazioni, una lettera a Alberto Moravia, schizzi e specchietti che compongono un libro «nero», pubblicato, con fedeltà all'autografo, solo nel 1992. Risulta da questi frammenti una disperata archeologia umana, un'esplorazione dei misetri della sessualità e insieme uno spaccato dell'Italia del boom tra oscuri complotti di potere e stragi di stato rimaste impunite.

      Petrolio1994
      3,9
    • Le nozze di Cadmo e Armonia

      Ediz. lusso

      • 568pagine
      • 20 ore di lettura

      Le nozze di Cadmo e Armonia furono l’ultima occasione in cui gli dèi dell’Olimpo si sedettero a tavola con gli uomini, per una festa. Ciò che accadde prima di allora, per anni immemorabili, e dopo di allora, per poche generazioni, forma l’albero immenso del mito greco. Nelle Nozze di Cadmo e Armonia un soffio di vento torna a muovere le fronde di quell’albero. Come scrisse un antico, «queste cose non avvennero mai, ma sono sempre». Raccontarle, intrecciandole fin nei minimi dettagli, impone alcune domande, che anch’esse «sono sempre»: perché gli dèi dell’Olimpo assunsero figura umana, e perché quella figura? Perché le loro storie sono così scandalose, e misteriose? Che cos’è un simulacro? Perché l’età degli eroi fu breve, convulsa e irripetibile? Da che cosa Zeus si sente minacciato? Forse il mito è una narrazione che può essere capita solo narrando. Forse il modo più immediato per pensare il mito è quello di raccontarne di nuovo le favole. Una luce radente, netta, qui le investe tutte e le mostra nelle loro molteplici connessioni, come una vasta e leggerissima rete che si posa sul mondo.

      Le nozze di Cadmo e Armonia1990
      4,2